Principe di Canino e Musignano

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Re: Principe di Canino e Musignano

Messaggioda Giannina » domenica 1 settembre 2024, 22:31

Grazie, molto bene. Sono conferme che all'epoca il titolo era ancora portato dai Bonaparte
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Re: Principe di Canino e Musignano

Messaggioda Matt » lunedì 2 settembre 2024, 12:06

Giusto un’idea. Dal mio punto di vista più che cercare informazioni sul titolo di Principe di Canino e Musignano, si potrebbe studiare l’evoluzione dei titoli di Principe di Canino e Musignano. Partendo dalla concessione dei Bonaparte, la quale non era quella avvenuta in favore di Alessandro Torlonia, sempre ammesso che il breve di concessione a cui fa riferimento il Moroni esista, entrambi i titoli erano due distinte concessioni pontificie, fino al titolo a cui fa riferimento Carlo Torlonia, che era un titolo del Regno d’Italia. Quindi se si considera la possibilità del breve in favore di Alessandro Torlonia, ci sono 3 titoli di principe di Canino e Musignano, due pontifici (Bonaparte e Torlonia) e uno italiano (Torlonia, “già Borghese”) , se viceversa non si dovessero avere conferme del breve in favore di Alessandro Torlonia avremmo comunque due titoli distinti, uno pontificio dei Bonaparte e uno italiano di Carlo Torlonia. Oltre a studiare separatamente questi 2/3 titoli bisogna poi controllare la situazione di Giulio Torlonia (già Borghese), in particolare bisogna controllare in quali titoli lui e la sua discendenza sono succeduti al suocero e a quali no (oltre Civitella Cesi), sia per quanto riguarda il Regno d’Italia, sia per quanto concerne lo Stato pontificio/Città del Vaticano. Infine potrebbe essere utile controllare se il figlio di Carlo Torlonia, il principe Alessandro Torlonia, scomparso di recente, sia stato oggetto di provvedimenti nobiliari da parte di un Pontefice (non dimentichiamo che fu anche principe assistente al Soglio Pontificio) o dal Re in esilio (quest’ultima cosa è facile da verificare per chi possiede l’Annuario della nobiltà italiana, nuova serie, dove c’è la sezione dedicata ai titoli concessi da Umberto II in esilio. Io purtroppo non sono a casa e non posso controllare in questi giorni).
Matt
 
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Re: Principe di Canino e Musignano

Messaggioda Giannina » lunedì 2 settembre 2024, 15:08

Grazie Matt, sono ricerche interessanti; vorrei ora ritornare allo scopo del mio primo post: da chi, quando, come, perchè, Carlo Torlonia fu nominato (se lo fu davvero) Principe di Canino e Musignano?
Un fatto è certo: il titolo si era estinto con l'ultimo Bonaparte (nel 1899 o al massimo nel 1924, volendo considerare anche il cugino Rolando).
Presumiamo con qualche certezza, da quello che è emerso in questo Forum, che Alessandro, acquirente di Canino, non portò mai il titolo, e così pure Giulio ex-Borghese (dubito fortemente dell'esistenza di un breve del Papa).
Con dichiarazione di sua mano del 18 gennaio 1940, diretta al Senato, Carlo si definisce per la prima volta (salvo smentite) Principe di Canino e Musignano. E' lui stesso ad attribuirsi il titolo, che il Senato accetta.
Il punto è: Carlo era in possesso di prove certe della sua nomina? Per l'inserimento nel Libro d'Oro con il titolo in questione, ha dovuto esibirle oppure come appartenente alla già nobile e facoltosa famiglia Torlonia è stato creduto sulla parola? Il Regio Decreto del 12 luglio 1934 esiste davvero (magari è solo sbagliata la data) oppure Carlo ha semplicemente "rispolverato" un antico titolo, acquistato ma non portato, dal nonno Alessandro?
Lei consiglia di verificare nel Libro d'Oro conservato all'Archivio di Stato di Roma; mi chiedo però se questa pubblicazione fornisca anche l'iter seguito dal titolo per pervenire legittimamente a Carlo Torlonia.
Giannina
 
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Re: Principe di Canino e Musignano

Messaggioda Matt » lunedì 2 settembre 2024, 16:11

Giannina ha scritto:Con dichiarazione di sua mano del 18 gennaio 1940, diretta al Senato, Carlo si definisce per la prima volta (salvo smentite) Principe di Canino e Musignano. E' lui stesso ad attribuirsi il titolo, che il Senato accetta.
Il punto è: Carlo era in possesso di prove certe della sua nomina? Per l'inserimento nel Libro d'Oro con il titolo in questione, ha dovuto esibirle oppure come appartenente alla già nobile e facoltosa famiglia Torlonia è stato creduto sulla parola? Il Regio Decreto del 12 luglio 1934 esiste davvero (magari è solo sbagliata la data) oppure Carlo ha semplicemente "rispolverato" un antico titolo, acquistato ma non portato, dal nonno Alessandro?
Lei consiglia di verificare nel Libro d'Oro conservato all'Archivio di Stato di Roma; mi chiedo però se questa pubblicazione fornisca anche l'iter seguito dal titolo per pervenire legittimamente a Carlo Torlonia.


Gentile Giannina, durante il Regno d'Italia la nobiltà era tutelata dallo Stato. In particolare dopo il 1869 gli iscritti ai vari elenchi dello stato, tra cui il Libro d'Oro, erano i soli a poter utilizzare i titoli con i quali erano indicati. L'inserimento di un individuo nei vari elenchi ufficiali dello stato, che in base ai periodi possono essere diversi, passava per i membri della Consulta Araldica i quali esigevano gli atti di stato civile, il pagamento delle relative imposte, si informavano riguardo gli interessati presso le prefetture, che a loro volta chiedevano agli organi di polizia, e pretendevano chiaramente gli atti di concessione originari del titolo o documentazione equipollente. Il tutto non era un procedimento facile, e nemmeno breve, certamente non si poteva basare "sulla parola". Chiaramente nel corso della sua storia la Consulta Araldica non fu immune da errori o da condizionamenti. Il regio decreto del '34 a cui lei fa riferimento potrebbe essere stato indicato con una data errata. Ad ogni modo la presenza del titolo di Principe di Canino e Musignano in capo a Carlo Torlonia nella pubblicazione dello SMOM, Elenco storico della nobiltà italiana, 1960, unito la fatto che il suo ramo della famiglia è indicato come iscritto al Libro d'Oro (poiché contrassegnati dall'*) significa che la titolatura attribuita a i membri della famiglia è stata presa dal Libro d'Oro stesso, quindi prima dell'entrata in vigore dalla Costituzione, per lo Stato, a Carlo Torlonia spettava questo titolo. Se qualcuno potesse consultare il Libro d'Oro e vedere se alla voce Torlonia, ramo di Carlo, compare un riferimento ad un provvedimento di concessione o riconoscimento o una qualsiasi nota avremmo la risposta certa ai suoi dubbi.
Matt
 
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Re: Principe di Canino e Musignano

Messaggioda Giannina » martedì 3 settembre 2024, 17:02

Non potendo per il momento consultare il Libro d'Oro nell'Archivio Centrale di Roma, ho potuto controllare sull'omonimo Libro d'Oro, pubblicato ogni 4 anni dal Collegio Araldico. Nell'edizione del 2024, alla voce Don Carlo Torlonia si legge: Principe di Canino e Musignano (R.D. 12 luglio e RR.LL.PP. 28 settembre 1934).
Sul sito patrimonio.archivio.senato.it/repertorio-senatori-regno si cita, oltre agli altri : "Titolo di Principe di Canino e Musignano con facoltà di scissione, concesso con regio decreto 12 luglio 1934..."
Sono convinta che anche il Libro d'Oro nell'Archivio Centrale riporterà le stesse indicazioni. Questo Regio Decreto probabilmente esiste, ma la mia ricerca con "Normattiva" non ha dato nessun risultato.
Giannina
 
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