Caro Alfonso,
desidero precisare, a lei ed a tutti i colleghi, che i toni "accalorati" del mio precedente intervento non significano affatto che io mi sia offeso. Perché mai qualcuno dovrebbe sentirsi offeso dalle idee degli altri, quando vengono esposte nel corso di uno scambio di opinioni svolto in maniera civile e rispettosa?
Piuttosto, rinnovo il mio dispiacere per aver usato toni cui non sono abituato.
E mi rammarico, soprattutto, che questa discussione tutto sommato futile stia facendo perdere tempo a tutti, impedendo di occuparci delle materie araldiche per cui ognuno di noi (o, meglio, gran parte di noi...) si trova qui.
Ritengo sia il caso di tornare a parlare delle cose che ci interessano di più.
Bene

vale