il-prof ha scritto:Sono abbonato, non vedo l'ora di averli tra le mani.
Carissimo
è arrivato il pacchetto con gli agognati bolli papali? Sei rimasto contento oppure va tutto bene purché è delle Poste Vaticane ?
Siamo d'accordo che la tiratura è il primo step per immaginare un futuro roseo a quel francobollo, è evidente però che l'emissione di un valore bollato ha come scopo primario "l'autofinanziamento". Ci sarebbe da domandarsi a quanto ammonta la resa di un'emissione filatelica. Fermo restando che avendo l'intenzione di investire su bolli di un sicuro interesse speculativo, si debba ridurre per forza di cose l'angolo di scelta. Allora cosa comprerei; uuumh Antichi Stati Italiani ovvero i cosiddetti
Stati Preunitari, lettere affrancate con gli stessi bolli, francobolli Italiani ( si intende anche San Marino, Città del Vaticano e Ordine di Malta ) con errori di stampa e quindi ritirati quasi subito.
Altrimenti collezioni a tema di diversa origine i cui francobolli non abbiano la considerazione della tiratura. A me i bolli a tema son sempre piaciuti, si può metter su una bella collezione con quartine d'angolo, foglietti, buste primo giorno con tutte le variazioni possibili e immaginabili. I Folder italiani sono un interessante esempio di come sia possibile con pochi denari scoprire il mondo filatelico. Già,
la Storia dei Francobolli. Ormai finito come reperto storico l'uso del francobollo postale come tassa per la spedizione e la consegna, relegati al possato, i bei
Segnatasse, la
Posta Aerea i bolli per pacchi, gli Espressi e tutto il resto che manco mi ricordo, oggi alle Poste usano i bolli virtuali, ovvero un bel timbro e niente di più. Chi scrive è un nostalgico di quel mondo che fu, iniziato con la pubblicità dei francobolli ASTRA che appariva nei giornalini come
"Il Monello", gli occhiali a raggi X, le chitarre elettriche che guardavo per ore o le batterie acustiche, oggi non è rimasto nulla di quel periodo (1950-1980 circa).
L'altro giorno mi sono auto spedito un pacco ma prevedendo che l'impiegato postale usasse un timbro virtuale, mi sono portato dietro un po' di francobolli italiani di uso ordinario, dal momento che quelli specifici non esistono più. L'impiegato si è messo a ridere e dicendo che una cosa del genere non gli era mai capitata, appiccicati 8 bolli superiori al valore richiesto, ha provato l'ebbrezza nel timbrare ripetutamente e con malcelata soddisfazione un'operazione di altri tempi: sembrerà strano ma anche lui era contento. Dopo un paio di giorni mi viene recapitato il pacchetto, auto spedito, e pure la Postina è rimasta piacevolmente impressionata da un evento di altri tempi.
Perché non provate a spedivi qualcosa ? E poi meravigliarsi che ci sia qualcuno che ha da mandarci un pacchetto ?