I Malatesta e i loro stemmi
La cresta dell'elefante e le inziali dell'Isotta: questo è il titolo con cui, sul corrente numero 212 (novembre 2008), la rivista mensile Cronaca Numismatica ( http://www.cronacanumismatica.it/ )
pubblica alle pp. 52÷56 un articolo originale dedicato a stemmi, storie e medaglie della dinastia dei Malatesta.
L'articolo, redatto dal mio ex discipule Maurizio Carlo Alberto Gorra, è corredato da numerose illustrazioni a colori, fra le quali spiccano quattro disegni con altrettante varianti di stemmi malatestiani.
Uno di essi (probabilmente il più bello, riproducente l'enorme stemma inquartato che, modellato e dipinto, è tuttora visibile al di sopra della tomba di Isotta degli Atti nel Tempio Malatestiano di Rimini) è anche riportato sulla copertina della rivista, sia pure in piccole dimensioni.
Bene
valete
pubblica alle pp. 52÷56 un articolo originale dedicato a stemmi, storie e medaglie della dinastia dei Malatesta.
L'articolo, redatto dal mio ex discipule Maurizio Carlo Alberto Gorra, è corredato da numerose illustrazioni a colori, fra le quali spiccano quattro disegni con altrettante varianti di stemmi malatestiani.
Uno di essi (probabilmente il più bello, riproducente l'enorme stemma inquartato che, modellato e dipinto, è tuttora visibile al di sopra della tomba di Isotta degli Atti nel Tempio Malatestiano di Rimini) è anche riportato sulla copertina della rivista, sia pure in piccole dimensioni.
Bene