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275mo nascita del generale Suvorov: potete aiutarmi?

MessaggioInviato: giovedì 30 dicembre 2004, 15:03
da michele d'arasmo
Buon giorno a tutti,

Nel 2000 cadra’ il 275mo anniversario della nascita del generale Suvorov conte di Rimnik e principe d’Italia (anche se alcune fonti anticipano la nascita al 1729).
Nel quadro delle celebrazioni da parte delle autorita’ della Federazione Russa e del Comune di Mosca, mi e’ stato richiesto di aiutare il comitato organizzatore (in collaborazione con il consolato russo di Milano) nel reperire quante piu’ informazioni e materiali possibili sul suo passaggio in Italia.
Oltre ad eventuali copie di documenti, l’interesse e’ rivolto anche ad altre testimonianze: eventuali targhe commemorative, cippi, strade che portano il suo nome o che comunque richiamino la sua impresa, ecc.
Saro’ grato fin d’ora a quanti potranno darmi una mano in questo lavoro.
Ovviamente segnalero’ i nominativi di quanti contribuiranno e, qualora entro il 25 gennaio p.v. dovessi gia’ ricevere informazioni, consegnero’ il tutto direttamente al vicepremier russo con il quale trascorrero’ due settimane in Trentino. In tale occasione i segnalatori potrebbero raggiungermi a Madonna di Campiglio e saranno miei ospiti a pranzo con il vicepremier.
Intanto, sperando possa interessarvi, Vi allego una biografia del personaggio.

Suvorov, Aleksandr Vasil'evic (Suskoi, Mosca 1730-Pietroburgo 1800) militare russo, iniziò la carriera militare combattendo nella guerra dei sette anni; fu considerato, nonostante le crudeltà e le devastazioni operate durante le sue campagne, uno dei più abili generali della Russia settecentesca;
1768-72, con il grado di colonnello prende parte alle operazioni in Polonia dove la conquista di Cracovia gli vale il grado di maggiore generale e la considerazione della zarina Caterina II;
1774, trasferito sul fronte danubiano a combattere contro i turchi, ottiene alcune vittorie che permettono alla Russia di concludere il trattato di Küçiük Kainarge e di distaccare l'esercito nella Russia meridionale dove divampa la rivolta di E. Pugacëv;
1775, dopo aver riportato sui cosacchi travolgenti vittorie, questi gli consegnano Pugacëv e si sottomettono;
1786, è nominato governatore di Crimea;
1787-92, riprende la guerra contro i turchi;
1787, vittoria di Kinburn
1788, assedio di Ocakov
1790, assedio di Izmail;
1794, la zarina lo invia in Polonia a combattere contro gli insorti guidati da T. Kosciuszko; 10 ottobre, dopo aver conquistato Varsavia, li sconfigge a Maciejowice facendo prigioniero lo stesso Kosciuszko;
1796, alla morte di Caterina II cade in disgrazia e viene confinato nelle sue terre per aver criticato l'opera restauratrice dello zar; richiamato in servizio alla vigilia delle operazioni contro Napoleone della seconda coalizione, su espressa richiesta dell'Austria;
1799
26 aprile, dopo aver assunto il comando dell'esercito austro-russo in Italia, con 52.000 uomini, batte a Lecco i francesi, mentre M. von Melas li sconfigge il giorno seguente a Cassano d'Adda ed entra trionfalmente in Milano il 28;
26 maggio, l'offensiva austro-russa continua in Piemonte dove egli entra in Torino;
17-19 giugno, alla Trebbia sconfigge l'esercito di Mac Donald richiamato da Napoli che ha tentato di attaccarlo alle spalle;
15 agosto, a Novi ligure, sconfigge pure i francesi di B. Joubert che hanno tentato una controffensiva; forte del legittimismo fideistico di Paolo I, intende restaurare i Savoia sul trono mentre gli austriaci mirano invece a mantenere il Veneto ottenuto con il trattato di Campoformio (1797); d'altra parte le violenze delle truppe russe alimentano nella popolazione un forte malcontento e fanno rimpiangere i francesi; il piano di colpire la Francia con un'offensiva attraverso la Svizzera induce gli alleati a dare l'ordine di trasferire l'esercito a nord;
24-26 settembre, egli passa il San Gottardo per affrontare il forte contingente di Massena, ma l'esercito francese sbaraglia prima le truppe russe di Korsakov, poi quelle austriache di Hotze nella seconda battaglia di Zurigo; l'esercito austro-russo perde tutte le artiglierie, la cassa militare e lascia molti prigionieri;
non gli rimane altra alternativa che ripiegare attraverso i Grigioni e il Vorarlberg; in questa situazione Paolo I, deluso per aver dovuto sopportare tutto il peso della guerra, dà al suo generale l'ordine di rientrare in patria dove Suvorov muore poco dopo, privato del favore dello zar.

Ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare e Vi porgo anche i piu’ cordiali auguri per un felice e ricco anno nuovo 2005.

Cordialmente

Michele d’arasmo

MessaggioInviato: lunedì 10 gennaio 2005, 20:07
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Michele,
ovviamente è inutile riportare ciò che risulta a pag. 168 del n° 7 della rivista Nobiltà (aprile 1995), dove un :lol: suo :wink: omonimo :lol: parla diffusamente de Gli Ordini dell'URSS... e quindi anche dell'Ordine di Suvorov...

Fuor di celia, è senz'altro più interessante ciò che O. Neubecker mostra a pag. 37 del suo Araldica (Longanesi 1980), vale a dire lo stemma del conte Aleksander Vasilevic Suvorov-Rimnikskij...

...il vecchio frate :oops: ignora se sta andando fuori tema, ma è troppo interessante parlare di quest'arma, confermata l'11.4.1791 anche dalla madrepatria, dopo che il titolare già godette di concessione imperiale dal teutonico Giuseppe II.

Il disegno, tratto da Obscii Gerbovnik Dvorjanskic Rodov Vserossiiskaja Imperii (il vecchio frate spera di aver trascritto :oops: come si deve...), parte II, pag. 14 (San Pietroburgo 1797), mostra uno stentato decussato: nel 1° l'aquila imperiale germanica; nel 2° di porpora (?) pieno; nel 3° d'azzurro, alla nube attraversata da due fulmini e sostenuta da un crescente rovesciato e figurato, accompagnata da un filetto ondato in banda abbassato, caricato da una legenda (in due parole); nel 4° partito: in a) di rosso, a due spade decussate d'oro, le lame accollate da una (edera); in b) d'argento, al cuore di rosso. Sul tutto, uno scudetto partito: nel 1° d'argento, alla lorica (al naturale); nel 2° di rosso, alla spada in banda, decussata con una freccia in sbarra, il tutto (al naturale) e cadente; alla bordura dello scudetto caricata da una legenda (in quattro parole).

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2005, 1:57
da michele d'arasmo
Caro Fra Eusanio,
la ringrazio per la risposta.
L'ordine di Suvorov esiste anche nella nuova Russia, come esistono quasi tutti i vecchi ordini (eccetto alcuni, tipo l'Ordine di Lenin - che comunque resta sempre valido) sovietici.
Mi piacerebbe inserire lo stemma di Suvorov, ma non so come fare e ogni tentativo è andato a vuoto :oops: :oops: :oops:
Magari qualcuno potrà spiegarmi come fare?
Comunque temo che il lavoro richiestomi dagli amici russi sia molto difficile. E forse è anche meglio non impegnarsi troppo. Sono convinto che le testimonianze reperibili possano riferire di razzie e di stupri, tanto che le popolazioni rimpiansero gli occupanti francesi. Ricordiamoci che ancora al tempo di Nicola II ai militari russi veniva riconosciuto il diritto di razziare quello che trovavano, e questa usanza venne spesso tollerata anche durante la II guerra mondiale.
Conoscendo il tipo di patriottismo praticato da quel popolo non gradirebbero molto.
Del resto in occasione del bicentenario di Pushkin persone qualificate giunsero anche a negare i suoi lineamenti camitici e il colore non proprio bianco della pelle: Il bisnonno era uno schiavo etiope di Pietro il Grande, che instauro' con l'imperatore una amicizia particolare, tanto che il sovrano lo fece generale, nobile e fece costruire in suo onore addirittura una chiesa.
Spero che nessuno tiri fuori la rissosità e la misoginia di Suvorov, che picchiava la povera moglie sia in privato che in pubblico.
Sarà interessante l'anniversario di un altro grande generale di Caterina, certamente ometteranno alcuni particolari della sua vita ma principalmente della sua morte: improvvisa e nel letto da campo, e dovettero intervenire per liberare - data l'enorme mole corporea del condottiero - per liberare il giovane militare che stava rischiando di soffocare sotto il peso del cadavere. Cio' non impedi' che gli venissero dedicati monumenti, strade, città e un ordine sovietico. :oops: :D

Cordialmente,

michele