I SAVOIA E LA POLITICA

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

I SAVOIA E LA POLITICA

Messaggioda Messanensis » martedì 4 marzo 2003, 21:22

Vittorio Sgarbi nel suo intervento al Gran Galà che si è tenuto un paio di giorni fa a Montecarlo ha invitato Vittorio Emanuele di Savoia a fondare un partito monarchico ed a candidarsi come Presidente della Repubblica.
Che ne pensate di un suo eventuale ingresso nella scena politica italiana, magari alla guida di un nuovo partito?
Rosario Basile

Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante
Messanensis
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 1684
Iscritto il: mercoledì 15 gennaio 2003, 19:47
Località: Messina

Vittorio Emanuele

Messaggioda antonio_conti » martedì 4 marzo 2003, 23:50

Onestamente, e senza entrare nel merito degli eventuali programmi di un partito capeggiato da Vittorio Emanuele di Savoia, credo che al principe-segratario servirebbe un portavoce così bravo, ma così bravo, che il segraterio sarebbe meglio lo facesse il portavoce stesso.
Non tutte le ciambelle riescono col buco.

Antonio Conti
Libertà vo cercando
antonio_conti
 
Messaggi: 827
Iscritto il: venerdì 21 febbraio 2003, 0:35
Località: Fano & Urbino

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 5 marzo 2003, 1:26

Gentile Sig. Messanensis,
io non sarei concorde con questo consiglio. S.A.R. Vittorio Emanuele è il Capo della Real Casa di Savoia e non può divenire un semplice politico, finendo così per rappresentare solamente una parte degli italiani. Secondo me i tempi sono poco maturi per questo. Egli, sempre secondo il mio modesto parere, dovrebbe dedicarsi totalmente alla riabilitazione della Sua persona e soprattutto della riabilitazione, nella storia passata e recente, della Real Casa di Savoia. Principale Suo compito perciò dovrebbe essere questo e non entrare in politica, dovendosi così schierare con determinati movimenti e dividendo così gli italiani. Egli rappresenta la Real Casa di Savoia e rappresentando la casata che portò 4 Sovrani all'Italia e che rappresenta 1000 anni di storia, dovrebbe rimanere super partes.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6672
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda RFVS » mercoledì 5 marzo 2003, 16:05

Gentili amici,

Credo che se Vittorio Emanuele si candidasse come Presidente della Repubblica perderebbe la stima persino dei monarchici.
Sarebbe un errore gravissimo.
Personalmente ritengo che una monarchia parlamentare di stampo inglese possa essere un buon tipo di governo, ma i tempi non sono ancora maturi e non credo che Vittorio Emanuele abbia il carisma adatto per assolvere ad un così importante incarico.
Sono daccordo inoltre con il Signor Cravarezza sul fatto che prima di tutto serve alla Casa Savoia un ottima politica di riconciliazione con il popolo italiano e dopo si vedrà...

:wink: Cari saluti

RFVS
RFVS
 

Messaggioda sebpasq » sabato 8 marzo 2003, 18:56

Gentili Signori
anch'io, sebbene di tendenze monarchiche, sono dell'avviso che nel caso dei Savoia non darei molto peso a quello che ha detto Sgarbi, anche perchè sappiamo che spesso scherza anche su cose serie.
Comunque nel caso egli fosse stato serio credo che le cose vadano fatte per ordine: prima bisognerebbe che la famiglia Savoia si facesse letteralmente conoscere dagl'italiani, visto che fin'ora sono vissuti in Svizzera, e poi magari organizzare convegni su questa gloriosa famiglia e ripassare/analizzare il passato e far tirare a loro stessi le conclusioni di un eventuale giudizio globale su essa.
Da un lato il semplice fatto che un Savoia abbia permesso l'unità dell'Italia e che la famiglia abbia fornito 4 re alla nazione non da loro nessun diritto di preminenza sulla politica italiana, dall'altro se per volontà popolare torneranno al potere, come re o come altro, non vedo cosa ci sarebbe di male.
Non dimentichiamoci che in Italia c'è un bel 30% che non vota: che saranno monarchici?
Secondo me però ripeto che per l'talia, vista la grossa differenza di cultura ed identità territoriale, l'ideale sarebbe un governo fortemente federale, magari se con un re ancora meglio (evitando lo scempio della monarchia ereditaria) e cercando di privatizzare al massimo la macchina delo Stato e di rendere con l'aiuto di internet più visibile la cosa pubblica.
Che ne pensate? E che tipo di governo ci vorrebbe per l'Italia secondo voi?
Saluti
sebpasq
 
Messaggi: 321
Iscritto il: venerdì 17 gennaio 2003, 18:08

Messaggioda MMT » domenica 9 marzo 2003, 2:19

Gentilissimi Sigg.,
per quanto mi riguarda io sono perfettamente d'accordo con quanto dice il Sig. Francalancia sul fatto che una monarchia parlamentare ricalcata da quella inglese sarebbe l'ideale e sono anche d'accordo con lui quando afferma che Vittorio Emanuele non ha il carisma necessario per... "riprendere in mano le redini". Tanto più che molti italiani sono, contrarissimi alla monarchia anche nell'aristocrazia: le LL.AA.RR. non sono molto stimate!

Gent.mo Sig. Pasquini,
Mi perdoni ma non ho capito cosa intende quando afferma:
Secondo me però ripeto che per l'talia, vista la grossa differenza di cultura ed identità territoriale, l'ideale sarebbe un governo fortemente federale, magari se con un re ancora meglio (evitando lo scempio della monarchia ereditaria) e cercando di privatizzare al massimo la macchina delo Stato e di rendere con l'aiuto di internet più visibile la cosa pubblica.
Che ne pensate? E che tipo di governo ci vorrebbe per l'Italia secondo voi?


potrebbe gentilmente spiegarmi questo suo concetto?

Distinti saluti,
Michele M. Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda MVC » domenica 9 marzo 2003, 2:36

Gentili amici,
io credo che l'On.Sgarbi debba continuare a fare il suo mestiere: il provocatore.
Credo, inoltre, che anche Sua Altezza Vittorio Emanuele IV debba continuare a fare il suo mestiere : l'uomo d'affari ( o quel che sia).

Mischiare le due cose sarebbe un candelotto di dinamite che scoppierebbe sotto la sedia degli stessi fautori...Lasciando incolumi tutti gli altri.

Se poi vogliamo dirla tutta, non vedo come si possa contemporaneamente proporsi come aspirante Re ( un partito monarchico servirebbe solo a questo) e candidarsi alla presidenza di una Repubblica...
E' un controsenso istituzionale.

Perciò vi invito calorosamente a prendere questa cosa per quello che veramente è: semplicemente una boutade provocatoria.

Cari saluti
MVC

P.S. So che non si dovrebbe usare la numerazione accanto al nome di chi non regna ( e non potrà regnare). Tuttavia lo faccio ugualmente :wink:
MVC
 

Messaggioda sebpasq » lunedì 10 marzo 2003, 18:41

Egr. Sign. Tuccimei
mi scusi se le rispondo solo ora, ma anch'io sono reduce da influenza.
Ero sicuro che qualcuno avrebbe fatto questa domanda! In verità non mi sembra di aver proposto niente di trascendentale, ovvero: a me piacerebbe un re eletto dal popolo o anche solo da una consulta nobiliare, in una stato fortemente federale (cioè con la maggior parte dei poteri distribuiti alle regioni) e in cui gran parte dei servizi che questo stato offre (vedi trasporti, comunicazioni, etc) in mano a privati. Magari visto che lo Stato non appartiene solo ai burocrati, ma a NOI sarebbe il caso anche di pubblicare su internet i vari registri e documenti del governo che tanto mistero si portano dietro e che tanto fanno discutere.
Essendo fortemente dislocato il potere alle regioni, sarebbe il caso anche di ridurre drasticamente sia il numero dei parlamentari, che i profumati stipendi che questi ultimi percepiscono (per non parlare che un deputato dopo soli tre anni e mezzo di governo prenderà per tutta la vita un vitalizio quasi da lord...)
Riguardo la monarchia sono estremamente contrario all'ereditarietà, ma sarei o per un'elezione a suffragio universale o da parte di una consulta nobiliare.
Niente di più semplice!
Spero di essere stato più chiaro e soprattutto di ricevere un suo parere, specie se non sarà d'accordo con me.

Saluti
Ultima modifica di sebpasq il venerdì 4 gennaio 2008, 20:09, modificato 1 volta in totale.
sebpasq
 
Messaggi: 321
Iscritto il: venerdì 17 gennaio 2003, 18:08

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 10 marzo 2003, 19:19

Gentile Sig. Pasquini,
non sono molto concorde con le Sue rispettabilissime opinioni politiche. Per quanto riguarda il federalismo, io mi definirei più "accentralista" se mi passate il termine. Ma non è su questo che vorrei discutere, in quanto sarebbe troppo lungo. Vorrei invece discutere sull'elezione di un Re? Non Le pare un controsenso? Cioè, eleggere a suffragio il Re? Alla sua morte poi si dovrebbe riproporre un nuovo Re? Con quali regole, chiunque potrà "candidarsi" a Re? O solo alcuni? Chi deciderà quali persone potranno candidarsi a Sovrano d'Italia?
Non Le pare che così si trasformerebbe l'istituzione monarchica in un teatrino simil repubblicano?
Io sono per una monarchia parlamentare ereditaria, come qualle inglese, spagnola etc., altrimenti tanto vale mantenere un Presidente repubblicano.
Però sicuramente molto, ma molto più avanti. La prima cosa da fare è quella di rivalutare il nome della Real Casa d'Italia, il nome di S.A.R. Vittorio Emanuele IV e la storia d'Italia in generale. quando i simboli dell'Italia, passati e presenti saranno accettati da tutti e rivalutati come facenti parte della nostra storia, allora si potrà pensare di discutere un cambiamento istituzionale (ci voglia il tempo necessario, anche 200 anni). Ma fino a che permane questo odio nei confronti della dinastia sabauda, fino a che l'80% dei nostri simboli (per nostri simboli intendo anche quelli repubblicani, insomma, tutta la storia d'Italia) saranno sconosciuti ai più, non si potrà nemmeno pensare di discutere tale argomento. Quindi impegniamoci tutti per far rinascere un minimo spirito patriottico negli italiani.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6672
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda MMT » lunedì 10 marzo 2003, 21:54

Gent.mo Sig. Pasquini,
Ringraziandola per la risposta, vorrei però esprimere il mio parere "schierandomi" con il Sig. Cravarezza, a favore del diritto di sangue.

Distinti saluti,
Michele M. Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda Messanensis » martedì 11 marzo 2003, 9:00

Anch'io non sono d'accordo con quanto proposto da Sebastiano, in quanto una monarchia non ereditaria non avrebbe senso di esistere.
Al limite, rimanendo in pura fanta-politica da inguaribili nostalgici monarchici, vedrei bene un referendum per far sì che gli italiani possano scegliere quale casa (Savoia, Borbone, ecc.) debba regnare in Italia in maniera ereditaria.
Cordialmente,
Rosario
Ultima modifica di Messanensis il mercoledì 11 aprile 2007, 1:07, modificato 1 volta in totale.
Rosario Basile

Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante
Messanensis
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 1684
Iscritto il: mercoledì 15 gennaio 2003, 19:47
Località: Messina

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 11 marzo 2003, 10:35

Ringrazio i Sigg.ri Tuccimei di Sezze e Messanensis per l'appoggio :)
Io considero una Casa Reale e pertanto il Re come simbolo del Paese, come il Paese stesso. Il Re perciò deve essere parte del Paese, deve avere fatto la sua storia (con i suoi errori e con le sue azioni eroiche). La monarchia è la forma istituzionale che magiormente rende coesa la popolazione, che maggiormente unisce. Il Re deve essere qualcosa di "superiore" (non fraintendetemi, non è apologia di razzismo, ci mancherebbe), superiore come figura, per ciò che rappresenta. Per questo una persona qualsiasi eletta dal popolo potrà essere un ottimo presidente della repubblica, ma non dare quel sentimento di unione che solo un Re potrà affermre, anche proprio per la continuità della dinastia, cioè, proprio perchè sarà sempre quella stessa Famiglia a rappresentare il Paese.
Devo però dissentire un attimo dal gentile Sig. Messanensis. Con tutto il rispetto che io porto ai precedenti Regni preunitari ed ai loro rispettivi Sovrani, non posso accettare un referendum per scegliere la famiglia reale. L'unica Famiglia Reale d'Italia è la Casa Reale d'Italia che vede in S.A.R. Vittorio Emanuele il corretto Principe ereditario. Gli stati preunitari hanno sì regnato sull'Italia, ma non su un'Italia unita, ma solo su parte di essa e non mi pare debbano perciò avere la possibilità di regnare su uno stato unificato da Qualcun'altro.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6672
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda sebpasq » martedì 11 marzo 2003, 17:14

Egregi Signori
inanzitutto vi ringrazio per le risposte.
In fondo anche se di opinione diversa credo che un pò tutti vediamo il bisogno di una Monarchia, sia perchè più rappresentativa, sia perchè molto più stabile come forma di governo, sia perchè se vogliamo darebbe più lustro alla nostra Italia.
Riguardo quale dinastia da promuovere alla guida dell'Italia, queste sono le mie riflessioni: visto che l'Italia è stata unita da un Savoia, la storia direbbe i Savoia, ma ci sono anche i neoborbonici.
Comunque a questo gap si potrebbe ovviare alla consultazione del CNI o della Consulta della Corona che potrebbero anche indicare altre dinastie.
Ma secondo me non è questa la questione, ma un'altra.
E cioè la forma di monarchia. Secondo me l'ereditarietà non è assolutamente adatta, anche perchè non è sempre detto che un membro di una dinastia sia all'altezza di guidare un paese, quindi credo sarebbe meglio dividere l'Italia in vari Stati-Principato, che si autogestiscono e i cui Principi eleggono il Re.
Che ne dite?
sebpasq
 
Messaggi: 321
Iscritto il: venerdì 17 gennaio 2003, 18:08

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 11 marzo 2003, 18:10

Gentile Sig. Pasquini,
la Sua proposta è molto particolare, ma devo ammettere con tutta franchezza, e non lo prenda come un'offesa, che mi viene da ridere a considerare la Sua proposta come anche lontanamente accettabile. Abbiamo impiegato 1500 anni a riunificare l'Italia (dal 476 d.C. al 1861 d.C.) e adesso la dovremmo nuovamente dividere in vari principati? In Italia l'80% della popolazione non considera o addirittura prova rancore verso la Real Casa d'Italia e verso tutto ciò che ha sapore di antico e nobile e Lei proporrebbe non solo di restaurare la monarchia, ma anche di mettere a capo dei vari staterelli dei principi? Inoltre, questi principi da chi sarebbero eletti? Chi si può candidare all'elezione di principe? Non si rende conto che così facendo alla fine rimane una repubblica federale con solamente i nominativi dei suoi funzionari pubblici cambiati da "Presidente della Repubblica" a "Re" e da "Governatore" a "Principe"?
La monarchia parlamentare potrebbe essere una forma istituzionale corretta e attuabile, anche in Italia. Sicuramente, come precedentemente affermato, magari fra vari anni, dopo che la popolazione italiana avrà compreso la storia patria e il ruolo della Real Casa d'Italia. Ma sicuramente una monarchia costituzionale come Gran Bretagna, Spagna...
Coridalmente e senza assoluta offesa
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6672
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda Messanensis » martedì 11 marzo 2003, 18:47

Caro Sebastiano,
la tua proposta è suggestiva, ma ritengo che al giorno d'oggi una monarchia elettiva nei termini in cui l'hai prospettata tu sia ancora più utopistica di una monarchia ereditaria, in quanto essa sarebbe lesiva del diritto di uguaglianza tra i cittadini: infatti, oltre al re, esisterebbe anche un gruppo minoritario (costituito da quelli che tu chiami principi) che avrebbe dei particolari privilegi (il potere di eleggere il re).
Traendo spunto da quanto controbatte il gentilissimo sig. Cravarezza, mi chiedo: se con un eventuale referendum il popolo italiano decidesse di ristabilire la monarchia in Italia, esso avrebbe anche il diritto di poter scegliere liberamente il proprio re oppure sarebbe obbligato ad essere governato da S.A.R. Vittorio Emanuele di Savoia, dato che secondo il diritto internazionale quest'ultimo è il pretendente al trono d'Italia? Non potrebbe scegliere tra i pretendenti al trono degli Stati pre-unitari? Oppure tra gli altri discendenti maschi di casa Savoia (per esempio S.A.R. Amedeo di Savoia-Aosta?).
P.S. Non vorrei essere frainteso :!: Non ho nulla contro il Principe Vittorio Emanuele: la mia è solo curiosità.
Rosario Basile

Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante
Messanensis
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 1684
Iscritto il: mercoledì 15 gennaio 2003, 19:47
Località: Messina

Prossimo

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti