T.G.Cravarezza ha scritto:Voglio esprimere il mio sincero cordoglio per la scomparsa, oggi 24 gennaio 2003, di un uomo che ha rappresentato l'Italia, che ha fatto molto per l'Italia, uno dei personaggi più illustri del XX secolo, un vero piemontese.
Oggi si è chiusa definitivamente una pagina della nostra storia italiana del secolo XX o meglio di quella seconda metà dove l'Italia uscita malconcia dalla guerra mondiale poco alla volta è stata capace, partendo dal boom economico, di imporsi in ogni settore nel mondo... Portando il nostro Paese fra le grandi potenze della terra.
Il sen. Giovanni Agnelli - al di là delle contestazioni di cui sono oggetto tutti i personaggi di grande caratura - è stato senza dubbio l'immagine dell'economia italiana nel mondo.
In questo forum desidero sottolinera una lezione di vita e di comportamento nonchè ancoraggio alla realtà del nostro tempo impartita dalla Famiglia Agnelli che già ai tempo del Fondatore della Fiat nonno del defunto ha saputo rinunciare senza tentennamenti (come fece precedentemente già Giuseppe Verdi) ad un inutile titolo nobiliare (ormai dopo Napoleone ridotto a semplice e vuoto onore) in un epoca in cui una nobilitazione rappresentava ormai qualcosa di fuori dal tempo.
Dopo 100 anni di indiscussa importanza della famiglia Agnelli la loro inclusione fra le grandi famiglie storiche italiane è da ritenersi un fatto assodato ed incontestabile.
Chi ha letto il mio libro Come costuire il proprio albero genealogico troverà in copertina proprio un moderno albero genealogico della famiglia Agnelli.
Ovvie le mie vivissime condoglianze alla Famiglia.
Pier Felice degli Uberti