Romegas ha scritto:Punti di vista diversi. Non condivido Elmar le tue idee. Poi non facciamo esempi con i campi di battaglia. Il tempo per conferire la decorazione c'era e non rivestiva carattere di urgenza.
Salve,
devo dire sinceramente che la non condivisione è allora del tutto reciproca.
Possa piacere o meno, quella che si sta svolgendo nel mondo è una guerra a tutti gli effetti, benché non sia stata caratterizzata da una sua tradizionale "
dichiarazione" consegnata come di rito dal dichiarante agli ambasciatori delle nazioni in procinto d'essere attaccate.
Qui, i combattenti attaccanti sono uomini (e donne) animati da furore religioso e gli attaccati sono... chiunque per le più svariate ragioni non rientri in un peraltro abbastanza confuso o non ancor ben definito progetto panislamista.
Il campo di battaglia è dovunque e non solo nel Vicino Oriente e Nordafrica e come vediamo, non coinvolge solo armate spiegate
una acies che s'affrontano in campo aperto.
Ecco perché ho posto quel che è successo sul treno in Europa, sullo stesso piano d'un combattimento, ricordando che per gli Ordini e Decorazioni esistono i conferimenti "sul campo" e quelli "
motu proprio" del Capo dello Stato o del Gran Maestro.
Sempre restando nella mia passione per le decorazioni austroungariche, ricordo che Francesco II conferì sul campo e motu proprio l'Ordine di Maria Teresa, scavalcando lo Ordenskapitel, ma in otto casi nel 1794 (i noti otto ufficiali inglesi di cavalleria che letteralmente salvarono la vita dell'Imperatore al fatto di
Villiers-en-Couché presso Cambrai) tale atto gli fu impedito sempre dallo Ordenskapitel, ed il monarca dovette attendere il 1801 per adempiere a questo suo desiderio.
Ora, fatta questa forse noiosa premessa, sarei lieto di sapere come avrebbe dovuto agire -secondo te- il pres. Hollande in questo frangente.
Sorridendo un po', mi torna alla mente la gustosa storiella della
Medaglia per Orazio Coclite...
E.L.