sabato 22 febbraio, alle ore 16.00, torna al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina l’appuntamento con
COPPIE D’AZIONE Amore e rivoluzione a Roma nel 1849
i sette incontri dedicati ad alcune delle coppie più emblematiche attive a Roma durante i densi mesi della Repubblica Romana, che ci accompagneranno alla scoperta di personaggi dalla vita straordinaria. Percorsi di crescita politica e civile che, intrecciandosi con scelte sentimentali anticonvenzionali e a volte anche estreme, furono capaci di immaginare non solo per l’Italia ma anche per donna un destino diverso.
Protagonista dell’incontro di sabato una coppia del tutto speciale, che coppia a rigore non è ma che, nella densa cornice del biennio rivoluzionario del 1848-49,
ne assume tutte le caratteristiche di confronto serrato: come Anita e Giuseppe Garibaldi, Cristina Trivulzio di Belgiojoso e Giuseppe Mazzini furono anch’essi personaggi di primissimo piano, volitivi e coraggiosi, le cui vite da romanzo intessute di gloria e di dolore, di passioni e di patimenti, furono proiettate dall’incessante girovagare su complessi scenari internazionali.
Due personalità decise e a tratti aspre, che si ritrovano a condividere l’esaltazione per la Repubblica Romana e le difficoltà di una città sotto assedio.
Un uomo ed una donna statuari che trovarono a Roma, nel 1849, la ribalta più esaltante del loro incontro/scontro.
“Coppie d’azione. Amore e rivoluzione a Roma nel 1849”: tutti gli incontri sono alle ore 16.00
18 gennaio Anita e Giuseppe Garibaldi - relatore Lauro Rossi
22 febbraio Giuseppe Mazzini e Cristina Trivulzio di Belgiojoso - relatrice Annamaria Isastia
22 marzo Carlo Pisacane ed Enrichetta Di Lorenzo - relatore Adolfo Noto
26 aprile Margareth Fuller ed Angelo Ossoli - relatore Giuseppe Monsagrati
24 maggio Gustavo Modena e Giulia Calame – relatrice Mara Minasi
14 giugno Colomba Antonietti e Luigi Porzi - relatrice Francesca Di Giuseppe
5 luglio Goffredo Mameli e Adele Baroffio - relatore Andrea Cicerchia
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
Largo di Porta San Pancrazio
Ingresso libero sino ad esaurimento posti
Informazioni: tel. 060608 tutti i giorni ore 9.00 -21.00 info@museodellarepubblicaromana.it
Il secondo appuntamento, sabato 22 febbraio 2014 alle 16.00, è dedicato a Cristina Trivulzio di Belgiojoso e Giuseppe Mazzini. Non si tratta di una coppia nel senso classico del termine: non lo sono né come regolari e nemmeno come irregolari. Non sono fatti per amarsi, forse non sono fatti neppure per amare. Lei, nobile, dopo un matrimonio mal riuscito si stabilisce a Parigi dove si circonda di intellettuali di rango; lui, borghese, paga con l’esilio la sua prima militanza rivoluzionaria. Vivendo più o meno negli stessi anni (dal 1808 al 1871 Cristina, dal 1805 al 1872 Giuseppe), hanno più volte occasione di sfiorarsi e capita che a volte si incontrino, ma, dotati entrambi di una forte personalità, della coppia sviluppano la tendenza a confrontarsi in modo molto serrato, come accadrà a Milano nel 1848 e a Roma nel 1849. Anche sul piano ideologico non si può dire che si amino molto: Cristina, pur finanziando i primi progetti insurrezionali di Mazzini, li considera votati al fallimento; Mazzini, pur apprezzando il sincero coinvolgimento della donna nella causa patriottica e nella lotta contro la dominazione austriaca, non approva le sue oscillazioni verso le soluzioni moderate e monarchiche. Il ’49 romano costituirà lo scenario in cui il confronto tra i due, avviato inizialmente su un piano di reciproca collaborazione nella gestione dell’assistenza sanitaria alle vittime dell’assedio, assumerà presto toni molto aspri e lascerà nel loro rapporto uno strascico di divergenze e di attriti non più cancellabili.
