Egregio sig. Bracco. Lungi da me polemizzare sulle cose di C.R.I. ma vorrei, se lecito, fare una piccola precisazione in merito al suo precedente intervento.
Premetto che io personalmente all'Aquila ci sono già stato (tanto per sgombrare il campo a qualsiasi osservazione postuma...) e che concordo pienamente con quuanto da lei affermato, d'altronde, le statistiche citate in merito al tesseramento nazionale, parlano chiaro.
Ad ogni modo, pur facendo parte della componente che, così come lei asserisce, farebbe la parte del leone in Associazione, devo riconoscere comunque la specialità e la preparazione, ormai a prova di qualsiasi critica ed ampiamente confermata sul campo, dei componenti del C.M. (di alcuni dei quali mi pregio di essere amico).
Quello che, però, mi sento di affermare (giunto ormai alla XX ricevuta di pagamento) è che forse, alcuni di loro (e non se ne abbiano a male), al contrario dei volontari, sono attratti più dalla componente "Ente" della C.R.I. che da quella "Associazione", con tutto ciò che ne consegue.
Nella nostra realtà associativa ci sta bene tutto, per carità, ma tante volte mi sembra che ci perdiamo in inutili formalismi, in manifestazioni nostalgiche, direi anche abbastanza tristi da vedere, nella caccia all'orpello e nelle public relations... le priorità sono altre!
Non so se questo forum sia il luogo più adatto per discutere di queste tematiche, e se ho fatto male a parlarne, me ne scuso anticipatamente con chiunque possa ritenersi a qualsiasi titolo urtato dalle mie parole ma, constatato che una certa parte, non trascurabile, dei partecipanti è socio C.R.I., vorrei portare questo mio piccolo contributo al progresso morale ed alla rinascita di un'associazione alla cui immagine, dopo secoli di splendore, andrebbe data una piccola spolveratina

.
Con osservanza... Edoardo LEO
![offtopic [offtopic.gif]](./images/smilies/offtopic.gif)
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !