Giorgio di Borbone "Parma"
Salve gentili forumisti
In queste feste ho avuto occasione di beccare per caso in rete un post su un certo Giorgio di Borbone “Parma” (n. 20 maggio 1900 Milano – m. 19 marzo 1941 Trebeshina) decorato con medaglie d’oro e di bronzo al valor militare. Stando alle fonti (in giro non ho trovato molto) era nato dall’unione clandestina tra il pittore Filippo Maria Folchi-Vici (già sposato) e S.A.R. Elvira Maria Teresa Enrichetta di Borbone Spagna figlia di Carlo, pretendente carlista al trono di Spagna conosciuto come duca di Madrid, e Margherita di Borbone Parma. La coppia oltre al detto Giorgio ebbe altri due figli Leon Fulco (n. 1904 - m- 1962) e Filiberto (n. 1904 - m. 1968). Dato che gli unici provvedimenti ufficiali su Giorgio di Borbone “Parma” che sono riuscito a trovare sono la scheda di conferimento della medaglia d’oro al valor militare sul sito del Quirinale e il Bollettino Ufficiale dove è citato il medesimo conferimento mi sono sorti alcuni dubbi.
In primis sul cognome. I Borbone sono certamente una famiglia che si è spostata tantissimo nel corso dei secoli e il loro cognome e stato certamente registrato in molti modi diversi nelle varie anagrafi e archivi dove sono custoditi gli atti che li riguardano. In Italia ufficialmente il loro cognome dovrebbe essere trascritto solo come “di Borbone” (almeno dai pochi documenti da me letti), salvo provvedimenti di aggiunta del predicato cognominale di cui ignoro l’esistenza. La distinzione tra rami “di Parma”, “delle Due Sicilie”, “di Spagna”, “di Francia e Navarra”, “di Lussemburgo” resta tra gli esperti di storia e diritto dinastico. Ora perché in questo caso un discendente illegittimo e per linea femminile e indicato da più fonti non ufficiali come “di Borbone Parma”, ovvero il ramo dinastico della nonna materna? Personalmente per non saper né leggere e né scrivere proverei a ipotizzare che l’indicazione dell’appartenenza dinastica sia da imputarsi alla sostanziale incompetenza in materia dinastica e nobiliare dilagante. Tuttavia non ho gli elementi per escludere eventuali provvedimenti di aggiunta di cognome o di predicato, oppure possibili provvedimenti particolari ottenuti dal Capo pro tempore della casa di Borbone Parma. Resta il fatto che sia la scheda del conferimento della medaglia d’oro al valor militare disponibile sul sito web del Quirinale che il Bollettino Ufficiale dello stesso lo indicano solo come Giorgio di Borbone (nel Bollettino Ufficiale la madre e indicato come S.A.R. Principessa Elvira di Borbone) e che queste sono le uniche due fonti ufficiali da me trovate.
L’altro dubbio riguarda il titolo di principe che, sempre in fonti non ufficiali, gli è attribuito. Nell’Elenco Storico della Nobiltà Italiana edito dallo SMOM del 1960 non ho trovato altri Borbone se non un ramo dei Borbone delle Due Sicilie, quindi non essendo riportata Beatrice figlia di Giorgio di Borbone “Parma” e di sua moglie Germane Pilard ho concluso che se ci fu un conferimento di un titolo principesco esso non può attribuirsi allo Stato italiano, in quanto non scritto nel Libro d’oro e precedenti. Ma ancora una volta penso che non possano escludersi provvedimenti di natura nobiliare fatti da un capo di un ramo di Casa di Borbone, magari proprio del ramo parmense…
Inoltre sempre da quel poco che ci è dato sapere, pare che il nonno Carlo data la natura clandestina della relazione tra sua figlia Elvira e Filippo Folchi-Vici troncò tutti i rapporti con la figlia. Anche questo sarebbe curioso verificare dato che il re carlista morì tutto sommato non troppo lontano da dove la figlia e i nipoti vivevano.
Voi cosa ne pensate?
In queste feste ho avuto occasione di beccare per caso in rete un post su un certo Giorgio di Borbone “Parma” (n. 20 maggio 1900 Milano – m. 19 marzo 1941 Trebeshina) decorato con medaglie d’oro e di bronzo al valor militare. Stando alle fonti (in giro non ho trovato molto) era nato dall’unione clandestina tra il pittore Filippo Maria Folchi-Vici (già sposato) e S.A.R. Elvira Maria Teresa Enrichetta di Borbone Spagna figlia di Carlo, pretendente carlista al trono di Spagna conosciuto come duca di Madrid, e Margherita di Borbone Parma. La coppia oltre al detto Giorgio ebbe altri due figli Leon Fulco (n. 1904 - m- 1962) e Filiberto (n. 1904 - m. 1968). Dato che gli unici provvedimenti ufficiali su Giorgio di Borbone “Parma” che sono riuscito a trovare sono la scheda di conferimento della medaglia d’oro al valor militare sul sito del Quirinale e il Bollettino Ufficiale dove è citato il medesimo conferimento mi sono sorti alcuni dubbi.
In primis sul cognome. I Borbone sono certamente una famiglia che si è spostata tantissimo nel corso dei secoli e il loro cognome e stato certamente registrato in molti modi diversi nelle varie anagrafi e archivi dove sono custoditi gli atti che li riguardano. In Italia ufficialmente il loro cognome dovrebbe essere trascritto solo come “di Borbone” (almeno dai pochi documenti da me letti), salvo provvedimenti di aggiunta del predicato cognominale di cui ignoro l’esistenza. La distinzione tra rami “di Parma”, “delle Due Sicilie”, “di Spagna”, “di Francia e Navarra”, “di Lussemburgo” resta tra gli esperti di storia e diritto dinastico. Ora perché in questo caso un discendente illegittimo e per linea femminile e indicato da più fonti non ufficiali come “di Borbone Parma”, ovvero il ramo dinastico della nonna materna? Personalmente per non saper né leggere e né scrivere proverei a ipotizzare che l’indicazione dell’appartenenza dinastica sia da imputarsi alla sostanziale incompetenza in materia dinastica e nobiliare dilagante. Tuttavia non ho gli elementi per escludere eventuali provvedimenti di aggiunta di cognome o di predicato, oppure possibili provvedimenti particolari ottenuti dal Capo pro tempore della casa di Borbone Parma. Resta il fatto che sia la scheda del conferimento della medaglia d’oro al valor militare disponibile sul sito web del Quirinale che il Bollettino Ufficiale dello stesso lo indicano solo come Giorgio di Borbone (nel Bollettino Ufficiale la madre e indicato come S.A.R. Principessa Elvira di Borbone) e che queste sono le uniche due fonti ufficiali da me trovate.
L’altro dubbio riguarda il titolo di principe che, sempre in fonti non ufficiali, gli è attribuito. Nell’Elenco Storico della Nobiltà Italiana edito dallo SMOM del 1960 non ho trovato altri Borbone se non un ramo dei Borbone delle Due Sicilie, quindi non essendo riportata Beatrice figlia di Giorgio di Borbone “Parma” e di sua moglie Germane Pilard ho concluso che se ci fu un conferimento di un titolo principesco esso non può attribuirsi allo Stato italiano, in quanto non scritto nel Libro d’oro e precedenti. Ma ancora una volta penso che non possano escludersi provvedimenti di natura nobiliare fatti da un capo di un ramo di Casa di Borbone, magari proprio del ramo parmense…
Inoltre sempre da quel poco che ci è dato sapere, pare che il nonno Carlo data la natura clandestina della relazione tra sua figlia Elvira e Filippo Folchi-Vici troncò tutti i rapporti con la figlia. Anche questo sarebbe curioso verificare dato che il re carlista morì tutto sommato non troppo lontano da dove la figlia e i nipoti vivevano.
Voi cosa ne pensate?