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Donne di casa Malatesti

MessaggioInviato: giovedì 13 ottobre 2005, 18:51
da Davide Shamà
noto che il topic con la segnalazione è andato perduto dopo il crack del forum. Per cui vi indico di nuovo gli estremi, nel caso siate interessati:

Autori vari (a cura di Anna Falcioni) - Le donne di casa Malatesti - in-4°, 744 pagine, Rimini 2004

pubblicato a cura della Banca popolare dell'Emilia Romagna sotto il patrocinio del Centro Studi Malatestiani di Rimini

è una pubblicazione fondamentale per chiunque voglia iniziare uno studio serio sulla storia e la genealogia dei Malatesta (comprende tutti i rami della celebre dinastia). Tra l'altro siamo citati come fonte anche noi di sardimpex.com :D

MessaggioInviato: giovedì 13 ottobre 2005, 19:59
da eugubino
1 - Queste banche, spesso, finanziano dei lavori assolutamente formidabili: nuovi mecenati?

2 - Gubbio è andata vicinissima a diventare propaggine meridionale dei Malatesta, poi ha prevalso la scelta feltresca.

MessaggioInviato: giovedì 13 ottobre 2005, 20:06
da fra' Eusanio da Ocre
eugubino ha scritto:1 - Queste banche, spesso, finanziano dei lavori assolutamente formidabili: nuovi mecenati?


Non da oggi: ci fu un periodo (in parte protrattosi fino ad ora) in cui gli istituti bancari facevano a gara nel patrocinare la pubblicazione di libri d'arte di valore (non soltanto venale, ma soprattutto culturale) spesso elevato.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 13 ottobre 2005, 20:09
da eugubino
Humus perfetto: le banche mettono i quattrini, gli studiosi le competenze. :P

MessaggioInviato: giovedì 13 ottobre 2005, 20:10
da fra' Eusanio da Ocre
Mettono... o :cry: mettevano?

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 13 ottobre 2005, 20:15
da Davide Shamà
penso che le banche, se hanno un buon progetto sotto l'egida di una istituzione illustre, non facciano grandi problemi a finanziare una pubblicazione. Dipende quali meccanismi bisogna saper "oliare" :D

MessaggioInviato: giovedì 13 ottobre 2005, 20:26
da eugubino
Qualche fondazione che finanzia si trova ancora.
Però bisogna essere "introdotti" ...
:wink: