Credo sia utile per gli Utenti di questo Forum segnalare questo testo, "Disegnare la Città. Grafica per le Pubbliche istituzioni in Italia" che affronta in modo innovativo i temi e le problematiche dell'applicazione concreta dell'araldica civica nei più diversi ambiti della comunicazione pubblica e istituzionale contemporanea con esempi di restyling - più o meno riusciti - sia europei che italiani (il testo citato al seguente link http://sdz.aiap.it/notizie/11167).
Saluti cordiali.
Marco Foppoli
«"Disegnare le città" in libreria
Arriva in libreria il volume Disegnare le città che raccoglie, insieme a ulteriori interventi originali, gli articoli omonimi pubblicati durante lo scorso anno su queste pagine. Si tratta della prima pubblicazione dedicata alla grafica per le istituzioni in Italia con un ampio repertorio delle più significative esperienze progettuali che hanno riguardato comuni, province e regioni. La documentazione iconografica sulle case history presentate si affianca ai numerosi contributi metodologici in grado di fornire a ogni designer quelle basi necessarie per una corretta progettazione della sfera istituzionale. Immagine istituzionale, Immagine brand e Progetti speciali sono le tre sezioni che compongono il volume, introdotte da una ricognizione di alcune delle più significative esperienze europee (Southampton, Amsterdam, Berlino) curata da Emanuela Bonini Lessing.
Introduzione
Andrea Rauch, Gianni Sinni
Se il problema identitario è complesso per ciascuno di noi figurarsi quanto possa essere difficile e spinoso per una città, un territorio, una nazione. Sopratutto in un paese come l’Italia che vanta, da una parte, un retaggio storico ingombrante e dall’altra una cronica disattenzione, a livello diffuso e fatte le debite eccezioni, per i problemi progettuali e d’immagine. Ci si è quindi trovati, approntando una ricognizione che desse conto dello ‘stato dell’arte’, con alcuni ‘convitati di pietra’ che hanno reso difficoltoso il cammino. Un malinteso senso dell’araldica ‘storica’, ad esempio, considerata spesso un ingombro ineludibile, oppure una sgangherata volontà di rinnovamento, alla ricerca affannosa di un brand o di un logo qual che sia, purché ‘moderno’, ‘fresco’, ‘accattivante’.
Va da sé che in molti di questi casi si è operato con disinvoltura e carenza di analisi, quand’anche non di gusto, ma appare comunque inevitabile la difficoltà di sistematizzazione della materia che, via via che si allunga lo sguardo, appare, anziché semplificarsi, sempre più complicata.
Disegnare le città oggi non può limitarsi solo a dare uno stemma (oppure a ridefinirlo) all’amministrazione pubblica. Via via che le necessità delle popolazioni cambiano e si diversificano, cambiano e si diversificano anche le competenze e il modo di rappresentarle e comunicarle. Quindi agli elementi tradizionali si affiancano, a volte timidi a volte sfacciati, strumenti nuovi che richiedono attenzione, cultura specifica, sensibilità creativa e progettuale.
Questo volume, che pubblica schede e interventi in parte già apparsi su Socialdesignzine, vuol essere un primo approccio alla materia, né completo né esaustivo: un contributo alla riflessione per exempla, partendo da alcune esperienze tra le più innovative e stimolanti in Europa e risalendo poi verso il nostro specifico con deviazioni e variazioni di senso e opportunità.
Dall’araldica storica alla brand image, dal disegno alla cultura del progetto, fino ad arrivare alle complessità dell’arredo urbano, per non correre il rischio di perdere di vista, in un dedalo di immagini e proposte, quel dato di fondo, necessario, che postulavamo all’inizio: il consolidare e affermarsi di una possibile identità comune.
Con testi originali di
Enzo Biffi Gentili
Emanuela Bonini Lessing
Carlo Branzaglia
Scott Burnham
Milton Glaser
Giancarlo Iliprandi
Alessio Leonardi
Pietro Palladino
Mario Piazza
Mike Rawlinson
Alessandro Savorelli
Disegnare le citta. Grafica per le pubbliche istituzioni in Italia, a cura di Andrea Rauch e Gianni Sinni, LcdEdizioni, Firenze 2009, 240 pagine, cartonato, euro 36. In prenotazione fino al 20 maggio al prezzo speciale di 32 euro.»



