Codice Archinto

Inviato:
mercoledì 26 marzo 2008, 16:11
da Silviabol
Ciao a tutti,
sapete dirmi qualcosa sul Codice Archinto?. So solo che è consultabile alla Biblioteca di Torino.....
Secondo voi, può essermi d'aiuto per cercare di identificare gli stemmi dello scalone di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno (che in parte vi ho postato nei mesi scorsi) e che non sono riuscita ad identificare consultando il Trivulziano,il Cremosano,il Bosisio, lo Spreti e il di Crollalanza?....

Dovendo andare appositamente a Torino e dovemdo prendere un giorno di ferie...vorrei conoscere la vostra opinione.
Grazie mille a tutti
Silvia
Re: Codice Archinto

Inviato:
mercoledì 26 marzo 2008, 16:13
da fra' Eusanio da Ocre
Probabilmente può

trattarsi di fonte a te utile...
...ma siamo sicuri che da qualche altra parte non ne sia già consultabile una riproduzione?
Bene

vale
Re: Codice Archinto

Inviato:
mercoledì 26 marzo 2008, 16:22
da Silviabol
...purtroppo non mi risulta che ci sia un'edizione a stampa(

) di questo codice che mi hanno detto essere uno dei migliori stemmari (

). Speriamo che mi abbiano dato una notizia falsa e che esista un'edizione a stampa di facile consultazione.....Aspetto lumi
Ciao
Silvia
Re: Codice Archinto

Inviato:
mercoledì 26 marzo 2008, 16:26
da fra' Eusanio da Ocre
Intanto

porto questo messaggio nel suo più naturale spazio di
Bibliografia.Bene

vale
Re: Codice Archinto

Inviato:
mercoledì 26 marzo 2008, 16:38
da dpascale
Sicuramente vi è già noto... in questo saggio di Alessandro Savorelli c'è qualche notizia sul codice Archinto (il saggio è sul trivulziano).
http://www.araldicacivica.it/pdf/trivulziano.pdfLa figura 8 è tratta dal codice Archinto (per farsi un'idea!), e, da quel che ho letto, una parte del codice, con stemmi comunali, è conservata a Lugano (ed è stata pubblicata). Nel saggio c'è scritto tutto.
Spero di essere stato utile
Daniele
Re: Codice Archinto

Inviato:
mercoledì 26 marzo 2008, 16:41
da Silviabol
Ok. Chiedo scusa al caro Frate per l'errore di inserimento
Grazie mille a Daniele per la preziosa (come sempre) segnalazione
Silvia

Re: Codice Archinto

Inviato:
mercoledì 26 marzo 2008, 16:43
da fra' Eusanio da Ocre
É invece il vecchio frate a scusarsi per

quel che ha fatto.
Bene

vale
Re: Codice Archinto

Inviato:
giovedì 27 marzo 2008, 11:46
da Fritz
Non mi pare che ci siano edizioni a stampa dell'Archinto.
Se riesce a farsi rispondere dalla Biblioteca Reale, avrà tutta la mia ammirazione.
In bocca al lupo

Re: Codice Archinto

Inviato:
giovedì 27 marzo 2008, 12:04
da Silviabol
...mi piacciono le sfide.Proverò a farmi rispondere !!!!
Silvia
Re: Codice Archinto

Inviato:
lunedì 31 marzo 2008, 13:33
da Silviabol
Caro Federico ,
ho la netta sensazione che tu abbia avuto ragione!!!!
Giovedì u.s. ho scritto un'email alla Biblioteca e non danno segni di vita
Mah
Ciao
Silvia

Re: Codice Archinto

Inviato:
lunedì 31 marzo 2008, 14:22
da Fritz
Io ho maturato un'opinione a proposito dei gestori della Reale (ma non si può dire senza essere censurati)

Re: Codice Archinto

Inviato:
martedì 10 giugno 2008, 21:19
da Silviabol
.....sono a dir poco commossa (

):il 27 marzo 2008 ho mandato un'email alla Biblioteca Reale di Torino per sapere se il Codice Archinto è consultabile e mi hanno risposto solo oggi.

Per completezza d'informazione: il codice è consultabile dietro presentazione di lettera di un docente universitario o (cito testualmente) "per motivi di ricerca in genere che richiedano una motivata necessità (

) di consultazione del codice".........mi pare complicata la cosa (anche perchè non vorrei fare un viaggio inutile alla Biblioteca, considerando che devo andarci appositamente). Ho letto da qualche parte che l'araldista Maspoli stava curando l'edizione di questo codice. Qualcuno sa darmi notizie in meritto?! Navigando su Internet non mi pare di averne trovato traccia.
Grazie mille
Silvia
Re: Codice Archinto

Inviato:
mercoledì 11 giugno 2008, 13:09
da Sigillum1
Cara Silvia, purtroppo non ho mai visto il codice e non mi risulta che sia in corso la pubblicazione, ma speriamo di si. Non conosco neppure bibliografia, se non quel che ne dicono Bascapè e Del Piazzo, e un minuscolo articolo che descrivere i manoscritti araldici della Biblioteca di conservazione (Zucchi). Ho copia di una tesi di laurea di uno studente di nome Giambonino, dalle quale ricavo che il suo titolo originale è "Insignia familiarum", che fu commissionato dal conte Ottaviano Archingo di Milano, che si tratta di due volumi, redatti, l'uno fra il 1559 e il 1566 e il secondo fra il 1605 e il 1621 e che contiene circa 4600 stemmi lombardi (o che erano in territorio lombardo), di privati e di comunità. Non ho notizie su eventuali indici o strumenti di consultazione, che sarebbero essenziali al tuo scopo, ma, se sono coevi, spesso non sono molto funzionali. Ti consiglierei comunque, prima di recarti in loco, di contattare telefonicamente la biblioteca e di fissare un appuntamento ad hoc, onde evitare perdite di tempo. Purtroppo temo che risiediamo in città lontane e dunque avrei problemi a fornirti una qualche presentazione su carta intestata, ma la tua ricerca mi sembra ben definita e dunque non dovresti avere difficoltà. Purtroppo è tutto quello che ho. Ciao. Silvia
Re: Codice Archinto

Inviato:
giovedì 12 giugno 2008, 22:01
da Carnelevario
Sigillum1 ha scritto:Ho copia di una tesi di laurea di uno studente di nome Giambonino, dalle quale ricavo che il suo titolo originale è "Insignia familiarum", che fu commissionato dal conte Ottaviano Archingo di Milano, che si tratta di due volumi, redatti, l'uno fra il 1559 e il 1566 e il secondo fra il 1605 e il 1621 e che contiene circa 4600 stemmi lombardi (o che erano in territorio lombardo), di privati e di comunità.
La tesi di laureadi Luca Giambonino, riportante alcuni stemmi ridisegnati elettronicamente, nel 2006 era pubblicata on line al link
http://www.vallisanzascha.net/pdf/archinto Purtroppo ora il link non è più attivo. Inserendo nella ricerca di Goggle "Giambonino" troverà molte notizie su di lui e le sue opere.
Re: Codice Archinto

Inviato:
sabato 14 giugno 2008, 13:54
da Sigillum1
Caro Alberto Maria, si tratta due lavori diversi: una interessante tesi di laurea sul'armoriale(teorica, non comprendeva blasonatura di stemmi, che ho consultato) e un sito, che in qualche modo ne è derivato, che è stato attivo per un certo tempo ed è ora sparito, credo definitivamente, dal web.Un cordiale saluto. Silvia