Cavalieri a pagamento

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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda mareCP » lunedì 5 ottobre 2009, 16:28

buon pomeriggio,
cercherò, con questa mia di rispondere un po' a tutti coloro che hanno avuto la bontà di pormi qualche domanda:

confermo che il militare di truppa a cui mi riferisco è cavaliere dello SMOM, l'unico e vero SMOM! Non ne conosco altri, quelli pseudo tali nemmeno li considero, per me sono veri quanto una banconota da 3 euro!

inoltre, non credo che gli Ordini (sempre quelli veri) abbiano il malcostume di spillare soldi ai militari, semplicemente rimarcavo - o tentavo di farlo, ma forse non mi sono spiegato bene - che se tizio conosce caio, che conosce sempronio ed ha una discreta disponibilità economica, riesce con relativa tranquillità ad ottenere un segno che sia anche di merito.

quindi non sto parlando dell'aureola di ridicolo di cui si copre il militare pataccaro affetto da "sindrome del petto vuoto"!

Sarei più diretto se parlassi di raccomandazione?!

cordialità
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » lunedì 5 ottobre 2009, 20:21

Luca Bracco ha scritto: Tutto è possibile.


Gentile Luca Bracco,
sulla base degli ultimi post letti, non posso che darLe ragione, oggi tutto è possibile, anche per quanto riguarda le ammissioni nel Sovrano Militare Ordine di Malta! [yikes.gif]

Cordialmente.
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda alfaomega033 » lunedì 5 ottobre 2009, 22:52

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:
Luca Bracco ha scritto: Tutto è possibile.


Gentile Luca Bracco,
sulla base degli ultimi post letti, non posso che darLe ragione, oggi tutto è possibile, anche per quanto riguarda le ammissioni nel Sovrano Militare Ordine di Malta! [yikes.gif]

Cordialmente.
PMMO



Come si dice, ci sono figli e figliastri, meritocrazia e raccomandazioni.
La famigerata RACCOMANDAZIONE ormai è radicata nella cultura moderna direi tipicamente occidentale e sarà impossibile, secondo il mio modesto parere, che venga per cosi dire "abolita" dagli usi e costumi del modernismo materialista...

Cosa strana però è il contenuto delle seguenti disposizioni Vaticane pubblicate in un post da un gentilissimo forumista qualche anno fa il quale ha riportato testualmente:- L' "Istruzione sul conferimento di Onorificenze pontificie" promulgata dalla Segreteria di Stato vaticana in data 13 maggio 2001, infatti, dispone testualmente (capitolo IV par. 1): "Le Onorificenze vengono concesse solo a chi abbia raggiunto il grado di Capitano e seguenti. Si eviti dunque di sollecitarne la concessione per Marescialli, Sotto-Tenenti e Tenenti".
Ed io aggiungo, figuriamoci per quelli della Truppa. [thumbdown.gif]
Che strana discriminazione...
Non è il grado che fa l'uomo ma è il contrario! Ed il discorso vale per qualsiasi mestiere o professione e per ogni ceto e grado sociale.-
Questo è ciò che penso e che ritengo sia giusto....
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda nicolad72 » lunedì 5 ottobre 2009, 23:49

o è quanto si ambisce e non si può raggiungere...?
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda cassinelli » martedì 6 ottobre 2009, 7:47

Gli Ordini appartengono alla nostra più antica Tradizione: sono regolati da consuetudini che si perdono nella notte dei tempi.

Facciamo un salto indietro nel tempo di qualche secolo... nel Settecento chi avrebbe potuto essere ricevuto nel SMOM?

Perché si vogliono regolare con princìpi moderni delle Istituzioni così venerande?

I Cavalieri di Malta, quando l'Ordine era davvero Militare, erano coloro i quali guidavano le truppe in battaglia... ha senso che, oggigiorno, un soldato semplice ambisca a diventarlo?

Qualcuno potrà stracciarsi le vesti e parlare di classismo... forse sarà vero... ma per qual motivo si cerca di entrare negli Ordini?

Vi sono molte altre Istituzioni più "aperte"...

Non dobbiamo cercare di adattare gli Ordini a noi... ma fare esattamente il contrario e accettarne le regole.
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda adj » martedì 6 ottobre 2009, 10:49

Il che, sia detto per inciso, non impedì mai al vero valore di emergere e di essere riconosciuto.
Emblematico il caso di Chiaffredo Bergia, che partendo dalla "gavetta" non solo fu decorato di 6 (se non erro) medaglia al valor militare, ma divenne anche cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia e che da semplice arruolato divenne capitano dei Reali Carabinieri.
Se qualcuno ambisce, ha un chiaro modello da seguire (certo, si dirà che erano altri tempi...)
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda nicolad72 » martedì 6 ottobre 2009, 11:24

... in cui far carriera ed emergere se non si apparteneva a certi ceti era certamente difficile e raro.

Oggi (per fortuna) le cose sono un po' cambiate... e le chances sono maggiori!

Ma è la voglia di impegnarsi che manca. Tutto subito e magari anche a gratis!
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 6 ottobre 2009, 12:13

Seguendo la discussione, mi chiedo se il caso, certo insolito, non si possa spiegare semplicemente come quello di un semplice militare ma appartenente a famiglia nobile.
Nel momento in cui questi è stato ricevuto nello SMOM, l'Ordine presumo abbia guardato in primo luogo al suo status nobiliare, ricevendolo quindi nelle categorie appropriate, piuttosto che al grado militare.

Saluti FJVT
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » martedì 6 ottobre 2009, 12:25

...ma l'appartenenza ad una famiglia nobile non è condizione sufficiente per essere ammessi nei ranghi nobiliari dell'Ordine di Malta, a meno che uno non si chiami Borbone, Savoia o Asburgo. [yikes.gif]
Un sottufficiale, maresciallo compreso, a mio avviso, dovrebbe essere decorato al massimo con l'Ordine al Merito Melitense. Perchè? Per le ragioni che ha esposto il gentile Cassinelli che condivido in pieno.
A presto.
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 6 ottobre 2009, 13:40

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:...ma l'appartenenza ad una famiglia nobile non è condizione sufficiente per essere ammessi nei ranghi nobiliari dell'Ordine di Malta, a meno che uno non si chiami Borbone, Savoia o Asburgo.


Non so... mi convince poco ragionando su dati di fatto e non su pareri soggettivi.

Dunque, dando per scontato la sincera adesione alle finalità dell'Ordine e la sua idoneità, se il postulante È riconosciuto nobile dallo SMOM egli viene ricevuto nelle appropriate categorie nobiliari così come da secoli avviene che sia di lignaggio reale, principesco, ducale, o meno. Se questi è un appartenente alle FF.AA. suppongo - e qui chiedo lumi a chi magari abbia certezze in tal senso - che l'Ordine anteponga una caratteristica giuridica fondamentale - fondamentale eccome! - alla collocazione nei suoi ranghi, l'essere nobile, ad una "professionale", il praticare il "mestiere delle armi".

Non so se la seconda condizione possa risultare di pregiudizio alla prima ove il grado risulti inadeguato - l'Ordine è pur sempre detto "Militare" in effetti - ma, ho il sospetto, che la nobiltà pienamente riconosciuta possa anteporsi al grado militare.

Sarà così? Vi è una normativa in proposito?

Saluti cordiali

FJVT
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda giubileum73 » martedì 6 ottobre 2009, 13:49

A mio modesto parere, pur concordando con le ultime risposte, mi vedono perplesso sulla quantità di "eventi eccezionali" come quelli di militari di famiglia nobile ........... forse in tutte le FF.AA. non potrà superare lo 0,1 % (ad essere buoni).

E' il resto della ciurma che vuole godere degli stessi privilegi dei "semplici cittadini". [king.gif]
Ultima modifica di giubileum73 il martedì 6 ottobre 2009, 15:01, modificato 1 volta in totale.
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda nicolad72 » martedì 6 ottobre 2009, 14:00

giubileum73 ha scritto:E' il resto della ciurma che vuole godere degli stessi privilegi dei "semplici cittadini".


Appunto... siccome i "semplici cittadini" non hanno titolo (non godendo di more nobilium) ad accedere a certe elites (altrimenti non sarbbero tali - non pensate) anche il resto della "ciurma" deve essere trattata allo stesso modo.
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda giubileum73 » martedì 6 ottobre 2009, 15:03

Giusta osservazione che mi vede daccordo pur facendo parte della "categoria". [thumb_yello.gif]
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda maurizio c. » martedì 6 ottobre 2009, 19:17

...salve,
Perdonatemi, ma ho letto (poco) qua e là il forum - a questa macchina infernale che è internet mi sono avvicinato da poco - e ho letto di persone che si arrabbatano per trovare quarti o quinti, come fossero pezzi di bue, di nobiltà per accedere in questo o in quell'ordine.
la domanda è:

ma i titoli nobiliari in Italia mi pare non siano più riconosciuti dal 1948. O no?
m.
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda nicolad72 » martedì 6 ottobre 2009, 19:25

Il fatto che non siano riconosciuti non vuol dire che non esistano.
La nobiltà è un istituto di diritto naturale, esiste da tempi atavici.
In altri ordinamenti è riconoscituo, sia in Italia (SMOM, Chiesa Cattolica), che all'estero (le varie monarchie ancora in giro per la vecchia Europa)

Ma poi perchè questo commento in questo forum ed in questa discussione?
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