michele d'arasmo ha scritto:Giusto, e non dimentichiamo che da parecchi anni gli inglesi corrompevano i funzionari e i vertici militari borbonici.........
Garibaldi navigo' scortato dagli inglesi. Sbarco' in Sicilia perche' forte era la spinta autonomista e poteva.........contare sulla mafia.
Cosi' uno stato lo creo anche io.
saluti
michele
Bè in realtà non fu così semplice. La leggenda racconta che il generale incaricato della difesa di una importante città (a memoria mi sembra Palermo) fu trovato morto qualche tempo dopo la capitolazione della città con un'assegno falso in mano. L'assegno conteneva una grandissima cifra è si penso che fosse il prezzo per non aver fermato Garibaldi.
Infatti numerose furono le opportunità, soprattutto in Sicilia, per l'esercito Borbonico di annientare Garibaldi. Tutte miseramente fallite da parte del Re e dei suoi generali. Probabilmente se ci fosse stato "Re Bomba" tutto ciò non sarebbe successo. Ma il Cavour azzardò l'impresa sicuramente proprio perchè aveva capito l'inettitudine dei governanti partenopei di quel periodo.
Ripeto però che a mio avviso è più demerito dei Borboni che merito dei Savoia la caduta del Regno delle due Sicilie.