da michele d'arasmo » venerdì 28 gennaio 2005, 21:27
caro Alessio,
Pio XII conosceva molto bene la realtà tedesca.
A questo punto invito tutti a rileggersi le dichiarazioni dei principali esponenti israeliani ed ebrei all'indomani della morte del pontefice.
Parole di ringraziamento e di elogio.
Non a caso coloro che sono contrari alla sua canonizzazione sono non-ebrei che cercano di far dire determinate cose agli ebrei.
la figura di Pacelli è molto controversa, forse vide anche in alcune posizioni naziste elementi che potevano tornare comode alla chiesa (come del resto fecero Francia e Gran Bretagna tentando di spingere Hitler ad est). E anche l'aiuto della chiesa ed ex gerarchi nazisti nel porsi al riparo in Spagna e Sud America (cosa che fecero anche altri vincitori, come gli USA) va visto nel nuovo scenario della guerra fredda.
Un conto e' l'essere protagonisti della grande politica mondiale con i suoi cinismi e calcoli, un conto e' essere fiancheggiatore o meno del nazismo.
Ricordo anche che il vescovo tedesco Von Gahlen, oppositore dichiarato e coraggioso del nazismo, divenne cardinale subito dopo la caduta del Reich, e ancora prima, durante la visita di Hitler a Roma, Pacelli si ritiro' a Castelgandolfo per evitare anche la piu' remota possibilità di un incontro con il dittatore nazista.
cordialmente
michele
michdaras