Indipendente dal 1948, dopo un lungo periodo di dominio britannico, l’Unione della Birmania (dal 1989 Unione del Myanmar) si è subito dotata di un proprio articolato sistema premiale. I numerosi colpi di stato militari e avvicendamenti di governo che si sono succeduti negli ultimi decenni, hanno però determinato una successione di riforme al sistema premiale nazionale birmano, tra le quali quella approvata nel 2009 ha comportato una radicale modifica delle insegne di gran parte degli ordini e delle distinzioni.
La ricostruzione dello sviluppo delle principali onorificenze birmane risulta pertanto assai difficoltosa, anche per via della scarsità di informazioni attendibili e di immagini di buona qualità sulle varie distinzioni birmane, specialmente per quelle più vecchie (per non parlare delle difficoltà di traduzione linguistica delle poche fonti locali esistenti). Il quadro qui rappresentato rimane pertanto ancora parziale e piuttosto incerto sull’esatta struttura di alcune onorificenze.
Tra le caratteristiche più peculiari delle onorificenze birmane vi è il mantenimento nell’ambito degli onori dell’uso del “Salwe”, una sorta di tracolla in oro indossata fin dal XVIII secolo come simbolo d’autorità dai sovrani della Birmania, formata da fasci di fili intervallati da quattro o più fermagli da indossare sulla spalla sinistra (in modo analogo alle fasce di gran croce degli ordini occidentali), sulla quale vengono applicate le insegne delle classi più elevate degli ordini principali (Ordine della Verità e Ordine dell’Unione).
MYANMAR (ex Birmania)




