da Sigillum1 » mercoledì 17 giugno 2009, 22:19
Cara Silvia, concordo...resta ancora uno dei testi fondanti per la nostra disciplina, sia per l'approccio storico sia per quello metodologico. Del resto, mi capita di usare ancora un suo manualetto molto didattico del 1974, pubblicato col altro cognome, Groneuer, che, grazie probabilmente alla sua formazione di area germanica, conteneva un approccio davvero nuovo (per me, quanto meno) e contribuì non poco ad aprirmi gli occhi circa la gran parte della letteratura dell'epoca in lingua italiana (ricordo che mi stupii peraltro di non trovare queste opere citate nel manuale di Bascapè Del Piazzo, una lacuna di rilievo...). Ciao. Silvia
Silvia