Il Principato-vescovile di Liegi

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Il Principato-vescovile di Liegi

Messaggioda Romegas » domenica 18 novembre 2012, 15:36

Finalmente ho trovato e vi segnalo un libro in francese che narra la storia, e non solo, di questo principato che fu un feudo del Sacro Romano Impero e del quale divvenero vescovi vari esponenti di famiglie reali, come i Borbone, e di famiglie dell'alta aristocrazia imperiale. Gli autori, entrambi docenti all'Università di Liegi, sono Bruno Demoulin e Jean-Louis Kupper ed il titolo è "Histoire de la Principaute de Liège" edito nel 2002 dalla Privat di Tolosa. Il libro si compone di 272 pagine, con illustrazioni a colori e in b/n, con ritratti dei principi-vescovi, e una lista degli stessi dal 959 al 1794, quando a seguito della Rivoluzione francese il principato venne secolarizzato, come accadde per altri in area germanica. Il costo è di 30 euro.
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Re: Il Principato-vescovile di Liegi

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 18 novembre 2012, 16:37

Spero che il libro in questione riporti anche gli stemmi o i blasoni dei Principi-Vescovi.
Se così non fosse l'ultimo libro utile sotto l'aspetto araldico (e non solo, offrendo molte informazioni biografiche) resta - almeno a mia conoscenza e tra gli scaffali della mia modesta biblioteca - questo: François Boniver, Les Armoiries des Princes Evêques de Liège, 1958. Purtroppo, in dipendenza dell'ormai lontano anno della pubblicazione, non facilmente reperibile.
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Re: Il Principato-vescovile di Liegi

Messaggioda Romegas » domenica 18 novembre 2012, 16:44

Il libro in questione è un libro prettamente storico, non araldico, nel senso che narra le vicende del principato come stato.
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Re: Il Principato-vescovile di Liegi

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 18 novembre 2012, 16:52

Bene. Resta allora a complemento dell'indicazione circa questo libro, quella che ho dato io circa l'altro.
Anche se mi permetto di far notare che a rigor di termini araldica e storia non si escludono... Anzi!
Un libro "prettamente storico" può essere pure abbondantemente araldico e viceversa. Ma su questo sarai senza dubbio d'accordo con me.
C'è da dire che soprattutto in ambito francese e belga, tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento c'è stata tutta una fioritura di ottimi volumi di storia diocesana (e in questo ambito anche di storia dei principati vescovili) che coniugavano indagine storica di ampio raggio e studio araldico.
C'è da sperare nel ritorno di simili produzioni, magari di qualità ancora migliore, viste le maggiori possibilità storiografiche dei giorni nostri.
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