La stirpe non fa nobili le singulari persone , ma le singulari persone fanno nobili la stirpe
Dante Alighieri fiorentino , Convivio IV -- XX V
In effetti le "singulari persone " tentano spesso di farsi belle con gli antenati. ( veri o fasulli )
Io credo ben poco nelle eredita' incorporee , ( credo invece nel peso delle eredita materiali )
Non e' facile essere se stessi ( o quello che l'esempio dei genitori imporrebbe ) in una societa' dove il denaro ha un peso non trascurabile quando questo denaro non lo hai e non hai modo di averlo
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Propongo sul mio sito di rovesciare un poco la questione
“....Perché i figli salvano e tengono vivo il nome dei morti, come i sugheri, reggendo la rete, preservano il filo di lino dal fondo del mare..." ESCHILO, Coefore
IL DEBITO VERSO I NOSTRI MORTI E' QUELLO DI RICORDARLI .
E' pagando questo debito che insegneremo ai nostri figli a conservare e trasmettere anche il nostro ricordo permettendo anche a noi di scampare in parte all'oblio del tempo , permettendo anche a noi di non morire per sempre , permettendo anche a noi di lasciare una minima traccia
Chi costrui Tebe dalle sette porte ?
L'UTILITA' SOCIALE , DI CONSERVARE IL RICORDO DELLE VICENDE DEL SINGOLO, e' invece nell'essere questo un modo di controllare la veridicita' delle vicende della MACROSTORIA cosi come ci viene raccontata dagli storici
Garantire cioe' una piu' veritiera conoscenza dei fatti
E quindi in definitiva la veritiera ricostruzione di una esperienza collettiva e dei suoi effetti , costruita attraverso migliaia di storie "vere"
VERE perche' e' solo conoscendo veramente dove e' la buca , che si puo' evitare di caderci dentro di nuovo
vale l'aforisma :
Tempo presente e tempo passato sono entrambi presenti nel tempo futuro....e il tempo futuro è contenuto nel tempo passato" ............T.S. Eliot
le vicende di ogni persona (vicende familiari--MICROSTORIE ) ) si svolgono tra gli effetti e gli incroci con la MACROSTORIA , cioe' le conseguenze delle scelte dei cosidetti GRANDI ( quelli che spesso finiscono nei libri come protagonisti e piu' spesso che non si creda ci finiscono inadeguatamente e indegnamente ) e le storie locali ,quelle piu' vicine a noi
Cosi la ricostruzione della storia familiare o anche di un cognome chiede amore per la storia macro e micro ) e quindi la capacita' di leggere e di ricostruire la storia politica , economica , sociale cioe' delineare il palcoscenico in cui si sono mossi i nostri antenati-
Cosi la storia di ciascuno di noi diventa un modo di interpretare e comprendere meglio la MACROSTORIA e di verificare la sua ricostruzione . Tante microstorie convalidano quanto si scrive della MACROSTORIA o all'opposto lo pongono in dubbio
In questo senso si dice che la storia familiare e' AUSILIARIA alla MACROSTORIA
Questo per capire meglio , per intuire le opportunita' e le difficolta' , per comprendere i recinti morali ,religiosi , intellettuali in cui erano costrette e confinate le loro scelte e le loro azioni
Col senno del poi : gli errori e le imprese
Quindi ,nella nostra ricostruzione , ogni storia familiare o di un cognome deve compiere un itinerario , nel corso dei secoli, dai luoghi di origine del cognome , ai luoghi delle emigrazioni con spostamenti regionali , nazionali e oltrenazionali
chiede insomma un lungo sguardo attento alla MACROSTORIA e uno attento sulle vicende locali
Cio' che avrebbe quindi senso e utilita' per un individuo assume una valenza per la collettvita'
Forma una memoria collettiva avvalorata da una gran quantita' di singoli episodi - La ricostruzione di un mosaico
La conoscenza dei possibili errori commessi nel passato dai Sapiens dovrebbe spingerci a costruire un mondo dove sia possibile effettivamente costruire il sogno di una "felicita' collettiva" o almeno di una "serenita' collettiva"
E' solo conoscendo veramente dove e' la buca , e di come ci si e' caduti, che si puo' evitare di caderci dentro di nuovo
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