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"De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 10:16
da Donda87
Cari appassionati,
sono nuovo del forum però da anni sono appassionato di araldica. Negli ultimi cinque anni circa, ho cominciato a comprare un po' di libri tra tutti quelli usciti sull'argomento. (L'ultimo acquisto è stato "L'araldica nella Chiesa Cattolica, Libreria editrice vaticana, di Bruno Bernard Heim, che non mi pare per niente male!). Ora ho visto che una piccola casa editrice la Pagnini ha edito "De insignis et armis" di Bartolo da Sassoferrato, 72 pag., 15,50 euro.... qualcuno di voi ha già avutro modo di leggerlo?? Per vedere se comprarlo o meno....


Grazie

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 11:02
da Alessio Bruno Bedini
Benvenuto nel forum! :D

Ha fatto benissimo a comprare l'opera di Mons. Heim. Per quanto riguarda invece quella di Bartolo da Sassoferrato non conosco la pubblicazione dunque non so esattamente di cosa si tratta.

Ecco comunque la sua scheda su http://www.hoepli.it

Autore: BARTOLO DA_SASSOFERRATO
Titolo: DE INSIGNIS ET ARMIS
Editore: PAGNINI E MARTINELLI
Pubblicazione: 01/1998
Numero di pagine: 72
Prezzo: € 15,50
EAN: 9788882510497

Disponibilità: Normalmente disponibile in 15 giorni

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 11:46
da Guido5
Caro “Donda87”,
anzitutto un cordialissimo benvenuto sul nostro (cioè anche tuo) "forum". Mi permetto il "tu", che gradirei reciproco, perché siamo tutti qui per imparare qualcosa, in un certo senso dunque compagni di scuola.... “De insigniis et armis” del celebre Bartolo da Sassoferrato è il primo trattato di un giurista italiano sull’argomento. Il nostro fra Eusanio da Ocre lo definisce “una breve operetta indispensabile per lo studio dell'araldica, oggetto di recente egregia traduzione dal latino a cura di Mario Cignoni, per i tipi del benemerito editore fiorentino Giampiero Pagnini”. Il che vuol dire che il giuoco vale la candela...

Ciao a tutti!
Guido5

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 11:48
da Antonio Pompili
Condivido il parere del caro Alessio circa l'acquisto del prezioso trattato di araldica ecclesiastica composto dal grande araldista papale.
Se posso dare un parere anche sull'opera di Bartolo da Sassoferrato direi - in linea con quanto afferma fra' Eusanio - che è un testo di importanza fondamentale per ogni cultore della scienza araldica. Come è noto il breve trattato del grande giurista marchigiano (1314-1357) costituisce la prima formulazione di principi di legge araldica.
Nell'edizione della Pagnini, Mario Cignoni ha trascritto il testo latino dell'edizione cinquecentina lionese del 1550, offrendo una ottima traduzione italiana, preceduta da una nutrita Introduzione. Completa il tutto una piccola ma significativa raccolta di illustrazioni di araldica trecentesca.
Lo consiglio vivamente. :wink:

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 12:16
da Donda87
Grazie a tutti per i consigli... :D

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 12:29
da Donda87
Comunque vi faccio una lista dei libri che ho in questo momento, così mi consigliate anche qualche altro testo che potrei acquistare:

- Araldica, Caratti Lorenzo Mondadori
- Manuale di araldica, Fabrizio di Montauto
- Coats of Arms, A.S. Jamieson
- Araldica, Giovanni Santi - Mazzini (il libro penso più bello che ho visto fino ad adesso!!! :wink: )
- L'araldica e il leone di San Marco, Giorgio Aldrighetti
- Nobiltà della contea principesca di Gorizia e Gradisca, Geromet - Alberti (però sono 2 tomi chiaramente di più ampio respiro, sulla nobiltà della mia zona).

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 12:44
da Alessio Bruno Bedini
Libri belli e con molte illustrazioni a colori ce ne sono molti. Per tale motivo, tempo fa stilammo una lista di libri per un primo approccio.

Il topic è viewtopic.php?f=7&t=2496 . Spero ti sia utile :wink:

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 12:47
da fra' Eusanio da Ocre
antonio p. v. g. ha scritto:Condivido il parere del caro Alessio circa l'acquisto del prezioso trattato di araldica ecclesiastica composto dal grande araldista papale.
Se posso dare un parere anche sull'opera di Bartolo da Sassoferrato direi - in linea con quanto afferma fra' Eusanio - che è un testo di importanza fondamentale per ogni cultore della scienza araldica.
Lo consiglio vivamente. :wink:

Confermo.

Non è testo di araldica se non latu sensu, ma permette di ben cogliere ciò che animava il fenomeno araldico al suo nascere, e al suo primo :wink: "prepotente" imporsi.

Bene :D vale

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 23:32
da Sigillum1
Caro Donda, le consiglio particolarmente le opere di Caratti di Valfrei, che purtroppo non è più fra noi, anche il Dizionario di Araldica: si tratta di manualetti, certo meno decorativi del volume che le è tanto piaciuto, ma ben documentati e utilissimi come prima guida alla disciplina; in aggiunta perciò a manuali più complessi, come il Bascapè-Del Piazzo, che troverà citato certamente nella bibliografia che le hanno indicato. Un cordiale saluto e benvenuto. Silvia

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 23:53
da Alessio Bruno Bedini
Sigillum1 ha scritto:Caro Donda, le consiglio particolarmente le opere di Caratti di Valfrei, che purtroppo non è più fra noi, anche il Dizionario di Araldica: si tratta di manualetti, certo meno decorativi del volume che le è tanto piaciuto, ma ben documentati e utilissimi come prima guida alla disciplina; in aggiunta perciò a manuali più complessi, come il Bascapè-Del Piazzo, che troverà citato certamente nella bibliografia che le hanno indicato. Un cordiale saluto e benvenuto. Silvia


Il Bascapè - Del Piazzo non è citato nella "bibliografia per un primo approccio" per tre motivi:

1. Da tempo non è più in commercio :roll: e si trova solo tramite occasioni (sempre più rare) sul mercato dell'usato;
2. Non è opera per un primo approccio ma per un approfondimento;
3. Costa troppo per un'opera da primo approccio dato che in genere i neofiti preferiscono iniziare con opere più economiche :wink:

Cara Silvia, mi sembra comunque che tale opera l'abbia proprio colpita in senso positivo :wink:

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: sabato 28 giugno 2008, 9:49
da Sigillum1
Gentile dott. Bedini, cominciamo da fondo: non è espressione che userei per un'opera di quelle dimensioni, di quello spessore e di quella complessità (non mi ha "colpita", piuttosto, nel tempo, formata); direi piuttosto che è, a mio avviso l'unica opera in lingua italiana che tratta la disciplina dal punto di vista storico, pur essendo anche un manuale, e l'unica peraltro che contenga una bibliografia degna di questo nome, anche se purtroppo solo a piè di pagina; c'è di meglio, a mio avviso, ma non per il nostro Paese.
Non ho consultato, chiedo scusa, la bibliografia cui fate riferimento, e concordo, il Bascapè Del Piazzo non è opera di primo approccio, non tanto per la sua disponibilità e il suo prezzo (vi sono opere di Araldica quasi del tutto inutili, che costano altrettanto, e questa è molto diffusa nelle biblioteche) quanto per le sue caratteristiche specifiche.
Per quel che ho sinora detto dunque, credo che dovrebbe figurare in ogni bibliografia araldica per l'Italia, preceduta da un qualche strumento di primo approccio. Un cordiale saluto. Silvia

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: sabato 28 giugno 2008, 12:04
da L.A.S.
Sigillum1 ha scritto:...e l'unica peraltro che contenga una bibliografia degna di questo nome, anche se purtroppo solo a piè di pagina... Silvia


per fortuna, direi :wink:

Cordialmente,
Lorenzo

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: sabato 28 giugno 2008, 13:43
da Antonio Pompili
Senza discutere sul valore del Bascapè Del Piazzo - peraltro anche da me ritenuto come un ottimo testo e certamente uno dei migliori nella panoramica bibliografico-araldica italiana degli ultimi decenni - credo sia necessario precisare qualcosa riguardo al libro di cui abbiamo parlato fin dall'inizio.
Io non definirei il trattato di Bartolo da Sassoferrato come un libro adatto a chi vuole imparare. E' un'opera di grande valore storico in quanto costituisce l'unico tentativo, da parte di un giurista medievale, della formulazione di pochi principi di legge araldica, basati sulla legge romana. Il trattato fu pubblicato postumo. Il giurista marchigiano tracciò norme che scaturiscono ad un tempo dal senso profondo del diritto e dalla logica storica, attinenti al diritto di portare le armi e operando una fondamentale distinzione tra esse (insignia dignitatis vel officii, insignia singularis dignitatis; insignia dei privati; insignia portate ex concessione Imperatoris vel alterius domini). Stiamo parlando di un'opera fondamentale ma non certo di carattere introduttorio.
Certamente le introduzioni a cui si è rimandato possono esser tutte più utili per un primo approccio, come il Bascapè Del Piazzo può esserlo per un approfondimento e direi, soprattutto, per la consultazione.
Ma il valore del trattato bartoliano costituisce un capitolo a sé. Come già notato dal nostro frate ci permette di guardare all'araldica nel suo "imporsi".
Quella in cui ci fa immergere Bartolo è l'epoca in cui l'araldica è un fenomeno di grande interesse, saldamente stabilito, che, raggiunta la piena maturità, si è codificato con regole proprie. Il periodo in cui gli stemmi, nati come propri della classe feudale, non sono più esclusiva dei nobili, ma sono ormai diffusi in tutti gli strati sociali: nobili e borghesi, cavalieri ed ecclesiastici, persone fisiche e giuridiche, enti e società.
Un testo davvero prezioso e illuminante.

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: domenica 29 giugno 2008, 9:03
da Donda87
Cari appassionati,
vi ringrazio moltissimo per i vostri apporti. E' una delizia ascoltare le vostre opinioni e argomentazioni sull'uno o l'altro testo. Mi scuserete se mi rivolgerò sempre in modo informale, non conosco tutti e magari non attribuirò alcun dott. o Egr. d'obbligo per persone di tale spessore. Vi pregherei di darmi del "tu" se possibile, ho 21 anni e in facoltà a giurisprudenza a Ts ho già molti Dott. che si impongono più per autorità che per forza di argomentazioni fondate quali sono le vostre linee in tali discussioni.

Ringraziando ancora,

Matteo

Re: "De Insignis et Armis"

MessaggioInviato: lunedì 30 giugno 2008, 13:12
da Alessio Bruno Bedini
Cari amici ho spostato i vostri interventi sul Bascapè Del Piazzo nel topic viewtopic.php?f=7&t=7240 in modo che qui si possa continuare a parlare solo di "De Insignis et Armis" di Bartolo da Sassoferrato.