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che cos'è...

MessaggioInviato: sabato 5 marzo 2005, 13:15
da MMT
....il Carnet des adresses mondaines !?
Secondo alcuni questo repertorio dovrebbe essere riportati gli indirizzi di vari personaggi romani e non. Il solo criterio di ammissione è una richiesta formale con la presentazione di due persone già menzionate nel Carnet. :shock: Difatti che sembra che nelle ultime edizioni siano comparse delle strane titolature! :roll:
Comunque sono elencati anche i soci dei due storici circoli romani: quello degli Scacchi e quello della Caccia.

Purtroppo non so dirvi di più, non so chi sia l'editore e vi dirò di più: non l'ho mai visto in giro ne tenuto tra le mani!

Quanto detto sopra è per sentito dire...
...spero che qualcuno ci possa informare su questo strano libello.


Saluti,

MessaggioInviato: sabato 5 marzo 2005, 16:00
da Alessio Bruno Bedini
A titolo di curiosità riporto alcune informazioni trovate sul forum del CNI-CG

Il solo criterio di ammissione è una richiesta formale con la presentazione di due persone già menzionate nel Carnet. Il solo criterio di espulsione è il non pagamento della quota annuale (ma neanche così ,spesso, si è cancellati: vi è una famosa contessa romana deceduta da più di sette anni che viene ognivolta riscritta). Nelle ultime edizioni sono comparse titolature "bizzarre" ma a Roma ci si conosce un po tutti e loro, poverini,non vengono mai invitati. Come può ben vedere sono elencati anche i soci dei due storici circoli romani: il Nuovo Circolo degli Scacchi ed il Circolo della Caccia: quelli con titolature bizzarre non compaiono mai come membri dei due sodalizi:vuol dire qualcosa???. In ultimo non è necessario essere residenti nel Lazio.


Dovrebbe essere pubblicato dagli anni '30 e nei decenni passati probabilemtne si chiamava Rome-high-life Carnet des adresses mondaines

Ne ho trovate diverse tracce.. questa potrebbe essere interessante (con tanto di editore) : http://64.233.187.104/search?q=cache:7hzBat8KqSMJ:www.libroccasione.com/cat_tara_ver1.php%3FSubCat%3D71+%22Carnet%22&hl=it&lr=lang_it

MessaggioInviato: sabato 5 marzo 2005, 16:16
da fra' Eusanio da Ocre
Aspiri ad esservi incluso, caro Michele? :mrgreen:

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 5 marzo 2005, 16:48
da pierfe
Ho seguito questa discussione altrove e qui e francamente sono stupito del modo in cui è stata trattata.
La pubblicazione in questione non ha pretesa di essere una pubblicazione "ufficiale" sulla nobiltà italiana (siamo seri... l'unica pubblicazione ufficiale sulla nobiltà erano gli elenchi... e pure lì se vogliamo essere scientifici ci sarebbe da dire... leggetevi il II Vol. Storia del Diritto Nobiliare Italiano nell'Enciclopedia delle Famiglie Storiche Italiane).
Lo scopo della pubblicazione è solo quella di fornire un certo numero di indirizzi di comoda consultazione, ci sono tutte le ambasciate, i cardinali che vivono a Roma, il Sovrano Consiglio del SMOM, l'organigramma del CNI, del Santo Sepolcro, del Costantiniano (italiano), l'Istituto del Sacro Romano Impero (2 organizzazioni), San Maurizio e Lazzaro e... un certo numero di persone che gradiscono fornire il loro indirizzo se qualcuno del "giro" li vuole contattare.
Detto questo a mio giudizio è una encomiabile pubblicazione che esce regolarmente tutti gli anni e che costa davvero poco (Euro 50,00 compresa la spedizione a casa).
Se ci sono titoli sbagliati (e come ovunque ce ne sono) ripeto non pretende di essere la Consulta Araldica.
Pier Felice degli Uberti

PS se qualcuno che legge pensa che lo difendo perchè ci compaio sopra si sbaglia... ho aderito vari anni fa quando morì il gen. Antenore degli Uberti, e l'allora editore (padre dell'attuale) Ambasciatore di San Marino presso il Regno di Spagna e la Repubblica di Malta, mi disse durante un ricevimento diplomatico a San Marino che era morto il generale e... gli avrebbe fatto piacere avere ancora un degli Uberti sul Carnet... Per la stima che avevo per Antenore e per l'Editore ho accettato con piacere (e nessuno mi ha mai chiedo soldi).

MessaggioInviato: sabato 5 marzo 2005, 17:05
da San Celestino
xxx

MessaggioInviato: sabato 5 marzo 2005, 19:41
da pierfe
Francesco Francesconi ha scritto:praticamente è come farsi mettere il titolo sulle pagine bianche :lol:


Oggi farsi mettere un titolo in una pubblicazione a larga diffusione non ha più senso... perchè la nobiltà gode presso la massa della stessa considerazione che le viene assegnata dalle riviste "rosa".
Ma se ad uno piace usare un "titolo", può metterlo nel libri che si occupano di nobiltà e che sono letti solo da quelli che ci sono sopra (ho fatto fare ad un importante organizzazione di indagini di mercato uno studio proprio su questo... scoprendo che non è un business)
Tornando al carnet non è certo "le pagine bianche" perchè sopra di esso la maggioranza delle famiglie usa titoli giusti e la percentuale di autotitolati è minore di quella che compare in vari ruoli di veri ordini cavallereschi (ho fatto contare e controllare i titoli da un socio IAGI).
Pier Felice degli Uberti

PS pubblicazioni analoghe all'estero hanno un maggior numero di "autotitolati"

MessaggioInviato: domenica 6 marzo 2005, 22:37
da MMT
Grazie infinite per le risposte che qui più che altrove, come al solito, hanno avuto un'ottima e istantanea risposta.
Anzi scusatemi se vi rispondo solo oggi ma sono appena rientrato ero fuori Roma.

Grazie anche a Pier Felice per il suo notevole intervento.

A fra' Eusanio...: sei il solito malizioso, venerabile amico, la mia era mera curiosità accademica!


Saluti a tutti,
Michele.

MessaggioInviato: lunedì 7 marzo 2005, 16:36
da fra' Eusanio da Ocre
:wink: A pensar male si fa peccato, è vero...

...e lo rammento innanzitutto a me stesso, antico :cry: peccatore...

...ma così facendo spesso ci s'indovina! :P

Specie quando l'interessato nega... :twisted:

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 8 marzo 2005, 20:51
da Maria Luisa Alasia
Caro Fra' Eusanio,
ho letto le sue succinte righe, cosi belle e ricche di significato :D
Ora vorrei un consiglio da Lei, su che linea di condotta seguire in questo caso.
Scoprendo che una persona Le ha mentito, :oops: quale condotta adotterebbe Lei verso questo individuo? :evil:
Guardi che Io rispetto altamente i suoi sentimenti e la sua saggezza 8)
Migliori e cari saluti Maria Luisa

MessaggioInviato: mercoledì 9 marzo 2005, 18:22
da fra' Eusanio da Ocre
Maria Luisa Alasia ha scritto:Caro Fra' Eusanio, ho letto le sue succinte righe, cosi belle e ricche di significato :D

L'ammirazione che provi per esse, cara Maria Luisa, è infinitamente più ricca e significativa.

Ora vorrei un consiglio da Lei, su che linea di condotta seguire in questo caso. Scoprendo che una persona Le ha mentito, :oops: quale condotta adotterebbe Lei verso questo individuo? :evil:

Il dialogo è l'unica porta che si spalanchi verso la comprensione.
La comprensione è compagna della solidarietà reciproca.
La solidarietà è benevola madre del perdono.


Guardi che Io rispetto altamente i suoi sentimenti e la sua saggezza 8)

Lo so, cara amica. É per questo che tu, nostra collega fisicamente lontana, sei fra le più vicine all'animo del vecchio frate.

Migliori e cari saluti Maria Luisa


Bene :D vale, amice optime, et tibi omnia bona

MessaggioInviato: mercoledì 9 marzo 2005, 20:03
da Maria Luisa Alasia
Caro Fra Eusanio,
allora Lei sarebbe aperto al perdono quando ci sia un dialogo che aiuti a comprendere :2:
Sarebbe Lei aperto al perdono anche senza un dialogo se l'individuo non tiene a spiegarsi :4:
Solidarieta' singolare non reciprocata puo' essere benevola :?
Penso che sarebbe come avere un corpo senza anima.
Allora che vale?

L'ammirazione che provi per esse, cara Maria Luisa, è infinitamente più ricca e significativa
Ammiro assolutamente il suo sublime modo di pensare che ci ha donato le sue belle righe :D Piu' facile il comprenderle da parte mia

MessaggioInviato: mercoledì 9 marzo 2005, 22:16
da fra' Eusanio da Ocre
Maria Luisa Alasia ha scritto:Caro Fra Eusanio, allora Lei sarebbe aperto al perdono quando ci sia un dialogo che aiuti a comprendere :2:

Tutti dobbiamo (dovremmo :roll: ) esserlo, cara amica...

Sarebbe Lei aperto al perdono anche senza un dialogo se l'individuo non tiene a spiegarsi :4:

Ricorda che Qualcuno ha perdonato sulla Croce: quanto ce ne dimentichiamo facilmente...

Solidarieta' singolare non reciprocata puo' essere benevola :?

Il bene chiama il bene. Il male arretra dove il bene avanza.

Penso che sarebbe come avere un corpo senza anima.

Tu hai un'anima, invece. Come tutti. L'importante è esserne consapevoli. E rendere gli altri consapevoli della propria.

Allora che vale?

A che vale amare il prossimo? Le due risposte coincidono.

Ammiro assolutamente il suo sublime modo di pensare che ci ha donato le sue belle righe :D Piu' facile il comprenderle da parte mia


Il vecchio frate è un semplice trasmettitore di parole, come una radio a galena, che amplifica onde provenienti da altrove, e si limita a renderle udibili.

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 9 marzo 2005, 22:50
da Maria Luisa Alasia
Amorevolissimo Fra' Eusanio,
c'e' tanto amore nel suo messaggio senza alcuna pedanteria.
Un altro suo pregio :D
Il suo Primo Pregio E' La Parola Scritta non tutti sono capaci d'usarla come Lei.
Concordo con Lei che il bene sempre vince il male, solo non condono facilmente la falsita' degli esseri umani, mi fa' lo stesso effetto che il Gorgonzola fa' ad alcuni :4:
Il mio ideale ( Spendor Solis ) e quasi inesistente ai nostri tempi moderni. Mi ritengo fortunata di comunicare con Lei :D :D :D
A presto Maria Luisa

MessaggioInviato: mercoledì 9 marzo 2005, 23:11
da fra' Eusanio da Ocre
Maria Luisa Alasia ha scritto:Amorevolissimo Fra' Eusanio, c'e' tanto amore nel suo messaggio senza alcuna pedanteria.

"L'amor, che move il sole e l'altre stelle..."

Un altro suo pregio :D

...come il saper copiare, e l'endecasillabo di cui sopra ne è la prova... :oops:

Il suo Primo Pregio E' La Parola Scritta non tutti sono capaci d'usarla come Lei.

Il vecchio frate è un'antiquata macchina da scrivere in cui, talora, entrano fogli bianchi che vengono scritti dalle dita invisibili dell'araldica.

Concordo con Lei che il bene sempre vince il male, solo non condono facilmente la falsita' degli esseri umani, mi fa' lo stesso effetto che il Gorgonzola fa' ad alcuni :4:

La falsità si vince, come tutto il resto, col dono dell'amore.

Il mio ideale ( Spendor Solis ) e quasi inesistente ai nostri tempi moderni. Mi ritengo fortunata di comunicare con Lei :D :D :D
A presto Maria Luisa


Il forum è fortunato, perchè un'anima sensibile come la Tua lo frequenta.

É un onore e un pregio conoscerti.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 10 marzo 2005, 0:09
da Maria Luisa Alasia
Caro Fra Eusanio,
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita. Poi ho trovato Lei :D
Il mio sbaglio e' che ho sempre portato con me il primo volume :4:
Evidentemente Lei cita il terzo :2:
Paradiso · Canto XXXIII
L'Onore e' tutto mio :D Riscrivo la sua frase a modo mio
Il vecchio frate è un'antiquata macchina da scrivere in cui, talora, entrano fogli bianchi che vengono scritti da divine dita, guidate da una mente nobile :lol: :lol: :lol: