Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 7:46
da lilo
Salve,
Un ufficiale regolare del nostro esercito - essendo stato preso prigioniero dopo l’8 Settembre 1943 e deportato come tale in Germania – possedeva i requisiti per il conferimento della ‘Medaglia Commemorativa della Guerra di Liberazione 1943-1945’ (vedi foto sotto) ?

Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 12:52
da Guido5
Caro Mauro,
non ho sotto mano il testo del decreto presidenziale 6 maggio 1959, n. 399 (G.U. 24 giugno 1959, n. 148) che ha istituito la "Medaglia Commemorativa della Guerra di Liberazione 1943-1945" ma ti faccio presente che i nostri 600.000 militari nei campi di concentramento tedeschi non erano considerati come "prigionieri di guerra" bensì "internati" e, di conseguenza, erano privi di ogni garanzia giuridica.
Personalmente non ho dubbi sul fatto che il rifiuto di qualunque collaborazione con la Germania nazista e la RSI è stato un contributo importante alla Resistenza e dunque alla Guerra di Liberazione; tuttavia la legge 296 del 27 dicembre 2006, all'art. 1 comma 1271-1276, ha disposto la concessione di una specifica Medaglia d'onore, questa:

ai cittadini italiani, militari e civili , deportati ed internati nei lager nazisti nell'ultimo conflitto mondiale.
Ciao a tutti!
Guido5
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 13:31
da massi
Gentile Mauro,
temo che Guido5 abbia effettivamente centrato il problema, lo Stao Italiano non riconosce giuridicamente gli internati nei campi di concentramento nazisti come prigionieri di guerra, di conseguenza la Medaglia per la Guerra di Liberazione non è a loro concessa.
Mi permetto di inserire parte di un vecchio intervento di Nicolad72 che, come sempre, in maniera precisa e completa aveva risposto ad un intervento simile.
DPR 17/11/1948 n. 1590 (testo vigente)
Epigrafe
Decreto del Presidente della Repubblica 17 novembre 1948, n. 1590 (in Gazz. Uff., 3 febbraio, n. 27). - Istituzione di un distintivo del periodo bellico 1940-43 e di un distintivo della guerra di liberazione.
Preambolo
(Omissis).
Art. 1.
Sono istituiti, a carattere esclusivamente onorifico, un distintivo del periodo bellico 1940-43 e un distintivo della guerra di liberazione.
Art. 2.
Il distintivo del periodo bellico 1940-43 consiste in un nastrino di seta della larghezza di 37 mm. formato da 19 righe verticali, alternate, di colore verde e rosso. Le due righe esterne sono verdi.
Art. 3.
Il distintivo della guerra di liberazione consiste in un nastrino di seta della larghezza di 37 mm. formato dai colori della Bandiera italiana e dai colori caratteristici degli angloamericani così disposti:
fondo: colori della Bandiera italiana con il verde a sinistra di 8 mm. di larghezza, bianco al centro di 21 mm. e rosso a destra di 8 mm.;
al centro, sul bianco, tre strisce rosse verticali e due azzurre alternate della larghezza di un millimetro ciascuna.
Art. 4.
Il distintivo del periodo bellico 1940-43 è concesso:
ai militari e militarizzati delle Forze armate dello Stato;
agli appartenenti alla Guardia di finanza;
al personale della Croce Rossa Italiana e del Sovrano Militare Ordine di Malta;
agli assimilati ed ai civili;
che a datare dall'11 giugno 1940 e fino alle ore 20 dell'8 settembre 1943, siano caduti in guerra ovvero si siano trovati in una delle seguenti condizioni:
a) abbiano prestato servizio per un periodo di almeno tre mesi, anche non continuativi, alle dipendenze di enti delle Forze armate dello Stato, mobilitati dai rispettivi Stati Maggiori, o, se civili o assimilati, al seguito delle Forze armate operanti;
b) abbiano riportato ferite o mutilazioni o contratto infermità riconosciute dipendenti da cause specificamente derivanti da azioni di guerra;
c) abbiano onorevolmente partecipato ad un importante fatto d'arme;
d) abbiano ottenuto in dipendenza dell'attività bellica una ricompensa al valor militare o la croce al merito di guerra.
Art. 5.
Il distintivo della guerra di liberazione è concesso:
ai militari e militarizzati delle Forze armate dello Stato;
agli appartenenti alla Guardia di finanza;
al personale della Croce Rossa Italiana e del Sovrano Militare Ordine di Malta;
agli assimilati ed ai civili;
che durante la guerra di liberazione siano caduti in combattimento ovvero si siano trovati in una delle seguenti condizioni:
a) abbiano prestato servizio dal 9 settembre 1943 in poi, per un periodo di almeno tre mesi, anche non consecutivi, alle dipendenze di enti delle Forze armate dello Stato, mobilitati dai rispettivi Stati Maggiori, o, se civili o assimilati, al seguito delle Forze armate operanti;
b) abbiano riportato ferite o mutilazioni o contratto infermità riconosciute dipendenti da cause specificamente derivanti da azioni di guerra;
c) abbiano onorevolmente partecipato ad un importante fatto d'arme;
d) abbiano ottenuto, in dipendenza dell'attività bellica nel la guerra di liberazione o in azioni contro i tedeschi prima della dichiarazione di guerra alla Germania, una ricompensa al valor militare o la croce al merito di guerra.
Il distintivo suddetto è altresì concesso a coloro cui sia stata attribuita la qualifica di partigiano combattente.
Art. 6.
Per fregiarsi dei distintivi di cui al presente decreto, occorre avere una speciale autorizzazione risultante da un certificato nominativo, rilasciato dalle autorità all'uopo indicate dal Ministro per la difesa.
L'autorizzazione predetta è concessa a domanda degli interessati.
DPR 06/05/1959 n. 399 (testo vigente)
Epigrafe
Decreto del Presidente della Repubblica 6 maggio 1959, n. 399 (in Gazz. Uff., 24 giugno, n. 148). - Medaglie commemorative del periodo bellico 1940-43 e della guerra di liberazione.
Preambolo
Il Presidente della Repubblica:
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 novembre 1948, n. 1590, concernente l'istituzione di un distintivo del periodo bellico 1940-43 e di un distintivo della guerra di liberazione;
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Ministro per la difesa;
Decreta:
Art. 1.
La medaglia commemorativa del periodo bellico 1940-43 e la medaglia commemorativa della guerra di liberazione, corrispondenti, rispettivamente, al distintivo del periodo bellico 1940-43 e al distintivo della guerra di liberazione, istituiti con decreto del Presidente della Repubblica 17 novembre 1948, n. 1590, recano sul diritto l'immagine della Dea Roma quale risulta scolpita sulla tomba del Milite Ignoto e sul rovescio un serto di alloro con una stella centrale a cinque punte ed in alto l'iscrizione "guerra 1940-43" o "guerra 1943-45", secondo il periodo bellico cui si riferiscono.
Forma e dimensioni risultano dai disegni annessi al presente decreto.
Art. 2.
Le medaglie si portano al lato sinistro del petto appese ad un nastro di seta che, in relazione al periodo bellico cui si riferiscono le medaglie medesime, recherà gli stessi colori ed avrà le stesse caratteristiche dei nastrini del corrispondente distintivo.
Sul nastro delle medaglie e sui nastrini dei distintivi sono applicate, rispettivamente, fascette e stellette metalliche in numero eguale agli anni di campagna riconosciuti.
Art. 3.
La medaglia commemorativa del periodo bellico 1940-43 e la medaglia commemorativa della guerra di liberazione sono portate dal personale militare, militarizzato, assimilato e civile che abbia ottenuto od ottenga l'autorizzazione a fregiarsi del corrispondente distintivo.
Cordialmente
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 13:52
da lilo
Gent.mi 'Guido5' e 'Massi' un enorme grazie per il vostro apprezzato aiuto !
Saluti
Mauro
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 14:01
da spinnaker
Guido5 ha scritto:Caro Mauro,
non ho sotto mano il testo del decreto presidenziale 6 maggio 1959, n. 399 (G.U. 24 giugno 1959, n. 148) che ha istituito la "Medaglia Commemorativa della Guerra di Liberazione 1943-1945" ma ti faccio presente che i nostri 600.000 militari nei campi di concentramento tedeschi non erano considerati come "prigionieri di guerra" bensì "internati" e, di conseguenza, erano privi di ogni garanzia giuridica.
Personalmente non ho dubbi sul fatto che il rifiuto di qualunque collaborazione con la Germania nazista e la RSI è stato un contributo importante alla Resistenza e dunque alla Guerra di Liberazione; tuttavia la legge 296 del 27 dicembre 2006, all'art. 1 comma 1271-1276, ha disposto la concessione di una specifica Medaglia d'onore ai cittadini italiani, militari e civili , deportati ed internati nei lager nazisti nell'ultimo conflitto mondiale.
Mi permetto una domanda.... come nipote di un Carabiniere fatto prigioniero durante il secondo conflitto mondiale e deportato nei campi in germania, posso chiedere la Medaglia per mio nonno, anche se ormai defunto??
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 14:08
da nicolad72
spinnaker ha scritto:Mi permetto una domanda.... come nipote di un Carabiniere fatto prigioniero durante il secondo conflitto mondiale e deportato nei campi in germania, posso chiedere la Medaglia per mio nonno, anche se ormai defunto??
Di ciò abbiamo già parlato... usa "cerca" e avrai la tua risposta!
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 14:29
da sabaudo74
La medaglia viene concessa anche alla memoria, ne ho fatto richiesta per mio nonno deceduto da qualche anno invio il link dove sono riportate tutti i moduli per farne richiesta e la legge di riferimento.
http://www.anrp.it/associazione/_finanz ... htm#elenco
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 14:32
da Guido5
Cari amici,
permettetemi una precisazione importante riguardo all’intervento di “massi”. È inesatto dire che “lo Stato italiano non riconosce giuridicamente gli internati nei campi di concentramento nazisti come prigionieri di guerra”: è stato infatti Hitler a ordinare, il 20 settembre 1943, che gli italiani catturati dovevano essere considerati “internati militari”, con un ordine deliberatamente contrario alle norme del diritto internazionale perché, in tal modo, si riservava di autorizzare o no le attività assistenziali di organizzazioni come la Croce Rossa.
La mancata concessione della medaglia per la Guerra di Liberazione dipende soltanto dal fatto che gli internati non sono stati compresi nell’ art. 5 del DPR 17 novembre 1948, n. 1590 - e, di conseguenza, nel DPR 6 maggio 1959, n. 399 - in particolare per non aver “prestato servizio dal 9 settembre 1943 in poi, per un periodo di almeno tre mesi, anche non consecutivi, alle dipendenze di enti delle Forze armate dello Stato, mobilitati dai rispettivi Stati Maggiori”.
Questo, mi ripeto, benché anche loro abbiano attuato in pratica, sia pure senza l’uso delle armi, una forma significativa di resistenza contro i nazisti.
Ciao a tutti!
Guido5
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 15:25
da spinnaker
sabaudo74 ha scritto:La medaglia viene concessa anche alla memoria, ne ho fatto richiesta per mio nonno deceduto da qualche anno invio il link dove sono riportate tutti i moduli per farne richiesta e la legge di riferimento.
http://www.anrp.it/associazione/_finanz ... htm#elenco
Grazie per la risposta........e mi scuso per non aver cercato.......mi era sfuggito......
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 16:20
da massi
Caro Guido5,
ti ringrazio per la giusta e corretta precisazione.
Cordiali saluti
Massimiliano
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 17:02
da Elmar Lang
Salve,
temo che l'essere stati prigionieri (o, Internati Militari, i c.d. "I.M.I.") in Germania, dopo il 1943, non sia stato un significativo atto di resistenza ai tedeschi, bensì un coraggioso martirio quali vittime di un comportamento incosciente da parte degli alti comandi italiani che fecero cadere nelle mani tedesche centinaia di migliaia di uomini che -correttamente comandati- avrebbero potuto sì dare un valido apporto alla guerra.
I tedeschi si comportarono in modo disumano verso coloro che, ai loro occhi accecati dalla propaganda altri non erano che traditori, soldati di una nazione che, con l'8 Settembre, oltre alla guerra perse anche la faccia (e su questo, temo non ci siano dubbi).
Vero è anche che il "riuso" e l'agiografia della resistenza da parte di un certo schieramento politico che ne fece una propria epopea, lasciò cadere nel dimenticatoio tanto le FF.AA. regolari che combatterono con coraggio la guerra di liberazione, quanto coloro che, per non darsi al "fugone" si fecero catturare dai tedeschi e sopportarono indicibili sofferenze.
A presto,
E.L.
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 20 novembre 2009, 17:19
da Guido5
Elmar Lang ha scritto:... temo che l'essere stati prigionieri (o, Internati Militari, i c.d. "I.M.I.") in Germania, dopo il 1943, non sia stato un significativo atto di resistenza ai tedeschi, bensì un coraggioso martirio ...
... tuttavia l'internamento nei "lager" nazisti era conseguenza - come ho già detto - del rifiuto di qualunque collaborazione con la Germania nazista e la RSI ed è questo che è stato un contributo innegabile alla Resistenza e dunque alla Guerra di Liberazione.
Ciao a tutti!
Guido5
Re: Internati in Germania e Medaglia Guerra di Liberazione

Inviato:
venerdì 27 novembre 2009, 16:06
da alfaomega033
Ricordo a tutti coloro che volessero partecipare, il prossimo 8 Dicembre, in Mignano Monte Lungo si celebrerà l'anniversario della prima battaglia della Guerra di Liberazione (1943-45)...
Alfaomega033.-