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Vittorio Spreti e l'Enciclopedia Storico-Nobiliare italiana

Inviato:
venerdì 14 febbraio 2025, 10:42
da Alessio Bruno Bedini
Cari amici il Marchese Vittorio Spreti Vittorio Spreti è nato a San Severino Marche il 2 gennaio 1887 ed è morto a Milano il 22 novembre 1950.
Sono passati dunque i canonici 70 anni dopo la sua morte e di fatto il copyright sulle sue opere è terminato.
Una notizia importante per tutti dunque è che le sue opere a partire dalla celebre "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana" sono disponibili gratuitamente su Google Libri.
Questo è un fatto molto importante perché Spreti è stato un ottimo genealogista, storico e araldista italiano.
Re: Vittorio Spreti e l'Enciclopedia Storico-Nobiliare itali

Inviato:
venerdì 14 febbraio 2025, 18:48
da contegufo
Scusami,
ma l'opera dello Spreti era già stata opera di ristampa anastatica da Forni editorenel 1981, quindi la protezione dei diritti era già scaduta.
Quello che Google mette a disposizione e si vede dalle prime pagine è proprio la versione del Forni.

Comunque devo dire che il corredo di notizie è abbondante e molto simile al Libro d'oro del Collegio Araldico di Roma.
Re: Vittorio Spreti e l'Enciclopedia Storico-Nobiliare itali

Inviato:
venerdì 14 febbraio 2025, 19:12
da Alessio Bruno Bedini
Il copyright scade 70 anni dopo la morte dell'autore, dunque si presume che Forni abbia pagato i diritti d'autore agli eredi nel 1981.
Ristampa anastatica significa che l'opera è ristampata con la stessa impaginazione dell'originale.
Non significa che non si siano pagati i diritti d'autore.
A confermare questa tesi c'è anche il fatto oggettivo che fino non molto tempo fa, l'opera non era disponibile su Google Books, mentre ora lo è.
Se si cerca bene, ci sono anche i volumi originali, che anche io ho scaricato.
Spero comunque che la segnalazione sia stata apprezzata.
Buona ricerca!
Re: Vittorio Spreti e l'Enciclopedia Storico-Nobiliare itali

Inviato:
sabato 15 febbraio 2025, 9:53
da contegufo
Purtroppo non è fattibile la stampa e rilegatura casalinga per via dei costi; 6+2 volumi = inchiostri a fiume. Siccome non è un romanzo ma opera di consultazione ci adattiamo alla lettura da schermo, però avere fra le mani un bel volume è un'altra cosa.
Notevoli sono le figure dei "collaboratori" ovvero i direttori degli Archivi statali e questo certifica la serietà del lavoro !