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65 marcatori su 67 indicano un comune progenitore entro due secoli circa
pierluigic ha scritto:.
... mi sembra di capire che il DNA puo' fare di piu' , oppure no ?
e' possibile scendere al xiv secolo ? cioe' il DNA puo' dimostrare che due persone viventi oggi avevano nel XIV secolo un antenato comune ?
GENS VALERIA ha scritto:pierluigic ha scritto:.
... mi sembra di capire che il DNA puo' fare di piu' , oppure no ?
e' possibile scendere al xiv secolo ? cioe' il DNA puo' dimostrare che due persone viventi oggi avevano nel XIV secolo un antenato comune ?
Certamente avranno magari 59/60 marcatori comuni su 67.


Alessio Bruno Bedini ha scritto:Senza ombra di dubbio il DNA è oggi fondamentale nelle ricerche genealogiche e da dei risultati che i soli documenti non potrebbero mai dare.
In alcune situazioni è consigliabile addirittura fare prima il DNA e poi se il caso procedere alla ricerca genealogica documentale vera e propria.
Nel caso della mia famiglia ha fatto il DNA anche una famiglia BEDINI di Monterado (AN) con cui non riuscivamo a trovare il legame genealogico.
E' uscito che loro appartengono al gruppo G quindi non siamo per niente parenti.
Abbiamo dunque rinunciato a priori a fare la ricerca perché le nostre famiglie hanno sicuramente origini differenti.


pierluigic ha scritto:.
Da tempo approfittando di un cognome abbastanza raro sto cercando di costruire i legami genealogici a 360 gradi e trovo ora nel DNA un possibile insperato aiuto
Ho bisogno di un consiglio
Ho preso contatto tramite facebook con molte persone che hanno il mio medesimo cognome
E vorrei proporre a tutti il test
Il mio scopo e' capire nel xiii secolo quali legami di parentela esistevano tra gli individui oggi esistenti ( creando eventualmente dei sottoassiemi )
Sono completamente digiuno della materia ho quindi bisogno di istruzioni a prova di cretino.
Come lo devo proporre , cioe' cosa debbo domandare al laboratorio ?
Occhio e croce che costo potrebbe avere ogni singola analisi utile a quanto mi propongo ?
Fare il test del DNA è la cosa migliore e fuga ogni dubbio.
Basta fare il test base per sapere già se ci sono legami o meno.
Il test a 12 marcatori "Y-DNA12 - Male Test" https://www.familytreedna.com/landing/Y ... Promo.aspx costa 59 dollari (circa 43 euro)
E' semplicissimo da usare: ti spediscono 2 piccoli spazzolini e bisogna strofinarli sull'interno della guancia per prendere la saliva e poi metterli in 2 provette.
https://www.familytreedna.com/learn/dna ... tructions/
Con questo kit oltre i primi 12 marcatori si può vedere anche l'aplogruppo.
Se le famiglie con lo stesso cognome hanno un aplogruppo diverso oppure marcatori che si discostano troppo vuol dire che non ci sono legami di parentela.
Se invece ci sono legami di parentela e si vuole approfondire a quando risalga si può sempre in un secondo momento fare un upgrade.
FTDNA conserva i kit di DNA per 25 anni nel pieno rispetto della privacy
seconda domanda
il risultato sulle donne attualmente esistenti come andra' valutato ?
Sulle donne non è possibile fare ricerche di genealogia genetica patrileare perché il cromosoma Y lo possiedono solo i maschi.
terza domanda
A Badi il cognome nel quattrocento sembra possa essere stato trasmesso per via femminile
Cioe' la discendenza ha preso il cognome della madre anziche' dal padre che cosa debbo aspettarmi nella comparazione dei dati ?
Se il cognome è passato per via femminile allora i discendenti non hanno il DNA in comune con gli altri.
Infatti il cromosoma Y passa sempre per via maschile dato che le donne non lo hanno.
Questi soggetti dunque avranno il loro cromosoma Y che appartiene a un diverso aplogruppo.


Se invece ci sono legami di parentela e si vuole approfondire a quando risalga si può sempre in un secondo momento fare un upgrade.
Secondo alcuni studiosi, su 67 marcatori in media si sviluppa una differenza ogni 100 anni di distanza. Quindi, come dice Sergio, due persone discendenti da un antenato comune vissuto nel XIV secolo dovrebbero avere circa 60 marcatori in comune su 67 o comunque una distanza genetica di circa 7 (che si calcola sommando le differenze tra i singoli marcatori).
Secondo alcuni studiosi, su 67 marcatori in media si sviluppa una differenza ogni 100 anni di distanza. Quindi, come dice Sergio, due persone discendenti da un antenato comune vissuto nel XIV secolo dovrebbero avere circa 60 marcatori in comune su 67 o comunque una distanza genetica di circa 7 (che si calcola sommando le differenze tra i singoli marcatori).
Basta fare il test base per sapere già se ci sono legami o meno.
Il test a 12 marcatori "Y-DNA12


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