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Riferimenti bibliografici

MessaggioInviato: lunedì 13 giugno 2011, 15:16
da kiodos
Salve a tutti,
sulla pagina di Vivant ( Qui ) ho trovato questi due riferimenti un po' imprecisi:

(a) - Révérend, IV, 79.
(b) - Canefri, 315.

Secondo voi a quali testi precisamente si riferisce? Sapete dove posso trovarli (anche in formato elettronico se esistono...)

Grazie a tutti!
F.

Re: Riferimenti bibliografici

MessaggioInviato: lunedì 13 giugno 2011, 20:26
da contegufo
Salve

Circa Révérend dovrebbe trattarsi di A. de Révérend da cui il volume in collaborazione con E. Villeroy, Album des armoiries concédées par Lettres-patentes de Napoleon Ier, 1808-1815, edita a Parigi nel 1911. Vi sono raffigurate le insegne previste per i Duchi, Conti, Baroni e Cavalieri dell'Impero, (con 3.504 blasoni).

Ed anche:
A. de Révérend, Armorial du Premier Empire: titres, majorats et armoiries concédés par Napoleon 1er, 4 voll.., Paris 1894-97

Per quando riguarda Canefri trattasi di CANEFRI, Cesare Nicola Maria.

. . . . "Nel 1740 a Milano conobbe la figlia del conte Origo della Croce e la sposò, nonostante l'opposizione dei familiari di lei. Seguito il marito ad Alessandria, Teresa Origo incontrò difficoltà ad inserirsi nella società nobiliare locale e ciò stimolò il C. a chiedere il riconoscimento della nobiltà della propria famiglia "affinché la moglie potesse godere delle prerogative e trattamenti dovuti a veri nobili" (aprile 1740). Alla richiesta si opposero fieramente alcune famiglie alessandrine, che contestarono la veridicità dei documenti prodotti dal Canefri.
Ne nacque una contesa giudiziaria che terminò con la prova dell'accusa di alterazione e falsificazione degli atti esibiti; fu presentata una relazione al sovrano (30 maggio 1741) con la quale si proponevano, come misure punitive nei confronti del C., lo sfratto dalla città di Alessandria e la privazione dell'ufficio di consigliere e decurione della stessa. La moglie, allora, per liberare il marito dalle accuse, chiese l'intervento di mons. Giulio Resta, vescovo di Tortona e suo zio materno; il processo fu sospeso, ma le falsificazioni operate nei documenti prodotti rimasero ad attestare la poca rettitudine del Canefri. Il 1º giugno 1741 veniva inviato al prefetto di Alessandria un regio biglietto con il quale si qualificava il C. "impostore e falsario", sebbene si concludesse, poi, con un atto di clemenza nei suoi confronti."

La nobiltà di Alessandria rappresentata con gli alberi genealogici delle sue nobili famiglie per ordine alfabetico distribuite (Torino 1760).

. . . . "La prova della poca attendibilità dell'autore rimangono alcune pergamene da lui alterate che furono sequestrate nel 1763 in casa del locandiere Pagliani di Como. Il C., infatti, dopo le vicende suddette si era trasferito in quella città per riordinarne l'archivio e, alloggiando presso il Pagliani, aveva contratto con questo forti debiti, a copertura dei quali lasciò un baule che, aperto in giudizio, risultò contenere carte di nessun valore e, tra le altre, le pergamene alterate. Il C. fu autore di altre opere di carattere araldico e celebrativo; tra esse: Il collegio dei giureconsulti di Alessandria con le sue dignità e prerogative dalle sue prime origini alla sua decadenza (Arch. di Stato di Torino, Bibl. antica, Carte Canefri J. A. IX), in cui utilizza in parte il contenuto dell'opera principale."

Di scuro sono opere almeno quelle del Canefri consultabili negli Archivi di Stato di Alessandria e Torino e nelle locali biblioteche governative prima fra tutte quella Reale.
http://www.bibliotecareale.beniculturali.it/home.htm

Per ulteriori e interessanti informazioni sul Canefri si veda TRECCANI :
http://www.treccani.it/enciclopedia/ces ... Biografico)/

Cordialmente

Re: Riferimenti bibliografici

MessaggioInviato: lunedì 13 giugno 2011, 20:29
da Tilius
contegufo ha scritto:Circa Révérend dovrebbe trattarsi di A. de Révérend da cui il volume in collaborazione con E. Villeroy, Album des armoiries concédées par Lettres-patentes de Napoleon Ier, 1808-1815, edita a Parigi nel 1911. Vi sono raffigurate le insegne previste per i Duchi, Conti, Baroni e Cavalieri dell'Impero.
Oppure A. De Révérend et E. Villeroy, Album des armoiries concédées par Lettres-patentes de Napoleon 1er, 1808-1815, Paris 1911 (con 3.504 blasoni).


Mi sfugge la differenza fra il primo e il secondo: autori, titolo, anno e luogo di pubblicazione coincidono.

Re: Riferimenti bibliografici

MessaggioInviato: lunedì 13 giugno 2011, 20:49
da contegufo
Salve

Ho corretto quanto rilevato da Tilius in quanto trattasi del medesimo libro.

Saluti

Re: Riferimenti bibliografici

MessaggioInviato: lunedì 13 giugno 2011, 21:24
da Tilius
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Re: Riferimenti bibliografici

MessaggioInviato: lunedì 13 giugno 2011, 23:53
da kiodos
Gentile Contegufo e Tillius,
vi ringrazio per le referenze e le precisazioni che avete fornito, mi chiedo come abbiate fatto a conoscere questi autori (soprattutto Révérend, del Canefri ho già sentito nominare), sicuramente una solida cultura in materia visto che su internet (questo grande, potente mezzo) non ho trovato nulla...

Essendo a Parigi, il testo del Révérend dovrebbe essere più facilmente reperibile...per quanto riguarda il Canefri, non ne esiste una ristampa o una versione digitale? È di facile accesso la biblioteca antica di Torino?

F.

Re: Riferimenti bibliografici

MessaggioInviato: martedì 14 giugno 2011, 0:21
da Alessio Bruno Bedini
kiodos ha scritto:Gentile Contegufo e Tillius,
vi ringrazio per le referenze e le precisazioni che avete fornito, mi chiedo come abbiate fatto a conoscere questi autori (soprattutto Révérend, del Canefri ho già sentito nominare), sicuramente una solida cultura in materia visto che su internet (questo grande, potente mezzo) non ho trovato nulla...

Essendo a Parigi, il testo del Révérend dovrebbe essere più facilmente reperibile...per quanto riguarda il Canefri, non ne esiste una ristampa o una versione digitale? È di facile accesso la biblioteca antica di Torino?

F.


Gentile amico esiste anche l'OPAC http://opac.sbn.it secondo il quale http://opac.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=i ... rief=brief l'opera del de Reverend si trova nella biblioteca civica di Alessandria e nella biblioteca nazionale Braidense di Milano.

Per l'opera del Canefri mi rivolgeri invece all'archivio di Stato di Torino http://www.archivi-sias.it/Scheda_Compl ... o=60272827
Non sono sicuro, però, che il Canefri sia una fonte autorevole poichè le carte del conte furono sequestrate "nel 1767 d'ordine del Re di Sardegna Carlo Emanuele III, in casa del locandiere Pagliani di Como, presso il quale il Canefri stesso le aveva depositate. Il sequestro traeva motivo dalle ricorrenti accuse mosse al conte Canefri di aver fabbricato falsi documenti per comprovare la nobiltà della propria e di altre famiglie alessandrine."