Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi metropolitana di Chieti-Vasto, presentata da S.E. Mons. Bruno Forte.
Il Santo Padre ha nominato arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto Sua Eminenza reverendissima Il cardinale Mauro Gambetti, OFM Conv., trasferendolo dagli uffici di Vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, arciprete della Basilica papale di San Pietro in Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro.
Il card. Gambetti è nato il 27 ottobre 1965 a Castel San Pietro Terme (Bologna). Dopo la laurea in ingegneria meccanica presso l’Università di Bologna, nel 1992 ha iniziato il suo cammino nell’Ordine dei Frati minori conventuali. Nel 1995 ha emesso i voti temporanei e nel 1998 quelli perpetui. Dopo il baccalaureato in Teologia presso l’Istituto teologico di Assisi, ha conseguito la licenza in antropologia teologica presso la Facoltà teologica dell’Italia Centrale di Firenze ed è stato ordinato presbitero l’8 gennaio 2000 a Longiano (Forlì-Cesena).
Ha ricoperto i seguenti incarichi: animatore della pastorale giovanile e vocazionale per l’Emilia-Romagna (2000-2009) e responsabile e animatore della comunità religiosa (guardiano) nel Convento del SS. Crocifisso (2005-2009); ministro provinciale della provincia Bolognese di Sant’Antonio di Padova (2009-2013); custode generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi (2013-2017).
Nel 2017 è stato eletto presidente della Federazione intermediterranea dei ministri provinciali dei Frati minori conventuali. È stato poi riconfermato custode generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, incarico svolto fino al 31 ottobre 2020. Il giorno prima gli è stata assegnata la Sede titolare di Tisiduo con titolo personale di Arcivescovo ed ha ricevuto la consacrazione episcopale il 22 novembre 2020 presso la Basilica di San Francesco di Assisi.
Creato cardinale nel Concistoro del 28 novembre 2020, il 20 febbraio 2021 è stato nominato vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, arciprete della Basilica papale di San Pietro in Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Il 2 giugno 2023 - con decorrenza 1° gennaio 2024 – Papa Francesco lo ha nominato Giudice della Corte di cassazione dello Stato della Città del Vaticano. È inoltre membro del Dicastero per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. (dal Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede del 3 ottobre 2026).
