Gradita sorpresa sotto il mio albero natalizio :
Di Angelo M.G. Scorza " Le Famiglie Nobili Genovesi " 1924 , ristampa anastatica a cura della Fratelli Frilli Editori . Seconda parte del precedente lavoro dello Scorza ovvero il " Libro d'Oro della Nobiltà di Genova " ( nel listino della Orsini De Marzo) .
Ne è in certo qual modo la illustrazione ed il complemento e contiene la descrizione blasonica di tutti gli stemmi pubblicati , più un breve cenno storico-geneaogico-araldico su ogni famiglia , ben 831.
Nella società di antico regime famiglia, parentado e lignaggio erano punti di riferimento obbligati di comunità che, di fronte all’instabilità delle istituzioni, organizzavano intorno ad essi le proprie regole di vita.
Dall’età delle Crociate e del Comune prendono avvio le prime forme cognominali e tra quell’epoca e il Cinquecento incontriamo la decisiva ridefinizione dell’istituzione familiare come specchio dell’immagine del potere genovese.
È il cognome, dunque, il vero “blasone” della storia genovese che pur avendo fatto precocemente del denaro una chiave di volta della sua storia, ha serbato fede a una fiera arcaicità di modelli, mantenendo anche legata alla famiglia l’organizzazione istituzionale.
Della stessa casa editrice alcune opere anastatiche ineressanti ( "Gli Annali di Caffero ", "Gli Annali di Oberto Cancellieri" ).




