Comincio io??
Quanta
stanchezza....Che maratona araldica e non solo!!! Ma che meraviglia di
partecipanti e di cose
I tre centri meta della XVIII visita araldica hanno riscosso il gradimento e la partecipazione di persone qualificate venute da tutta la Calabria.
E' stato un convegno di archeologi, storici, storici dell'Arte, appassionati, che hanno dato anche il loro apporto scientifico non solo alla parte araldica della visita ma anche al patrimonio archeologico, artistico, archivistico delle tre località.
La nostra guida Maurizio Gorra, era chiamato questa volta ad un'impresa non facile, alla prese con centinaia di stemmi, due intere serie vescovili, un seggio con 130 famiglie, e un centro come Monteleone con decine di famiglie blasonate; è stato come al solito puntualissimo ed entusiasta, supportato anche dalle autorità culturali della zona.
Una vera scorpacciata araldica che aveva bisogno di almeno un'altra intera giornata per poter davvero avere contezza del patrimonio araldico presente!
La compagnia è stata davvero delle migliori
Un grazie particolare alla squisita e simpaticissima Maria Loredana degli Uberti Pinotti, che oltre a offrirci la sua gioviale presenza nei momenti della visita e in quelli conviviali, ha degnamente sostituito il nostro presidente trattenuto a Bologna da impegni di lavoro, tenendo un apprezzatissimo intervento al Seminario di venerdì sera. Ha saputo esprimere con acribia e dovizia le finalità dello IAGI, l'attività che ormai da anni l'Istituto svolge nel campo dello studio delle discipline documentarie della Storia, e ha anche dato importanti indicazioni per la ricerca genealogica ad un pubblico interessato e attento.
E anche un grazie ai miei amici vibonesi: Maria D'Andrea, Monica De Marco, Ernesta e Giampiero Monteleone, Gianni Pugliese, Erminia Pasquale; alla dott.ssa Silvana Iannelli, direttore del museo Archeologico Nazionale. Senza di loro non avrei potuto organizzare l’evento avendo lo stesso risultato.
E grazie agli amici miletesi: al direttore dell’Archivio Diocesano don Filippo Ramondino, all’Accademico milesio Franco Galante, al presidente della Pro-Loco Francesco Gangemi, al personale del Museo Statale, in primis Pino Currò.
Grazie anche all’Arciprete della Cattedrale di Tropea, direttore del Museo Diocesano, mons. Ignazio Toraldo di Francia, squisito padrone di casa.
Un particolare ringraziamento ai signori Nicola e Anna di Francia, che ci hanno ospitato nella loro splendida dimora e nel parco annesso.
A presto le foto



si arriva in cielo








