ASS. ARMA divise e decorazioni

Divise, medaglieri personali, nastrini, autorizzazioni.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda caballero » lunedì 6 gennaio 2014, 15:26

In Italia c'è la Riserva Selezionata, con professionisti spesso richiamati per attività in territorio nazionale e non. La categoria poi, in congedo, confluisce nella più generica Riserva di Complemento. Forse la confusione di alcuni nasce anche da questo.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » lunedì 6 gennaio 2014, 15:39

nicolad72 ha scritto:Io son dell'idea che l'uniforme militare la debba indossare chi fa il militare non chi giochi a fare il militare.
L'esperienza diretta mi supporta l'idea che i più accaniti sostenitori dell'uniforme siano civili che nella vita volevano fare i militari e - per i più svariati motivi - non ci siano riusciti


Una sintesi perfetta del mio pensiero, dalle mie parti li chiamiamo "vorrei ma non posso".

nicolad72 ha scritto:Concordo anch'io... frac e decorazioni per le cene di gala (come si conviene ad un vero gentiluomo)


Come darle torto?
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 6 gennaio 2014, 16:11

Vista la piega, interessante, che ha preso la discussione, sarebbe utile capire come si regolano le altre nazioni (in particolare USA, Francia, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Spagna, Germania, Canda et similia) riguardo il personale in congedo: può indossare l'uniforme? Quale tipo di uniforme può indossare? In quali occasioni? Chi ha conoscenze straniere o regolamenti, è pregato di rendere tutti partecipi.
Ovviamente dobbiamo però anche tenere conto, ed è ciò che scrivevo precedentemente, anche della tipologia di personale in congedo che indossa l'uniforme.
Un conto è il personale in congedo che fa parte di una specifica riserva, che viene addestrato dalla Forza Armata, che viene richiamato con specifiche cadenze, impiegato in Patria e all'estero (sul modello della Guardia Nazionale statunitense o della riserva svizzera) e un conto è il personale in congedo che non ha alcun rapporto con la Forza Armata, che è fuori età, condizione fisica, incarico per essere richiamato o che semplicemente vive in un Paese che non ha interessa ad avere una riserva (un po' come l'Italia [dev.gif] ) e che al massimo è iscritto ad un'Associazione d'Arma e di tanto in tanto spara qualche colpo ad un poligono o fa delle gare di orientamento: queste attività non indicano di per sé stesse il far parte di una vera riserva militare). Ritengo siano situazioni molto differenti tra loro.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda fabione 66 » lunedì 6 gennaio 2014, 16:16

giocare a fare il militare ?
mi chiedo se il giocare significhi divertirsi fregarsene delle norme e dell'etica ?
il mio 3D chiedeva altro e parzialmente è stato esauriente e costruttivo ora non mi rimane che suggerire e confrontare i vertici locali di Assoarma di quanto espresso ed appreso.
vorrei far presente che gli estemporanei richiami in servizio attivo (precetti) non sono "istruzioni" del giochino [arf2.gif]
Saluti
Fabio
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » lunedì 6 gennaio 2014, 16:33

T.G.Cravarezza ha scritto:Ovviamente dobbiamo però anche tenere conto, ed è ciò che scrivevo precedentemente, anche della tipologia di personale in congedo che indossa l'uniforme.


Credo che sia qui il nocciolo della questione, in altri paesi la riserva è cosa molto seria ed è gestita in molto ben organizzato.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda gnr56 » lunedì 6 gennaio 2014, 16:34

nicolad72 ha scritto:Non ci vedrei nulla di male... è un congresso medico, non una parata militare... importano i concetti espressi non le uniformi indossate.

Citazione non proprio pertinente ... direi e per nulla convincente.


La CIOMR è essenzialmente un congresso medico su argomenti di sanità militare ed in teatri di guerra.

Per la CIOR, invece, si discute del ruolo della riserva nelle forze Nato.

I congressi sono due e, come documentato da questo link, non ci si limita a discussioni e cene di gala ma anche ad una competizione militare a cui, peraltro, la rappresentativa italiana non partecipa da quando, ormai accade da qualche edizione, SMD non supporta più i concorrenti italiani con richiami in servizio ai fini addestrativi in preparazione all'evento e ne sponsorizza la partecipazione.

http://www.cior2013.cz/164-military-competition

guardare l'immagine 45, che sia questo il prototipo di ufficiale prulimedagliato che ostenta le decorazioni che tanto scandalo suscita in alcuni dei partecipanti a questa discussione?
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda gnr56 » lunedì 6 gennaio 2014, 17:11

T.G.Cravarezza ha scritto: un conto è il personale in congedo che non ha alcun rapporto con la Forza Armata, che è fuori età, condizione fisica, incarico per essere richiamato o che semplicemente vive in un Paese che non ha interesse ad avere una riserva (un po' come l'Italia [dev.gif] ) e che al massimo è iscritto ad un'Associazione d'Arma e di tanto in tanto spara qualche colpo ad un poligono o fa delle gare di orientamento: queste attività non indicano di per sé stesse il far parte di una vera riserva militare). Ritengo siano situazioni molto differenti tra loro.


Statuto UNUCI

Art. 2
l'U.N.U.C.I., ispirandosi alle tradizioni militari italiane, provvede in special modo:
a) a tutelare il prestigio degli ufficiali in congedo, a mantenere alto il morale e vivo l'attaccamento alle Forze Armate e al Corpi di appartenenza;
b) ad aggiornare la preparazione professionale degli iscritti, curandone la cultura, l'addestramento e l'attività fisica e sportiva;
c) a rendere sempre più saldi i vincoli fra gli ufficiali in congedo e quelli in servizio di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato;
d) a rappresentare ai competenti organi gli interessi degli !scritti;
e) a concorrere a richieste di collaborazione in materia di rappresentanza militare degli ufficiali delle categorie in congedo nel quadro della legge 11 . luglio 1978, n. 382.
Ultima modifica di gnr56 il lunedì 6 gennaio 2014, 17:21, modificato 1 volta in totale.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 6 gennaio 2014, 17:12

Il problema di fondo rimane il ruolo della riserva all'interno del proprio Paese.
Cioè, se lo Stato decide che serve una riserva e quindi assegna uno specifico ciclo di addestramento (in base al grado, all'età, al Corpo di appartenenza) a chi ne fa parte, con ciclici richiami in servizio, allora il tutto ha un senso e chi ne fa parte è giusto che indossi l'uniforme durante le cerimonie militari inquadrato tra i riservisti.
Un conto è se lo Stato non ritiene sia necessaria una riserva e non predispone addestramenti e richiami seri. In questo caso non possiamo parlare di "riserva" ma di personale in congedo che non sarà più richiamato. In questo caso indossare l'uniforme non sembra coerente.
In Italia esiste la riserva selezionata, ma ha numeri comunque molto bassi ed è chiamata ad hoc. Ma la riserva intesa come in altri Stati, di grandi numeri, non è presa in considerazione. Il personale in congedo che fa parte della riserva di complemento non riceve dalle Forze Armate un addestramento specifico e quando viene richiamato (casi molto rari) è per poco tempo e per compiti d'ufficio. L'addestramento, se così si può definire, è delegato all'Unuci e alle Associazioni d'Arma. Ma è un addestramento appunto "delegato", nel senso che le Forze Armate non ci mettono mano (salvo concedere, molto raramente, qualche supporto logistico). Inoltre è un addestramento che non ha grande utilità, poiché si riduce a gare di orientamento (per questo esiste anche una federazione italiana sport di orientamento, http://www.fiso.it/, che svolge gare di livello senza bisogno di indossare mimetiche o altro) o di tiro (anche in questo caso, i tiro a segno nazionali indicono continuamente gare per i civili). Senza contare che queste gare sono generiche, senza distinzione di età, grado, corpo militare di appartenenza. Quale utilità addestrativa ha una gara di orientamento per un guardiamarina o per un ufficiale di commissariato o per un ingegnere dell'Esercito? Insomma, se dobbiamo davvero predisporre un piano di addestramento, serve un serio dialogo con le Forze Armate, un piano svolto in caserma, con i militari in servizio, che seleziona i riservisti in base all'età (ha senso addestrare all'orientamento un 55 enne che, oltre a non essere più richiamabile, non sarà mai inviato in zona di guerra), al grado (serve un addestramento specifico per gli ufficiali inferiori e superiori, per i sottufficiali, per la truppa, perché ogni grado svolge funzioni differenti), al corpo di appartenenza (chi sarà richiamato negli Alpini dovrà ricevere un addestramento differente dal marinaio piuttosto che dal carrista). Ma tutto questo non c'è. In Italia, per la riserva, ci sono solo delle gare che, per quanto interessanti e ben predisposte dagli organizzatori, rimangono delle gare senza particolare interesse della Forza Armata e che il mondo civile svolge in modo similare e senza definirle "addestramento militare". A questo punto, in Italia abbiamo solo dei congedati, non dei veri e propri riservisti (tranne appunto la riserva selezionata e i Corpi Ausiliari). Ora, se si vuole concedere a tutti i congedati d'Italia di partecipare alle cerimonie militari in uniforme, per carità, non cade il mondo e, come si suol dire, non muore nessuno. Ma ritengo che, non avendo uno specifico ruolo all'interno della Forza Armata (come lo hanno gli appartenenti alla Riserva Selezionata o ai Corpi Ausiliari), allora è meglio che partecipino alle cerimonie all'interno delle Associazioni d'Arma, in abiti civili e con il corpicapo di specialità, lasciando l'uniforme a chi è in servizio o è realmente richiamato.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda gnr56 » lunedì 6 gennaio 2014, 18:07

Tomaso ma tu lo sai meglio di me che coloro che sono presenti alle cerimonie militari in uniforme ed in congedo provengono, al 90%, dai Corpo ausiliari come il CM CRI e Il CM SMOM di cui siamo, entrambi, ufficiali.

Volontariamente abbiamo deciso di arruolarci in questi Corpi e questo ha, almeno per me, un significato molto particolare.

Come militari di Corpi ausiliari siamo chiamati ad arricchire e a mantenere le nostre conoscenze nell'eventualità di un richiamo in servizio, operatività che dobbiamo garantire in tutti i terreni e in tutte le condizioni operative a cui dovessimo fare fronte.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » lunedì 6 gennaio 2014, 18:28

Qui sorge un dubbio, sarà più attivo il fisico e la mente di un giovane colonnello sui 42/45 anni o un suoi pari grado in pensione e fuori servizio (quindi indietro) quando sarà il momento di prendere una decisione?

Se poi parliamo di richiami in servizio nel ruolo tecnico non ci spostiamo troppo dal problema visto che il dirigente tecnico in servizio comunque sarà sempre più aggiornato del suo pari in pensione.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda fabione 66 » lunedì 6 gennaio 2014, 18:41

gnr56 ha scritto:Come militari di Corpi ausiliari siamo chiamati ad arricchire e a mantenere le nostre conoscenze nell'eventualità di un richiamo in servizio


aggiungerei la non tanto velata intenzione delle istituzioni a mantenere vivo il collegamento storico tradizionale perchè potrebbe staccarsi, in un futuro prossimo le Ass.saranno composte solo da uniformi storiche o ex militari quiescenti,che la mini naia non coprirebbe neanche lontanamente nei numeri minimi,al contempo sappiamo tutti che l'istituzione della Medaglia ai comuni aventi famiglie con almeno tre congiunti caduti è stata fatta per ricercare e ricordare la Storia e non per mero addobbo al gonfalone municipale,quindi ritengo che le normative implementino un pochino i pensieri ed interessi postati sopra.
Fabio
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » lunedì 6 gennaio 2014, 18:48

fabione 66 ha scritto:
gnr56 ha scritto:Come militari di Corpi ausiliari siamo chiamati ad arricchire e a mantenere le nostre conoscenze nell'eventualità di un richiamo in servizio


aggiungerei la non tanto velata intenzione delle istituzioni a mantenere vivo il collegamento storico tradizionale perchè potrebbe staccarsi, in un futuro prossimo le Ass.saranno composte solo da uniformi storiche o ex militari quiescenti,che la mini naia non coprirebbe neanche lontanamente nei numeri minimi,al contempo sappiamo tutti che l'istituzione della Medaglia ai comuni aventi famiglie con almeno tre congiunti caduti è stata fatta per ricercare e ricordare la Storia e non per mero addobbo al gonfalone municipale,quindi ritengo che le normative implementino un pochino i pensieri ed interessi postati sopra.


Il pericolo c'è ma colmato il salto generazionale dei 10 anni dalla fine della leva obbligatoria andranno comunque in pensione un numero di uff e s.uff che andranno a rinfoltire le fila dell'associazione d'arma.

Per la pensione del personale nel ruolo VSP bisognerà aspettare molti anni visto che il ruolo nasce nella seconda metà anni 90
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 6 gennaio 2014, 22:56

gnr56 ha scritto:Tomaso ma tu lo sai meglio di me che coloro che sono presenti alle cerimonie militari in uniforme ed in congedo provengono, al 90%, dai Corpo ausiliari come il CM CRI e Il CM SMOM di cui siamo, entrambi, ufficiali.

Volontariamente abbiamo deciso di arruolarci in questi Corpi e questo ha, almeno per me, un significato molto particolare.

Come militari di Corpi ausiliari siamo chiamati ad arricchire e a mantenere le nostre conoscenze nell'eventualità di un richiamo in servizio, operatività che dobbiamo garantire in tutti i terreni e in tutte le condizioni operative a cui dovessimo fare fronte.


Infatti nel mio precedente scritto in cui criticavo il totale disinteresse delle Forze Armate per una riserva seria e operativa come avviene invece in altre Nazioni, ho precisato che mi riferivo alla riserva di completamente, escludendo la riserva selezionata e i Corpi militari ausiliari che, in entrambi i casi, hanno personale richiamabile in servizio in modo continuo e programmato per addestramento, attività operative e, anche, rappresentanza alle cerimonie.
In definitiva io contesto al semplice congedato che pensa di far parte di una seria riserva nazionale solo perché partecipa a qualche gara di orientamento o di tiro, che è fuori età massima e condizione fisica per essere richiamato e che partecipa comunque in uniforme alle cerimonie militari. Questo non è il caso (si spera) del personale della Riserva Selezionata (che dovrebbe essere addestrato e aggiornato dalla Forza Armata) e del personale dei Corpi Militari Ausiliari (anch'esso dovrebbe essere addestrato e aggiornato all'interno del Corpo di appartenenza).
Riguardo all'addestramento specifico per i Corpi Ausiliari, così come per la Riserva Selezionata, non penso che sia fondamentale lo pseudo addestramento fornito dall'Unuci o dalle Associazioni d'Arma tramite gare di orientamento o di tiro: sono attività sicuramente interessanti e anche piacevoli per chi è appassionato, ma un serio addestramento e aggiornamento militare è altro, soprattutto perché i Corpi Ausiliari devono essere preparati essenzialmente sulle attività sanitarie e sulla loro applicazione al seguito della Forza Armata, su come gestire gli ospedali da campo, i mezzi in dotazione e come interagire con i reparti militari, mentre l'orientamento e il tiro pratichiamoli pure, ma non sono così fondamentali (soprattutto per dei commissari [sweatdrop.gif] e soprattutto quando sembrano essere l'attività addestrativa primaria.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Pantheon » martedì 7 gennaio 2014, 9:41

Se si volesse veramente una riserva idonea bisognerebbe ispirarsi ai modelli elvetico e perché no israeliano.
Così com'è strutturata attualmente in Italia potrebbe essere abolita senza ripercussioni analogamente a quanto già avvenuto per il servizio di leva obbligatorio.
L'obiettivo primario dovrebbe essere l'efficienza sul campo e la piena integrazione all'apparato militare operativo che non è dato dalle sfilate, dai raduni, dai vin d'honneur.
Si serve la propria Patria anzitutto perchè è un onore e non per soddisfare istinti narcisisti ed esibire patacche.
Per tornare a bomba, mi permetto di ricordare che la funzione principale delle associazioni d'arma, combattentistiche e quant'altro, dovrebbe essere quello di testimoniare la tradizione dei valori militari e rinsaldare lo spirito di appartenenza o di corpo che dir si voglia anche con chi è in servizio attivo.
Saluti.
Ultima modifica di Pantheon il martedì 7 gennaio 2014, 11:10, modificato 4 volte in totale.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Lord Acton » martedì 7 gennaio 2014, 10:58

T.G.Cravarezza ha scritto:...come si regolano le altre nazioni (in particolare USA, Francia, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Spagna, Germania, Canda et similia) riguardo il personale in congedo: può indossare l'uniforme? Quale tipo di uniforme può indossare? In quali occasioni?

Negli USA i congedati, che non facciano parte delle varie organizzazioni di riserva, possono indossare l'uniforme, con specifici distintivi, differenti tra le varie FFAA, fino all'età massima prevista per il proprio ruolo e grado, spesso molto differenti tra di loro, per partecipare ad attività di vario genere, di massima si può uscire anche tutti i giorni di casa in uniforme, ma bisogna avere lo specifico distintivo e l'apposito tesserino (che viene ritirato definitivamente a chi supera l'età o se ne rende indegno). Superata l'età per indossare l'uniforme si può indossare l'apposita bustina della associazione veterani a cui si è iscritti.

In Gran Bretagna gli ufficiali possono indossare l'uniforme per tutta una serie di manifestazioni pubbliche e private (esiste un elenco ufficiale che è molto vasto come gamma di eventi... compresi matrimoni e funerali di chiunque) fino, mi sembra, a 70 o 72 anni.
I sottufficiali in congedo hanno una specifica uniforme, che tutti conoscono e che non si può confondere con quella del personale in servizio, che possono vestire anche in tarda età. Esiste, inoltre, la famosa uniforme con la giacca rossa lunga.
I militari di truppa possono vestire l'uniforme solo se iscritti alla riserva e se richiamati (il discorso sulla riserva inglese, basata sui reparti, sui corpi e su tutta una situazioni di specializzazioni e capacità da mantenere, e a cui si accede con apposita domanda a fine ferma, è troppo complessa da spiegare qui)

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