O sbaglio
L'emulazione, in certi ambiti, è una leva fortissima...
Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72
equites ha scritto:Ho assistito personalmente ad un episodio di evidente e sconcertante caduta di stile, ma invece di redarguire il cavaliere reo del gesto (presentatosi in maniche di camicia e senza cravatta ma con sopra il mantello, perchè era estate) me la sono presa con il delegato (e, ma sai, le opere di bene, i migliaia di motivi....) che non ha potuto fare altro che consigliare al malcapitato di tornare a casa per cambiarsi.
io la penso così....
equites ha scritto:Tornando all'oggetto della discussione, credo che non sia necessario attendere una bolla pontificia per fare in modo che una decina (o anche meno) di cavalieri dell'Ordine di San Gregorio Magno, ovviamente dotati di uniforme dell'Ordine, decidano di riunirsi in un dato giorno per una Santa Messa.
O sbaglio![]()
L'emulazione, in certi ambiti, è una leva fortissima...

marcoluca ha scritto:Un cavaliere è tale anche senza decorazioni, queste manifestano pubblicamente ciò che siamo o dovremmo essere nella realtà quotidiana( nel bene e nel male, direi io), se non dei caritatevoli... almeno dei gentiluomini!
marcoluca ha scritto:Secondo, in Italia non esiste un senso di appartenenza vera e propria ad una istitutzione di tal genere come avviene in Inghilterra. I circoli per esempio rappresentano per gli inglesi una sorta di istituzione; l'uso delle insegne del circolo, per esempio le famose cravatte regimental, non sono solo il segno di appartenenza al circolo ma indicano anche l'accettazione da parte del socio di una tradizione che è propria di quel circolo. Essere membro di quel circolo insomma significa inserirmi nella tradizione storica e magari culturale che è propria del circolo, ne faccio parte e quindi la condivido.
Questo pone delle difficoltà perchè se si ha molta riluttanza ad indossare una spilletta, figuriamoci una uniforme!
Poi sta il fatto che molti cavalieri non sono nemmeno crisitani cattolici.
marcoluca ha scritto:Tutto questo però potrebbe essere effettivamente superabile, soprattutto creando delle cappellanie o distretti locali nelle diverse diocesi. La visibilità di tali Ordini non può avvenire solo una volta l'anno ad una messa sporadica alla quale difficilmente si può, guarda caso, prendere parte.
equites ha scritto:marcoluca ha scritto:Tutto questo però potrebbe essere effettivamente superabile, soprattutto creando delle cappellanie o distretti locali nelle diverse diocesi. La visibilità di tali Ordini non può avvenire solo una volta l'anno ad una messa sporadica alla quale difficilmente si può, guarda caso, prendere parte.
Buona idea. Bisognerebbe capire se le gerarchie ecclesiastiche hanno interesse a che questo accada.
Vorrei precisare che non sono insignito di alcuno degli ordini "vaticani" di cui si parla....


Michele Tuccimei di Sezze ha scritto: chi arriva in "uniforme" è il postino!

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite