Gli insigniti OMRI, ad esempio, sono gestiti in maniera precisa e controllata senza alcuna necessità di coinvolgere soggetti terzi privati, né di istituire fornitori unici di insegne.massi ha scritto:...e si potrebbe anche pensare di riportare questa gestione anche ad altre decorazioni per favorire eventualmente un controllo più realistico degli aventi diritto.
massi ha scritto:...chiaro che si sperava di aver un uniformità verso il basso, non verso l’alto!
Facendo un discorso di tipo macroeconomico generale, possiamo dire che se qualcuno nutre la speranza che il creare le condizioni per l'istituzione di un fornitore unico di una certa tipologia merceologica (dicesi produttore monopolista) sia a sua volta condizione tale da portare a un abbassamento dei prezzi, allora questo qualcuno é chiaramente affetto da inequivocabili segni di demenza (oltre che di completa ignoranza di principi economici che anche le pescivendole al mercato conoscono). Ergo, siccome nessuno é né demente né ignorante, é chiaro che nessuno coltivava tale assurda speranza.
Ciascuno si dia la risposta che preferisce a questa domanda. Mi permetto di obiettare sulla "enorme mole di dati". Quello che ai profani può apparire enorme, agli addetti ai lavori (informatici) appare per quello che é: una mole di dati di proporzioni modestissime (poche migliaia di registrazioni) gestibili financo con un file Excel.massi ha scritto:Mi è quindi sorto un dubbio: non è che la ditta fornitrice e vincitrice dell’appalto faccia ricadere le spese di gestione informatica dell’enorme mole di dati raccolti sui “benemeriti” durante l’acquisto delle insegne?



il primo pensiero è stato: bel ringraziamento per un volontario..

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