UN SARCOFAGO EGIZIO-MILANESE.....

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UN SARCOFAGO EGIZIO-MILANESE.....

Messaggioda Grimaldi » martedì 15 febbraio 2005, 15:25

Cari signori,
sperando che l'argomento possa interessare, indico qui un link segnalatomi da una mia cugina http://www.espressonline.it/eol/free/js ... ent=714990

A voi i commenti.

L'interesse di questo articolo per questo forum credo che sia però nella sua ultima parte:
"Nel 2003 il ministro per le Infrastrutture Pietro Lunardi ha introdotto nella legge obiettivo sulle grandi opere (quella sul Ponte di Messina e sulle autostrade) un codicillo che modifica i requisiti di distanza delle tombe dai centri abitati. Il no alle sepolture sempre opposto dal Comune potrebbe insomma essere dribblato. Ma non facilmente, avvertono i tecnici del municipio. La documentazione depositata è tutta da interpretare. Nella prima richiesta, presentata nel 1986 (tre anni prima della morte di Luigi Berlusconi) si parla di 'cappella gentilizia', nel 1991 di 'gruppo scultoreo con deposito'. Una differenza di non poco conto. ..."

Insomma le leggi dall'epoca napoleonica prevedono che non si può avere una cappella di famiglia nel giardino di casa... ma visto come vanno adesso le cose da noi......
Voi che ne pensate?
Favorevoli o contrari?
Grimaldi
 

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » martedì 15 febbraio 2005, 16:57

Penso che in ogni cosa ci vuole la giusta misura :lol:

Esempio: se uno ha un giardino di 2 metri X 2 è ovvio che non ci puo fare una cappella di famiglia... se pero si è proprietari di un parco, come quello della famiglia Spencer (Lady Diana) con tanto di isola dove fare la cappellina, il discorso è molto diverso...

Suggerirei dunque un tot. minimo di metri quadri, per elevare la cappella di famiglia..
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Messaggioda Adriana » martedì 15 febbraio 2005, 17:04

Bhe non mi sembra molto igienico avere una tomba vicino ad una abitazione... naturalmente il discorso è diverso in caso di cremazione, non ci sono rischi per l'igiene e la salute... comunque se il tutto si trova ben all'interno di un terreno privato, posto che non vi siano ad esempiop falde acquifere, ecc., non ci vedo nessun problema, anche se personalmente quella della cappella privata in giardino è una scelta che non farei mai...

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Messaggioda Grimaldi » martedì 15 febbraio 2005, 17:13

Beh, cari signora e signori,
io credo che il problema sia abbastanza complesso.....
Innanzitutto la questione giuridica, poi quella pratica.......
Se tutti avessero tale diritto a seppellire i familiari nella "cappella in giardino" l'onore della custodia del cadavere sarebbe privato e non pubblico. Con i problemi conseguenti. Ad esempio: come comunicare dove è stato collocato il "caro estinto"? E poi? Chi custodirebbe la tomba? Ed in caso di morte degli eredi stessi? E le norme igieniche sarebbero sempre rispettate? Ed a cura di chi?......
Insomma, come vediamo, la questione non è semplice......
Grimaldi
 

Messaggioda Messanensis » martedì 15 febbraio 2005, 17:48

Scusate ma la legge non permette la costruzione di sepolcri privati fuori dai cimiteri, se attorniati per 200 metri da fondi di proprietà della famiglia?
A quanto ne so basta avere le autorizzazioni necessarie.
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Messaggioda Grimaldi » martedì 15 febbraio 2005, 17:52

Sinceramente non mi risulta.....
Ma, anche come nota l'articolo che ho indicato, il Comune di Arcore si oppone alla costruzione della "piram....." .. ehm...... volevo dire della costruzione in questione!
Se ne sapete di più sarei lieto di avere informazioni a riguardo.
Grimaldi
 

Messaggioda Messanensis » martedì 15 febbraio 2005, 17:55

Bah, non mi fiderei troppo dell'articolo, visto che la rivista su cui è comparso è notoriamente anti-berlusconiana.

Guarda il capo XXI del regolamento di polizia mortuaria:

http://www.regione.emilia-romagna.it/sa ... e/#capo_21
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Messaggioda Grimaldi » martedì 15 febbraio 2005, 18:10

Davvero interessante!
Un pò macabro magari......
Ma allora come mai Cheop..... ehm... Berlusconi non c'è ancora riuscito?
Grimaldi
 

Messaggioda Messanensis » martedì 15 febbraio 2005, 18:31

Non so... la legge specifica che il sepolcro privato deve essere circondato nel raggio di 200 metri da fondi che devono essere di proprietà della famiglia e che non possono essere nè venduti nè edificati. Potrebbe essere che la villa sia troppo vicina al monumento funebre eretto da Berlusconi. Ma anticamente, anche dopo la nascita dei cimiteri, so di famiglie che inumavano i propri morti in cappelle assai vicine alle proprie ville. Mi pare che bastasse un'autorizzazione prefettizia. E mi pare assurdo che proprio il presidente del Consiglio non riesca ad ottenere le autorizzazioni necessarie. Ripeto, secondo me l'articolo non è del tutto esatto.
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Messaggioda Cottoneum » martedì 15 febbraio 2005, 20:01

E noi che parlavamo di dove installare la piramide faraonica, nevvero, caro Grimaldi? :D


In una tenuta della mia famiglia, esistono le rovine di un'antica abbazia dove i miei antenati venivano sepolti... dovrò condonarla?
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Messaggioda Grimaldi » mercoledì 16 febbraio 2005, 11:56

Beh... davvero le battute si sprecano sul tema!
:D

Spero però che possiamo approfondire il tema nel suo insieme!

Interessante la questione dell'abbazia dove erano sepolti i Cairo.
Lì ci potrebbero essere vincoli per un momumento storico.

Chissà....... magari in futuro nelle assemblee di condominio decideranno l'apporvaziione della cappella dei condomini nel parco condominiale......!

Cordiali saluti.
Grimaldi
 

Messaggioda Adriana » mercoledì 16 febbraio 2005, 12:05

Buondì, visto che siamo sul macabro...

So per certo che, in caso di cremazione, la legge già stabilisce che le ceneri del defunto non debbano essere obbligatoriamente depositate in un cimitero, ma possano anche essere disperse dove si vuole o conservate in casa dai congiunti. Qui però sta l'inghippo; la legge dice che si può fare, ma poi mancano i vari decreti attuativi, cioè le successive leggine (e non so da chi debbano essere emanate) che stabiliscono poi "come fare" in pratica; cioè io teoricamente posso portare a casa le ceneri di un defunto, ma poi mi devono dire come conservarle o con che modalità disperderle. Siccome nessuno sa nulla, nel frattempo in realtà nulla di tutto questo si può fare.

Può essere che, nel caso di sepolture private, sia la stessa cosa: si può fare, ma come non si sa...

E adesso, tanti auguri di lunga e felice vita a tutti! :D Così torniamo ad argomenti più...vitali...

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Messaggioda Grimaldi » mercoledì 16 febbraio 2005, 12:20

Beh... appunto!
Facciamo gli scongiuri!
:wink:
Grimaldi
 

Messaggioda Cottoneum » mercoledì 16 febbraio 2005, 18:01

Grimaldi ha scritto:Beh... davvero le battute si sprecano sul tema!
:D

Spero però che possiamo approfondire il tema nel suo insieme!

Interessante la questione dell'abbazia dove erano sepolti i Cairo.
Lì ci potrebbero essere vincoli per un momumento storico.

Chissà....... magari in futuro nelle assemblee di condominio decideranno l'apporvaziione della cappella dei condomini nel parco condominiale......!

Cordiali saluti.



Quell'abbazia si trovava vicino a Santo Stefano al Corno (ora S. Stefano Lodigiano) e sorgeva sulle macerie di un tempio dedicato ad Apollo. I miei antenati, patrizi piacentini, erano vassalli di quell'Abbazia.
Purtroppo fu molto danneggiata da una piena nel '600, fu in seguito ricostruita ex novo e poi di nuovo distrutta da un'altra piena nel 1719.
Non rimane proprio più niente... :shock:
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Messaggioda Grimaldi » mercoledì 16 febbraio 2005, 18:07

E' un peccato davvero!
Non c'è nemmeno un cartello che indichi che lì si ergeva l'abbazia?

Potresti cercare tu di fare qualcosa in merito, nel caso.
Non credi?

Saluti
Grimaldi
 

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