È con piacere che ho tra le mani un nuovo volume della ormai nota "Bibliotheca heraldica genealogica" dell'Editrice Orsinidemarzo.com, e, per la precisione, "Dell'arme delle famiglie fiorentine" tratto dai "Discorsi" dell'erudito fiorentino Vincenzo Borghini nell'edizione del 1755 curata da Domenico Maria Manni.
È un trattato araldico di 140 pagine dettagliato sull'evoluzione e sulle caratteristiche dell'araldica fiorentina - civica e famigliare - e colpisce la "modernità" di molte delle osservazioni critiche dell'Autore che già alla fine del '500 sembra anticipare alcune conclusioni della "nouvelle héraldique" contemporanea; esemplare ad esempio l'osservazione sulla semplicità che distingueva l'araldica primigenia:
"Ma ritornando all'Arme di qui si veggono gli antichi gonfaloni (...) e co' quali nelle mosse e nelle ritirate si reggevano, essere per lo più di semplici e pochi colori, e questi anche non volentieri mescolavano troppo che era uno azzuffargli insieme e rendergli più difficili a riconoscere"
Sono analizzate ed illustrati con scrupolo e dovizia i principali stemmi delle famiglie fiorentine, ne sono ricordati gli aneddotti - talvolta anche gustosi - alla base della loro formazione, i gruppi consortili di provenienza, le variazioni, le brisure ed i cambiamenti d'arma, le tante "augmentations" a ricordare araldicamente benemerenze, cariche pubbliche, ed alleanze.
Di tutte, lascia davvero l'amaro in bocca quella dei Bardi: "Nell'arme de' Bardi, grande e numerosa famiglia, si veggono molte di queste aggiunte nelle case loro (...) si riconosce nella parte di sopra i tre leoni per un privilegio d'Inghilterra, guadagnato agevolmente quando vi avevano que' gran traffichi, e di si smisurata somma di moneta servirono quel Re nelle sue guerre con Francia, che ne rimaser diserti: e se così è, troppo costaro lor cari questi pochi leoni e così piccoli" (!)
Un bel volume scritto quando l'araldica era spesso ancora cronaca e che a tratti indulge in quello che oggi, se esistesse, chiameremmo "gossip araldico"
FJVT


si arriva in cielo
