NFNdiC ha scritto:Buonasera a tutti. Il mio primo post su questo forum.
La mia prima domanda è la seguente: Secondo voi le famiglie Ebraiche Italiane nobili e notabili sono ormai dimenticate? Ho sempre avuto questa impressione che le loro storie siano completamente sparite, o almeno nascoste. Personalmente trovo molto affascinanti queste famiglie, sia da un punto di vista araldico che storico.
In ogni caso sono molto contento di finalmente essermi inscritto. Sono attivo in comunità d’araldica Anglosassone ma tristemente ci sono pochi interessanti al araldica Italiana, quindi mi fa piacere vedere un forum dedicato.
Cordiali saluti,
Nat FNdiC
Le famiglie ebraiche italiane nobili o notabili hanno avuto un ruolo tutt’altro che marginale nella nostra storia, eppure, come giustamente osservi, molte di esse sembrano oggi dimenticate o quantomeno relegate ai margini della narrazione genealogica e araldica più "mainstream".
Tra XVII e XIX secolo non furono poche le famiglie ebraiche che si distinsero per ricchezza, influenza, cultura e in alcuni casi anche per titoli concessi (specialmente in epoca napoleonica o sotto i Savoia), o per integrazione nei ceti dirigenti locali dopo l’emancipazione.
Nelle Marche, zona di origine della mia famiglia, gli Almagià di Ancona hanno una storia piuttosto rilevante dal punto di vista civico e culturale
https://almagia.it/l-impresa-almagia-e- ... -famiglia/Va detto che il tema è delicato: l’araldica ebraica in Italia si muove spesso in ambiti di semiufficialità, a volte anche simbolica o familiare, proprio a causa delle restrizioni storiche subite fino all’Ottocento.
Ma non per questo è meno degna di studio! Anzi, proprio la resilienza e l’evoluzione di queste famiglie meritano una seria riscoperta.