Gentili Amici,
scusate se Vi coinvolgo in questioni personali (ma non tanto!), ma avrei intenzione di farmi qualche regalo bibliografico per Natale (portafoglio permettendo), Vi chiedo, quindi, un Vostro illuminante parere sulle seguenti opere:
Licurgo Cappelletti, Storia degli Ordini cavallereschi presso tutte le nazioni del mondo (Livorno, 1904);
Giovambattista di Crollalanza, Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane (Pisa, 1886-1890);
Goffredo di Crollalanza, Enciclopedia araldico-cavalleresca (Rocca San Casciano, 1878);
Raffaele Cuomo, Ordini Cavallereschi antichi e moderni (Napoli, 1894);
Ercolano Gaddi Hercolani, Storia degli Ordini equestri romani (Roma, 1860);
P. Pezzi Siboni - E. Ravagnati Larghini, Le glorie dei Cavalieri d'Italia (1925);
Luigi Volpicella, Gli stemmi nelle scritture dell'Archvio di Stato di Napoli (Trani, 1905).
Tutti editi dalla Arnaldo Forni, ed ancora:
Michel Pastoureau. Traitè d'hèraldique (Paris, Picard, 2008).
Vi risulta che nei suddetti volumi che trattano di Ordini cavallereschi, equestri e Cavalieri d'italia, si trovano notizie sui Cavalieri di Malta e del Santo Sepolcro.
Grazie a chiunque voglia esprimere un proprio giudizio e darmi qualche consiglio.
Nicola Serafini
__________________________
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS


