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Nobiltà antica. Chiarimenti

MessaggioInviato: martedì 9 dicembre 2025, 22:33
da Emanuele Esmenard
Buonasera a tutti,

sono in possesso delle lettere di anoblimento concesse nel XVII secolo a un mio avo non diretto, appartenente al casato Esmenard, dal quale non discendo direttamente.

In queste lettere patenti è contenuto un passaggio che ritengo particolarmente interessante. In sintesi, viene detto che:

– discendeva da una stirpe antica e nobile
– da tre linee di discendenza
– con pieno diritto di portare armi e timbri, come gli antichi nobili del Regno
– senza bisogno di fornire prove di antica nobiltà, perché il Sovrano ne era già certo e soddisfatto

Si tratta, a mio avviso, di una formulazione curiosa, che sembra collocarsi a metà strada tra un vero e proprio anoblimento e un riconoscimento implicito di nobiltà preesistente.

Aggiungo che lo stemma raffigurato nelle lettere patenti è diverso da quello che compare poi nei suoi discendenti diretti, e questo rende la questione ancora più interessante dal punto di vista araldico.

Chiedo quindi un vostro parere su:
1. Come può essere interpretata questa formula nel contesto delle lettere di anoblimento francesi del XVII secolo
2. Se in casi simili si può parlare di semplice anoblimento o di riconoscimento di nobiltà preesistente
3. Che valore araldico può avere lo stemma rappresentato nelle patenti

Se necessario, posso condividere anche la trascrizione completa del passo e una descrizione dettagliata dello stemma.

Grazie fin da ora per l’attenzione.
E. E. M.

Re: Nobiltà antica. Chiarimenti

MessaggioInviato: mercoledì 10 dicembre 2025, 1:56
da Cawdor
alcuni stemmi, Ma quello suo stemma in questione e quello dei discendenti diretti come sono?

Re: Nobiltà antica. Chiarimenti

MessaggioInviato: mercoledì 10 dicembre 2025, 16:51
da Emanuele Esmenard
Buongiorno,
Grazie prima di tutto per la risposta.
Il file dello stemma è troppo pesante. Non posso caricarlo, eppure è diverso da quelli mostrati.
Ciò che mi chiedo è sulla formula presente sulle lettere patenti.
Il beneficiario (mio avo indiretto):
discendeva da una stirpe antica e nobile
da tre linee di discendenza
con pieno diritto di portare armi e timbri, come gli antichi nobili del Regno
senza bisogno di fornire prove di antica nobiltà, perché il Sovrano ne era già certo e soddisfatto
.

Sembra non essere un vero e proprio atto di concessione ex novo, ma un riconoscimento di nobiltà preesistente, ad esempio quel tipo di nobiltà di estrazione propria delle famiglie antiche, investite da generazioni di poteri più o meno sanciti dal sovrano.

Convenite con me?

Cordialmente.

E. E. M.

Re: Nobiltà antica. Chiarimenti

MessaggioInviato: giovedì 11 dicembre 2025, 13:58
da Cawdor
Emanuele Esmenard ha scritto:Buongiorno,
Grazie prima di tutto per la risposta. Il file dello stemma è troppo pesante. Non posso caricarlo, eppure è diverso da quelli mostrati. [...] E. E. M.

quelli nel post precedente son francesi MA il Suo se non riesce a pubblicarlo, lo può descrivere?


altra famiglia?
https://www.armoriale.it/wiki/Armoriale ... iane_(Manf)
https://it.wikipedia.org/wiki/Manfredini_(famiglia)

Re: Nobiltà antica. Chiarimenti

MessaggioInviato: venerdì 12 dicembre 2025, 15:56
da Emanuele Esmenard
Si,

D’azzurro, al leone d’argento impugnante un arco posto in sbarra, accompagnato in punta da un cuore
d’argento; al capo cucito di rosso, caricato di un crescente d’argento accostato da due stelle, pure
d’argento.

Vorrei poter registrare la mia famiglia all’interno del Libro d’oro della nobiltà Italiana. Mi chiedo: pur non avendo che le lettere patenti francesi, delle quali prima facevo menzione, posso essere comunque esaminato dalla commissione?
Rientro nel caso di nobiltà antica?

Ringraziando cordialmente, mi rimetto al parere dei membri del Forum ben più esperti del sottoscritto.

E. E. M.