da Antonio De Battisti » lunedì 9 novembre 2009, 0:20
L' Albergo, sorta di consorzio feudale incentrato intorno ad una famiglia, dà anche schieramento politico a quanti vi aderiscono.
Oltre alle 4 grandi famiglie (Doria, Fieschi, Grimaldi e Spinola), tutti i casati più prestigiosi danno vita ad un Albergo accogliendo sotto il proprio cognome altri individui o gruppi familiari, possibilmente vicini per residenza, i quali, al momento della cooptazione perdono la propria identità.
Non del tutto, però, in quanto assumono un doppio cognome facendo seguire a quello nuovo dell' Albergo, talora preceduto da un " olim ", quello del casato originario (es: CATTANEO olim MALLONE).
A ridosso del sec. XIV gli Alberghi diventano le strutture portanti della vita cittadina, selezionando coloro che possono accedere alla magistratura ed esercitando sugli uomini e sul territorio un capillare controllo proporzionato alla consistenza numerica degli aderenti.
Nel 1528, dal centinaio che erano alla fine del '300, vengono forzatamente ridotti a 28, tutti nobili, dalla riforma di Andrea Doria.