Egregio sig. NEISECOLIFEDELE.
Lungi dal farmi portavoce o avvocato difensore di chicchessia, abbandonate ormai polemiche di qualsiasi natura, penso sia un desiderio condiviso da tutti quello di rientrare nel letto della discussione inerente il topic.
Sfortunatamente, devo obiettare che, non sempre si può far finta di non sentire e di non vedere.
Di conseguenza, quando vengono messi in discussione certi valori (penso legittimi), che fanno parte del patrimonio di vita di alcuni di noi, si ricade inevitabilmente in quanto le ho scritto prima... si viola la libertà di pensiero, di espressione e, ad ultimo, di vivere delle persone... è questo, se mi permette, non è nè bello nè corretto.
Da qui ne conseguono le note polemiche, anche aspre, a difesa dei prori ideali (e qui non si parla di frasi fatte... ma di sentimenti).
Ad ogni modo, pur rendendole merito del fatto che lei frequenta il forum da più tempo di tanti di noi tuttavia, onestamente, se proprio la devo dire tutta, almeno, io non mi sento un granchè copevole di averlo scoperto da poco (magari fino a quel momento ho avuto altro da fare).
Non metto certo in dubbio che lei, frequentando il topic da molto tempo, abbia sempre condiviso con gli altri utenti informazioni utili e pertinenti, però le faccio cortesemente notare che magari c'è qualcuno che segue la questione da tempo pari al suo e che, come già anticipato prima, non aveva ancora conosciuto il forum per potervi contribuire a sua volta... in poche parole, farne una questione di anzianità di frequentazione, non mi sembra una cosa granchè elegante.
Così come non mi sembra una cosa granchè elegante affermare che:
NEI SECOLI FEDELE ha scritto:Quì partecipano dagli Ufficiali di lungo corso che possiedono decorazioni da far impallidire chiunque a quelli che si occupano di volontariato da poco tempo
Infatti, benchè non sia nè ufficiale, nè di lungo corso, dato che di lungo corso ci sono solo i marinai, per vari motivi sui quali non indugio per non cadere nell'autocelebrazione, non mi sento una persona di categoria inferiore.
A meno che, questo non sia più un forum di libera discussione, bensì un circolo militare e quindi... ho sbagliato posto e, di conseguenza, mi debba trovare un baretto per la truppa, dove discutere delle mie cose.
Inoltre, confesso di non essere uno di quelli che impallidiscono facilmente, tenuto conto che, mi occupo di volontariato "ATTIVO" ormai da "20 anni" e non certo dal 2004, con tutto ciò che ne consegue, in tema di oneri... ma anche di onori.
In più, sempre sull'onda di ciò che ha affermato nel suo intervento, vorrei obiettare che ciò che è prestigioso per qualcuno, a volte, può anche non essere interessante per altri, i quali aspirano a conquistare altri traguardi, anche in termini di onorificenze (non esistono medaglie di serie A o B, caro sig. NEI SECOLI FEDELE... è dentro di noi che decidiamo quale importanza dare a ciò che si è eventualmente ricevuto per le proprie azioni, tanto che, come chiunque potrà facilmente notare, il forum è pieno di discussioni in cui, gli stessi addetti ai lavori, per esempio, non sono riusciti a tutt'oggi a conferire un giusto grado di priorità, in ordine di importanza, a questo o a quell'ordine cavalleresco).
Ad ultimo, le confermo di non aver mai avuto il piacere di essere amico del forumista che ha aggiunto alla propria firma quel corposo elenco di onorificenze il che, sarà pure inelegante come afferma lei, ma di certo non penso voglia essere una mancanza di riguardo nei confronti di nessuno nè tantomeno un reato.
Se costui ha ritenuto di fare così... lo ha fatto nella piena libertà di esprimersi che, oltre ad essergli costituzionalmente garantita, gli è, in primis, doverosamente dovuta, da me, come da lei e da tutti.
NEI SECOLI FEDELE ha scritto:come ho detto un po di tempo fa, le persone vengono ricordate e rispettate per le azioni che fanno e non certo per i nastrini che portano
Su questo straconcordo con lei...
MI stia bene caro sig. NEISECOLIFEDELE e non se la prenda troppo se l'ho contraddetta.
Edoardo LEO
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !