L'umanista siciliano Giovanni Naso da Corleone, fu cancelliere del Senato palermitano, autore delle Consuetudini della città di Palermo nel 1476, di un poema in lode di re Giovanni II d'Aragona, in occasione della vittoria su Barcellona (guerra civile catalana 1462-1472) che gli offri lo spunto per esaltare Palermo e le sue origini, e di alcuni componimenti nei quali, evidenzia una buona conoscenza tecnica modellata sull’opera di Virgilio.
Apparteneva alla nobile famiglia Naso (d’oro, al leone di nero, guardante un sole di rosso orizzontale a destra) o è solo un'omonimia?
Grazie per le risposte
alfabravo
