Pantheon ha scritto:Cavaliere dell'OMI alla Bandiera dell'Arma dei CC:
la prima in ordine cronologico di cinque
Divisione CC in Africa (Tripolitania)
Durante tutta la campagna, diede innumerevoli prove di fedeltà, abnegazione, eroismo; offrì olocausto di sangue generoso; riaffermò anche in terra d'Africa le sue gloriose tradizioni; diede valido contributo alla vittoria
Guerra Italo-Etiopica, 3 ottobre 1935 - 5 maggio 1936
Più recente
Nel solco della più fulgida e gloriosa tradizione ed all'insegna di uno straordinario spirito di servizio e di una fortissima dedizione al dovere, l'Arma dei Carabinieri offriva un contributo esemplare, in numerose operazioni all'estero per il mantenimento della pace a favore di popolazioni afflitte da gravi crisi interne ed in territori segnati da anni di guerre ed atrocità. I Carabinieri davano prova, in ogni circostanza, di altissima professionalità, spiccato coraggio, profonda sensibilità umana e tenace abnegazione spinta talvolta sino all'estremo sacrificio. Un successo, unanimemente riconosciuto in ambito nazionale ed internazionale, che contribuiva in maniera determinante ad esaltare il prestigio dell'Italia, delle Forze Armate e dell'Arma dei Carabinieri in tutto il mondo.
Somalia, Cisgiordania, Bosnia ed Erzegovina, Guatemala, Albania, Kosovo, Indonesia ed Afghanistan, anni 1994 - 2001
A livello di RGT al III Bersaglieri la prima di due:
Conferita con R.D. il 5 giugno 1920
Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia,conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia
I Guerra Mondiale 1915-18
Giusto per fare qualche esempio tra quelli che prima mi sono venuti in mente.
Della prima citazione avrei fatto anche a meno!
L'Imperatore d'Etiopia Hailé Selassié denunciò di fronte alla Società delle Nazioni l'uso da parte dell'esercito italiano di armi chimiche contro la popolazione etiope con queste parole nel suo discorso del 12 maggio1936[31]:
« [...] È mio dovere informare i governi riuniti a Ginevra, in quanto responsabili della vita di milioni di uomini, donne e bambini, del mortale pericolo che li minaccia descrivendo il destino che ha colpito l'Etiopia. Il governo italiano non ha fatto la guerra soltanto contro i combattenti: esso ha attaccato soprattutto popolazioni molto lontane dal fronte, al fine di sterminarle e di terrorizzarle. [...] Sugli aeroplani vennero installati degli irroratori, che potessero spargere su vasti territori una fine e mortale pioggia. Stormi di nove, quindici, diciotto aeroplani si susseguivano in modo che la nebbia che usciva da essi formasse un lenzuolo continuo. Fu così che, dalla fine di gennaio del 1936, soldati, donne, bambini, armenti, fiumi, laghi e campi furono irrorati di questa mortale pioggia. Al fine di sterminare sistematicamente tutte le creature viventi, per avere la completa sicurezza di avvelenare le acque e i pascoli, il Comando italiano fece passare i suoi aerei più e più volte. Questo fu il principale metodo di guerra. [...] A parte il Regno di Dio, non c'è sulla terra nazione che sia superiore alle altre. Se un governo forte acquista consapevolezza che esso può distruggere impunemente un popolo debole, quest'ultimo ha il diritto in quel momento di appellarsi alla Lega delle Nazioni per ottenere il giudizio in piena libertà. Dio e la storia ricorderanno il vostro giudizio. [...] »
(Estratto del discorso di Hailé Selassié alla Società delle Nazioni, 30 giugno 1936[32].)
Tieni conto che anche alla bandiera della GdF e di altri corpi delle FF AA fu concessa la stessa onorificenza con motivazioni analoghe.