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Divisa da identificare

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 23:42
da paolo antonio
Buona sera

sono Paolo del Museo del Giocattolo e del Bambino (Cormano e Santo Stefano Lodigiano).
Chiedo aiuto per identificare una antica divisa militare di taglia minuta.
Immagine

Grazie per l'aiuto.
Cordiali saluti

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 23:50
da Romegas
Da quello che vedo è una uniforme da bersagliere ottocentesca, direi post 1850. Quello che mi lascia perplesso è il fregio sul cappello che sembra quello dei veterani piuttosto che dei bersaglieri.

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 0:31
da paolo antonio
Ringrazio anticipatamente chi potrà darmi notizie sulla divisa postata.
Il cappello potrebbe non esserle abbinato.
La taglia estremamente minuta mi farebbe pensare ad un convittore di accademia.
Si tratta di un reperto familiare che mi risulterebbe precedente alla istituzione del corpo dei bersaglieri che se non erro è del 1836.
Per quanto mi risulta dovrebbe essere appartenuta ad un personaggio storico nato nel 1788 arruolatosi nel 1808 nell'esercito francese e poi entrato nel corpo di artiglieria dell'esercito sardo.
Quindi in teoria nel 1836 avrebbe già raggiunto dimensioni " adulte", mentre la divisa sembrerebbe destinata a un ragazzino, anche piuttosto esile.
Mi occorrerebbero informazioni circostanziate e precise da inserire nella relativa catalogazione della divisa che è stata musealizzata.
Grazie ancora
Paolo Antonio

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 0:35
da Romegas
La giubba non mi sembra precedente al 1836.

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 0:44
da paolo antonio
Ringrazio Romegas per il suo parere.
Certo che è un bel mistero.
La croce metallica sulla cintura cosa rappresenta ?

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 1:00
da Delehaye
la Croce è la Croce dei Savoia (quella che appare sullo stemma dei Savoia)...
si ha possibilità di avere foto dei dettagli dell'univorme, della cintura e del cappello??

Dai bottoni sembrerebbe essere una uniforme di area savoiarda...

Nel 1774 viene emanato il nuovo Regolamento sulle uniformi che rimane sostanzialmente invariato fino al 1803. Ma le uniformi di questo periodo sono ancora quelle settecentesche... ergo differenti da quella in oggetto che, invece, è di chiara foggia ottecentesca.

Il Regolamento del 1803 detta anche i colori che identificano i Reparti.
Facendo riferimento a ciò che si vede nella foto postata i colori potrebbero riferirsi a:
- Cacciatori di Savoia = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera gialla; bottoni argentati; cravatta nera
anche se la foggia NON è riferibile a quella del Regolamento del 1803: la giubba porta una sola abottonatura centrale e porta sui lati, in basso, due risvolti da cui si vede la fodera.

Nel 1814 un nuovo Regolamento viene emanato.
Qui di seguiti riporto i Reparti che potevano avere i colori similari a quell'uniforme della foto (questa colorazione è valida fino al 1821):
- Reggimento Granatieri Guardie = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera e risvolti rossi; bottoni argentati
- Reggimento Cacciatori Guardie = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera e risvolti rossi; bottoni argentati
- Reggimento Cacciatori di Savoia = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera e risvolti gialli; bottoni argentati
- Reggimento Aosta = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera e risvolti rossi; bottoni argentati
- Reggimento Saluzzo = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera e risvolti bianchi; bottoni argentati
- Reggimento Dragoni del Re = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera e risvolti rossi; bottoni argentati
- Reggimento Cavalleggeri del Re = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera e risvolti rossi; bottoni argentati
Anche qui però la foggia riporta una abbottonatura centrale ed i risvolti che non sono coerenti con l'uniforme della foto!

Nel 1821 un ulteriore Regolamento da questi colori:
- Brigata Granatieri Guardie = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera e risvolti rossi; cravatta nera con bordo bianco; bottoni argentati
- Brigata Aosta = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera e risvolti (imprecisato); cravatta nera con bordo bianco; bottoni argentati
- Brigata Saluzzo (sciota nel 1821) = Giubba turchina; colletto rosso; paramani rossi; fodera e risvolti bianchi; cravatta nera con bordo bianco; bottoni argentati
Anche qui però la foggia riporta una abbottonatura centrale ed i risvolti che non sono coerenti con l'uniforme della foto!

Nel 1832 c'è una importante novità, l'utilizzo massivo della Croce di Savoia scorciata some simbologia militare!
Scorciatura che viene ridotta dal 1838.

Rimane IMPROBABILE che l'uniforme in questione possa essere una riproduzione di una uniforme militare in uso nell'esercito piemontese dal 1774 fino almeno al 1832...

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 5:35
da Tilius
https://www.google.it/search?newwindow= ... B640%3B480

http://www.vonmorenberg.biz/it/oggetto/ ... onale.html

http://miles.forumcommunity.net/?t=53513146

cinturino mod. 1856 per tutti gli ufficiali di fanteria e cavalleria con croce sulla fibbia invece con granata e monogramma reale se granatieri

errat corrige 1843-1860


in ogni caso, né la fibbia né la divisa mi sembrano antecendenti alla metà del XIX secolo (ergo largamente dopo l'istituzione del corpo dei Bersaglieri...)

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 16:09
da paolo antonio
.
Mi sono preso tempo per leggere tutto.
Ringrazio tutti per le esaurienti informazioni.
La facevo più vecchia questa divisa.
Dopo quanto mi dite dovrò ricercarne l'appartenenza ad un esponente della generazione successiva.
Però non capisco perchè in tutti i riferimenti che sono stati postati si fa riferimento sempre a giubbe turchine.
Questa è decisamente nera...

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 16:49
da Delehaye
perchè l'esercito piemontese usava il turchino per le sue uniformi!... ;)

quindi questa postata non è nemmeno un simulacro di una vera uniforme in uso... ma qualcosa di "proprio" e di ... "civile"...

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 16:55
da paolo antonio
Questo è interessante, vorrei saperne di più.
Sarebbe una divisa non protocollata dunque ?
Ma chi e quando avrebbe fatto confezionare una divisa non conforme alle disposizioni vigenti ? E perchè ?

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 17:45
da Delehaye
c'è da dire che la Guardia Nazionale del Regno di Sardegna ebbe una nuova "divisa speciale" con R.D. del 22.03.1848 e con la successiva Circ. del 29.03.1848 (che si può leggere in questo link: https://books.google.it/books?id=C9MYAAAAYAAJ&pg=PA227), l'uniforme era questa:

Immagine

e devo dire che ha una serie di coerenze con il simulacro in foto!

da vedere anche questi link:
giubba: http://www.vonmorenberg.com/it/oggetto/ ... -1848.html
fregio: http://www.vonmorenberg.biz/it/oggetto/ ... onale.html

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 18:59
da Romegas
Comunque sia un cappello da bersagliere con quel fregio non l'ho mai visto.

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 21:13
da paolo antonio
SI!
Direi che la mia divisa sembra più che simile a quella della guardia nazionale.
Inoltre ho letto in rete che a "A Firenze, il colonnello conte Cesare De Laugier, ministro della guerra dopo la restaurazione del 1850, aveva fondato un collegio per i figli de’militari e che li aveva vestiti press’a poco come i bersaglieri sardi, col cappello piumato." Inoltre sul testo linkato leggo anche che i dettagli delle uniformi delle varie guardie nazionali erano lasciati alle scelte locali per favorire le aziende nazionali incaricate della confezione.
Questo spiegherebbe in un colpo solo le lievi differenze del modello e la taglia ridotta della mia uniforme.
Licenzierei in questo senso la mia scheda di catalogazione e vi sono infinitamente grato.
Ma per favore...restate lì...ho ancora bisogno del vostro aiuto prezioso per identificare un corteo trionfale e vorrei approfittare ancora della vostra conoscenza delle uniformi.
Grazie ancora !
Aprirò un nuovo argomento e proverò a postare le foto....se ne sarò capace.

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 21:29
da Romegas
La cosa che mi lascia perplesso è che non credo che a Firenze sotto gli Asburgo-Lorena si adottasse la croce sabauda per una guardia nazionale toscana se parliamo del periodo 1850-1859.

Re: Divisa da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 22:35
da paolo antonio
Romegas, condivido e sento come fosse mia tutta la tua perplessità.
D'altra parte credo che quando vogliamo studiare un oggetto che ha cento o duecento anni dobbiamo prevedere una certa approssimazione nella risposta.
Ho conosciuto l'appartenenza dell'arma e la data, è già molto e per la mia ricerca è sufficiente.
La piccola taglia mi conferma che la divisa appartenne a un giovanetto. ( A meno che non fosse un nano..)
Certamente io non riporterò mai dettagli imprecisi, ma posso credere che effettivamente il cappello piumato dei bersaglieri coincidesse con l'ideale
militare e quindi potesse entrare a far parte di qualche uniforme collegiale.
E poi in ultima analisi io mi occupo di gioco e mi piace immaginare il giovane convittore di metà '800 vestito da...facciamo che io ero.
Aiutami con il prossimo argomento...!!