Gentile Vincenzo Carta, intanto Grazie per essere intervenuto nel presente topic.
Come avrà notato, oltre a Lidia Carta ora anche Destavara ha gentilmente fornito informazioni e considerazioni molto interessanti relative alle ricerche sui rami antichi Carta.
E La ringrazio per i dati che ha postato, relativi alle ricerche sul suo ramo Carta. Dati molto interessanti; sapevo che anche a Bolotana erano presenti molti Carta, probabilmente già dal 400.
Il suo avo dunque era un'ufficiale militare.
Ma era anche Cavaliere ereditario? O per ora ciò non è stato appurato?
Molto interessante anche la questione del significato del nome Truisco, cioè Enrico; non ne ero a conoscenza.
Quel Truisco che avevo citato visse nel Goceano verso il 1482, circa un secolo prima dell'altro, e inoltre era citato anche un'altro Carta "arrendadore" di un servizio di riscossione di imposte doganali (ho perso per errore i riferimenti, da rintracciare).
Certo che anche il ramo di Francesco Carta era veramente prolifico, con fratelli, figli, nipoti, cugini ecc.. E probabilmente partendo da Leonardo tale effetto si moltiplica. La zona di Benetutti, magari anche con villaggi vicini oggi scomparsi, era la zona a più altra concentrazione di famiglie Carta, evidentemente ancora nel 400 e nel 500. Ma anche i centri come Bono, Orani, Bolotana, Bonorva, Mores, e anche andando verso Ozieri, e verso Nuoro ecc...
Se mi capitano notizie specifiche che possono esserle utili, senz'altro le fornirò.
Come consiglio (anche se non sono esperto di genealogia), dato che è fermo al 1665, le consiglio di puntare su eventuali documenti notarili della zona di Bolotana, e magari confrontarli con i registri dei defunti che partono dal 1666, puntando anche su eventuali nomi ricorrenti. E magari anche cercare documenti ufficiali che citino l'attività di militare di Filippo; a volte comparivano anche i nomi di almeno un genitore (il padre), e nella seconda metà del 600 ciò forse è più probabile rispetto al periodo precedente.
Cmq se nella parrocchia non si sono verificati eventi disastrosi, non è escluso che per i registri ante 1666 sia questione di inventario, oppure di trasferimento di sede parrocchiale.
Mi permetto anche di indicare il topic aperto da Destavara
viewtopic.php?f=3&t=11159&start=0relativo alle famiglie della piccola nobiltà sarda. È in parte incentrato sui Satta (magari se ha notizie... ), ma è utile anche per capire il contesto generale.
Saluti