con piacere segnaliamo la presenza in libreria (dal 2004, e ci scusiamo di esserne solo ora
Si tratta del testo di B. Carfagna dal titolo Il lambello il monte e il leone: un titolo che, già da solo, fa pregustare un contenuto di tutto interesse per l'appassionato di araldica
(cfr. qui ---> http://www.librati.it/araldica.htm ).
Il quale, sfogliandolo, trova piena conferma alla gustosa premessa. Dopo una prima parte in cui l'autore esamina il concetto di nobiltà nel corso della sua evoluzione temporale, e con particolare attenzione (com'è giusto e ovvio) all'area geografica di pertinenza del lavoro, il volume passa in rassegna le decine di famiglie nobili ascolane di cui è riuscito a ritrovare testimonianze scritte e iconografiche in giro per il capoluogo ascolano, accompagnando il testo ad una discreta serie di buone, nitide fotografie.
Ma non basta.
Dato che, a partire dall'epoca medievale, molte città italiane vennero rette da podestà provenienti dalle Marche, il bravo autore ha seguito le tracce araldiche da costoro lasciate su atti, lapidi, monumenti e quant'altro: da Perugia a Ferrara, passando per Firenze e Cascia, ne è sortita una sequenza di immagini di tutto rispetto, spesso di grande formato ed a colori (e molto godibili, specie nel caso di copertine pergamenacee a colori di raccolte d'atti pubblici).
Chiude il lavoro un breve, sinteticissimo dizionario blasonico, e un'accurata serie di indici.
In definitiva, un lavoro utile ed interessante che (sebbene volutamente "autolimitato" dall'autore per quanto concerne le descrizioni blasoniche) si segnala in particolare, ma non solo, per la sua notevole utilità documentaria.
Bene

si arriva in cielo
