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Cavalieri medievali in piombo

MessaggioInviato: martedì 10 agosto 2004, 14:53
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
seguo di tanto in tanto le uscite a fascicoli in edicola in quanto, a volte, ci sono delle interessanti novità.
E' uscita questa settimana la raccolta a fascicoli dedita da Deagostini, dedicata ai Cavalieri medievali. Non conosco il numero prciso di uscite (solitamente si aggirano sui 60 numeri, ma dipende da collezione a collezione), ma tutte sono composte da fascicolo di circa 8 pagine e da un cavaliere in piombo. In passato ho collezionato cavalieri di piombo, anche usciti in edicola e Vi posso assicurare che questi sono davvero ben realizzati. Molto superiori a precedenti raccolte. In particolare è interessante la storia legata al cavaliere e soprattutto l'araldica, in quesa collezione davvero molto in vista, sia da un punto di vista artistico che da un punto di vista storico.
Informazioni più dettagliate: http://www.deagostiniedicola.it/collezi ... _medioevo/

Cordialmente

MessaggioInviato: martedì 10 agosto 2004, 16:32
da omero
Caro Tomaso Giuseppe Cravarezza,

ho acquistato anch'io il fascicolo con tanto di "principe Nero", alias Edoardo di Galles: davvero di pregevole fattura, concordo con il suo giudizio ed invito gli appassionati all'acquisto di questa interessante raccolta.

Cordialmente,
Pier Carlo Omero Bormida

MessaggioInviato: sabato 14 agosto 2004, 19:36
da omero
Gentili amici e frequentatori del forum,
voglio suggerire a quanti, seppur interessati al mondo dei cavalieri, magari non informati, non hanno notato la pubblicazione di Amedeo Quondam (noto italianista) "Cavallo e cavaliere - l'armatura come seconda pelle del gentiluomo moderno", edita nel 2003 da Donzelli editore. Il libro, pregevole incursione nel territorio delle armaure vuole apportare (e, a modesto mio parere, ci riesce) un "microscopico, ma non marginale, contributo: se non alla costruzione della nuova identità europea (sarebbe velleitario), almeno alla descrizione analitica di alcuni tratti della sua più remota genealogia".

Cordialmente,
Pier Carlo Omero Bormida

MessaggioInviato: martedì 17 agosto 2004, 19:49
da fra' Eusanio da Ocre
Cari amici,
concordo con voi su quella che sembra essere la buona qualità araldica dei modellini di cui stiamo parlando.

Pur non andando al di là di quel poco che la pubblicità televisiva lascia intravedere, e limitandomi solo al loro lato araldico, mi è sembrato però che scudi, gualdrappe, cotte ed altri accessori identificativi di essi siano fatti bene. Quanto meno, senz'altro al di sopra della media.

Colori vividi ed in toni adeguati; figure, pezze e partizioni nitide e ben proporzionate: cosa volere di più?

Forse una cosa sola: stemmi :wink: "nuovi"...

...nel senso di diversi dal "solito" Principe Nero, dal "solito" Templare, dal "solito" Guidoriccio da Fogliano, che ben ho visti in televisione! D'accordo, si tratta di personaggi noti che "trainano", e per onestà devo dire che fra gli altri ho notato spiccare anche un (relativamente) inedito cavaliere d'Alençon (col suo scudo di Francia antica, brisata dalla bordura di rosso, caricata da bisanti d'argento), ma... rara :shock: avis o unica :oops: avis?

E poi, rimandendo al link segnalato dal sempre ottimo Tomaso, vogliamo parlare dello strano e :roll: generico Cavaliere dell'ordine degli ospitalieri (stemma: di nero, alla croce d'argento) oggetto (se non vado errato) della seconda uscita?

Bene :D valete

MessaggioInviato: giovedì 19 agosto 2004, 15:38
da FP
Cari amici,
anch'io ho comprato la prima uscita e devo riconoscere la bellezza della fattura del modellino.

Vorrei far notare come i dettagli siano molto ben curati, tenendo presente il particolareggiato cimiero di Edoardo, il leone coronato e lambellinato .[/i]

a proposito dei cavalieri mediovali in piombo

MessaggioInviato: mercoledì 8 settembre 2004, 18:31
da omar46
Carissimi amici salve!
permette che mi presenti sono omar46 e voglio esordire con un mio
modesto parere sull'argomento .Sono un modellista anzi nel gergo chiamato "figurinista" e penso che a grande linee la tematica di cui si discute è sodisfatta egregiamente come documentazione, come collezione storica , ma a raffigurazione modellistica non è delle migliori.
I modellini sono precisi come riproduzione , ma troppo piatti nella colorazione. Manca totalmente l'effetto"lumeggiante" ossia quella sfumatura di colore che idealizza l'effetto luce sui rilievi e nelle pieghe,
in altre parole manca quel senso di plasticità che una produzione di serie non può dare .. Dice bene Fra Eusanio i soggetti sono scontati bene per una informazione generalizzata . Consiglio x gli appassionati una pubblicazione . Gli eroi di Campaldino di Federico Canaccini edizione
Scramasax . E' un'opera piacevole e tutta illustrata a colori e piena di stemmi.

MessaggioInviato: mercoledì 8 settembre 2004, 19:17
da fra' Eusanio da Ocre
Al di là della concreta realizzazione di questi soldatini, è la relativa limitatezza dei soggetti realizzati a lasciarmi perplesso... e ora che vedo perplesso anche un esperto qual tu sei, posso ben osare una domanda: quali personaggi avrebbero meritato l'"onore del pupazzetto" invece concesso ad altri e più "abusati" nomi?

Bene :D vale

cavalieri mediovali in piombo

MessaggioInviato: mercoledì 8 settembre 2004, 21:59
da omar46
carissimo fra Eusanio

non a caso ho citato la pubblicazione di federico Canaccini.
Infatti è piena di personaggi storici mediovali degnamente descritti e mirabilmente raffigurati da Mario Venturi .In appendice tutti gli stemmi delle famiglie fiorentine sia Guelfe e Ghibelline coinvolte negli eventi del 1289 ,naturalmente tutto italico, nostrano, tutto medioevo italiano.
Il libro come costo è accessibilissimo (20 euro) ben spesi poichè è stato realizzato in coll. con la provincia di Arezzo ,la comunità montana del Casentino e la P.del C.regionale della Toscana.

omar46

figurini da collezione ........che passione!

MessaggioInviato: domenica 12 settembre 2004, 12:13
da omar46
cari amici
c'e un modo davvero originale per trasformare i cavalieri in piombo in soggetti unici :idea: . Basta un poco di pazienza e di dimestichezza con i colori,leggete.........:wink: Penso che il limite fra l'araldica e il figurino ( e non pupazzetto mio caro fra' Eusanio) sia un libro "Le livree ed il modo di comporle" di Carlo Padiglione.Se si legge attentamente questa bellissima opera si possono trasformare i reiterati soggetti in unici pezzi riproducendo le pezze e le livree della propia casata e perchè no anche un cavaliere accompagnato da un paggio con la livrea........
Vi sembra difficile :( per eventuali difficoltà contattatemi :D .....
Ad Majora

MessaggioInviato: lunedì 13 settembre 2004, 17:05
da fra' Eusanio da Ocre
Era chiaro che, volendo, si potrebbe (e di fatto, si può) effigiare su un figurino un qualsiasi personaggio stemmato, quindi anche quelli del nostro medioevo... del resto, tempo fa, trattammo (come vedi in altra parte del forum) proprio della ricerca degli stemmi dei personaggi coinvolti in una battaglia medievale in Emilia, allo scopo di aiutare un altro figurinista!

E non pupazzettaro, sia chiaro... :wink:

...tu hai capito che il neologismo sarebbe più adatto a chi, scarseggiando di fantasia, riproduce sempre i soliti personaggi, e non certo a chi si occupa dell'argomento con passione, competenza, e fantasia creativa applicata alla ricerca.

Bene :D vale