da lucia lopriore » giovedì 30 luglio 2009, 7:07
Come da programma domenica 26 luglio 2009 nel magnifico scenario di Villa Giulio, presso la sede del circolo nautico “Oasi Club”, in località Cenate a Nardò si è tenuta la serata di presentazione del quinto numero della rivista “Spicilegia Sallentina“ che ha registrato un record di presenze di 500 spettatori provenienti da tutta la Puglia: Foggia, Rutigliano, Martina Franca, Lecce, Nardò, Melissano, Noci, Maglie, Copertino, Gallipoli, Galatina, Racale, Taviano, ecc. facendo da cornice all’evento.
Al saluto del presidente del circolo Caffè Letterario, Giovanni Zuccaro ed a quello del presidente dell’Oasi Club, Rino Vergari, è seguito il saluto del responsabile delle attività culturali del Caffè Roberto Filograna. La serata è stata allietata dalla presenza dell’attore Lukas Waldem Zanforlini che ha recitato un monologo sulla “menzogna” di Jean Cocteau, riscuotendo un immediato plauso.
Subito dopo ha introdotto i relatori Marcello Gaballo, direttore della rivista, che ha anche moderato gli interventi.
Tra il plauso dei presenti si sono alternati alcuni autori che brevemente hanno illustrato il proprio lavoro pubblicato sulla rivista.
Sono intervenuti: don Francesco Danieli, che ha relazionato su “La pala Capelluti. Un dipinto giaquintesco in san Domenico a Casarano”, subito seguito da Maria Vittoria Mastrangelo, che ha parlato dell’antica viabilità nel territorio neritino, Stefano Cortese, ha esposto sull’ubicazione di alcuni monasteri italo-greci e la distribuzione di spazi interni. E' toccato poi alla poetessa Sonia Colopi, che ha recitato la poesia dal titolo: Gli Ulivi, mentre Livio Ruggiero, ha affrontato l’argomento inerente la scienza e scienziati salentini tra Seicento e Novecento. E’ stata poi la volta di Michele Lenti, con il saggio “Il brigante Ciro Annicchiarico, detto il “Papa”, nel territorio di Martina Franca. Le testimonianze dei generali Riccardo Church e Michele Santoro”; per poi dare spazio a Elio Marra che ha recitato la poesia Orizzonti d’Oriente; l’intervento di Gianni Ferraris, su I murales ebrei di Santa Maria al Bagno è stato molto significativo, come altrettanto lo è stato quello di Gianfranco Budano, che salutando i vicentini per gli episodi di intolleranza nei confronti dei meridionali manifestati in questi giorni, ha poi relazionato sull’argomento: Tra i due mari, a caccia di torri. Cronaca di una morte annunciata. Subito dopo Angelo Onorato, ha recitato la poesia Danza, mentre Nicola Manieri Elia, ha recitato la poesia dialettale Su ‘na gliama ti tandu…
Valentina Antonucci, ha tratteggiato l’interessante argomento dal titolo Nel secolo fui chiamata Margarita… Una rara leggenda agiografica tra i dipinti della chiesa delle Alcantarine di Lecce; mentre è stata poi la volta di Pier Paolo Tarsi che ha esposto su: Le vetrine di Carlo Deison. Visioni in un teatro stabile. Cosimo Giannuzzi, ha parlato de Il gioco dell’Oca in Puglia.
Dulcis in fundo, Marcello Gaballo ha relazionato su: Un libro proibito tra gli scaffali di una biblioteca monastica in Nardò. La Cicceide Legitima. che rappresenta una vera chicca bibliografica, oltre ad aver proiettato una serie di Proverbi salentini illustrati da Melanton, alias Antonio Mele, vignettista, presente per l’occasione.
Una doviziosa carrellata dei saggi pubblicati dagli autori non intervenuti sono: Old Clocks. Note di collezionismo salentino; Alfredo Sanasi, Quinto Ennio, Alter Homerus, tra Lecce e Roma ;Domenica Specchia, La chiesa della Vergine della Misericordia o “dei Battenti” in Galatina; Antonella Chiarello, La prima opera datata del copertinese Ambrogio Martinelli. L’altare di S. Antonio in Alessano; Ennio De Simone, Nardò ai tempi del colera; Valeria Sasso, La Cripta del Crocefisso ad Ugento, scrigno di incantevoli affreschi; Rosa Bianca Gaballo, Masculari a sardizza; Marino Caringella, Le statue dell’Addolorata e del Cristo morto nell’oratorio della confraternita del Purgatorio di Grottaglie; Angelo Diofano, Con sant’Egidio da Taranto in giro fra i conventi di Puglia; Gino Di Mitri, I cinquant’anni della spedizione etnografica di Ernesto de Martino in Salento; Teresa Polo, Il grande ricordo; Tommaso Terragno, Note economico-politiche e “questione meridionale”. Uomo del Sud, fai da te; Giuliano Giunchi, La torre di Montaigne; Roberto Filograna, Luigi Sanseverino, signore di Nardò (1415-1435) e di Copertino (1422-1435).
A fare da sfondo ai pregevoli saggi i magnifici disegni della giovane artista romana ma salentina di adozione Simonetta De Socio dal titolo Viridarium Sallentinum.
Infine, tra la grande soddisfazione dei presenti, la serata si è conclusa con un gustoso buffet offerto dagli organizzatori dell’evento all’insegna della gastronomia. E’stata una serata indimenticabile ricca di cultura, folclore e storia.
Lucia Lopriore
Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei (N. Machiavelli)