Da un punto di vista di regole comportamentali, credo, che vada distinto un biglietto da visita professionale e quello prettamente di presentazione.
Ad eccezione di alcune professioni, ma qui avrei dei dubbi, non credo sia opportuno apporre uno stemma sul proprio biglietto da visita, immagino per esempio ad una riunione di lavoro dove il biglietto serve non solo per presentarsi ma anche per identificarsi.
Per quanto riguarda i biglietti da visita "di presentazione" credo che lo stemma debba essere disegnato al tratto dello stesso tono dei caratteri alfabetici e cioè nero od al più di un marroncino scuro. An che colorato potrebbe andare bene, se l'impatto visivo non è eccessivo. Ovviamente nudo con eventuale motto per i non titolati e timbrato di corona di pertinenza per i nobili titolati. In questo caso i titoli accademici e nobiliari vanno legittimamente usati (non tutti ovviamente ma quelli di cui ci si fregia!).
Ad eccezione di alcune professioni, ma qui avrei dei dubbi, non credo sia opportuno apporre uno stemma sul proprio biglietto da visita, immagino per esempio ad una riunione di lavoro dove il biglietto serve non solo per presentarsi ma anche per identificarsi.
Per quanto riguarda i biglietti da visita "di presentazione" credo che lo stemma debba essere disegnato al tratto dello stesso tono dei caratteri alfabetici e cioè nero od al più di un marroncino scuro. An che colorato potrebbe andare bene, se l'impatto visivo non è eccessivo. Ovviamente nudo con eventuale motto per i non titolati e timbrato di corona di pertinenza per i nobili titolati. In questo caso i titoli accademici e nobiliari vanno legittimamente usati (non tutti ovviamente ma quelli di cui ci si fregia!).