Ricerca dei Ritratti...

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Ricerca dei Ritratti...

Messaggioda Gandalf » mercoledì 10 novembre 2004, 17:45

Gentili Signori,
sottopogo alla vostra esperienza una domanda strana: esistono delle linee guida per ricercare i ritratti e le foto degli antenati? come procedere? chi contattare preferenzialmente?
grazie
Gandalf
 
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » mercoledì 10 novembre 2004, 18:42

Bisognerebbe poter accedere all'archivio delle carte d'identità. In alcuni comuni ho potuto scanzionare documenti d'identità risalenti anche a inizio secolo. Certo però dipende da comune a comune...
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Alessio Bruno Bedini
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Messaggioda Gandalf » mercoledì 10 novembre 2004, 20:22

Con l'archivio delle carte d'identità potrei dunque arrivare agli inizi del 900...e poi come procedo?
Gandalf
 
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Messaggioda Messanensis » mercoledì 10 novembre 2004, 20:53

Nel caso in cui esistano foto e/o ritratti dei propri antenati antecedenti il XX secolo ritengo che l'unica possibilità di trovare qualcosa sia presso i propri parenti. Perciò si dovrebbero contattare tutti i discendenti del personaggio del quale si cerca una foto o un ritratto e chiedere.
Cordialmente,
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Messaggioda MMT » mercoledì 10 novembre 2004, 22:03

certo, a volte i parenti più lontani hanno ereditato qualcosa che per la nostra ricerca potrebbe essere interessante. Non dimentichiamoci che anche le discendenze femminili a volte ereditano qualcosa della famiglia materna!


Un caro saluto,
Michele Tuccimei di Sezze
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Messaggioda Marcello Cantone » giovedì 11 novembre 2004, 12:08

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:certo, a volte i parenti più lontani hanno ereditato qualcosa che per la nostra ricerca potrebbe essere interessante. Non dimentichiamoci che anche le discendenze femminili a volte ereditano qualcosa della famiglia materna!


Un caro saluto,
Michele Tuccimei di Sezze


Hai proprio ragione caro Michele.


Gentile Gandalf
Se il personaggio di cui si ricerca il ritratto ha rivestito cariche pubbliche o ecclesiastiche, si può ricercare nel luogo dove ha svolto la propria attività. Così nelle università spesso ci sono ritratti di professori, nelle sacrestie e negli istituti si troveranno ritratti di ecclesiastici e benefattori, negli ospedali quelli di medici ecc. ecc.


Cordialmente
Marcello
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Messaggioda omar46 » giovedì 11 novembre 2004, 20:26

Carissimi amici non dimentichiamo che a volte il ritratto era considerato,
in alcune realtà familiari, un prodotto a dir poco demoniaco.............
peccato ,....... quante situazioni ed occasioni perse!!......

......omar46........
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Messaggioda dome72 » domenica 26 giugno 2005, 9:36

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Bisognerebbe poter accedere all'archivio delle carte d'identità. In alcuni comuni ho potuto scanzionare documenti d'identità risalenti anche a inizio secolo. Certo però dipende da comune a comune...


Scusate se riporto su questo topic, a mio avviso molto interessante.
Da quando più o meno i Comuni rilasciano carte di identità? Ci fu una disposizione ministeriale o ogni Comune fece da se?

A quanto ho capito, i Comuni dovrebbero tener copia delle carte di identità rilasciate.

Grazie a tutti
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » domenica 26 giugno 2005, 11:47

dome72 ha scritto:Scusate se riporto su questo topic, a mio avviso molto interessante.
Da quando più o meno i Comuni rilasciano carte di identità? Ci fu una disposizione ministeriale o ogni Comune fece da se?

A quanto ho capito, i Comuni dovrebbero tener copia delle carte di identità rilasciate.

Grazie a tutti
Domenico Carriero


Si .. i comuni in genere hanno tutti copia delle carte d'identità (se non le hanno buttate)..

Le carte d'identità piu "antiche" che fin'ora ho trovato risalgono alla metà degli anni '20 .. ma ciò naturalmente varia da comune a comune ..
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Messaggioda BarbaraR » domenica 26 giugno 2005, 12:08

Già... se non le hanno buttate ! :1:
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Messaggioda RobertoC » sabato 16 luglio 2005, 9:55

Io vorrei chiamarvi ad una piccola riflessione (a voce bassa) sulle modalità espressive del ritratto.
Certamente, se oggetto della nostra indagine è il fatto iconografico, è difficile che si conservino in famiglia testimonianze precedenti il XIX sec. (fotografie, dagherrotipi, ritratti).
Ma esistono altri tipi di ritratti, destinati a durare più a lungo nel tempo: si tratta dei ritratti letterari, detti perciò ideali. La moda scoppiò, in Europa, nel XVII sec., e gradualmente abbandonò il ristretto delle classi agiate. Questi ritratti, come dire, insoliti, talvolta rivelano profili d'interesse ben maggiori di quelli usuali, legati al segno iconografico: spesso erano bozzetti letterari (contenuti in saggi, libelli polemici, ma anche romanzi, liriche, scritti in memoria) in qualche caso arricchiti di simboli, allegorie, riferimenti all'apparenza non chiari.
D'altro canto, le due strade della ritrattistica, quella visuale e quella letteraria, furono perfino destinate ad incontrarsi: ecco le nature morte di genere: ad esempio il dipinto in cui non v'è traccia fisica del committente, ma v'è tutta la sua personalità (una corazza, certi libri sparsi, la lama nel fodero a significare che una certa stagione della vita si è conclusa, oggetti che rammentano le sue preferenze, etc.).
Insomma, il campo è vastissimo, ed il genere penetrò, specie in Italia, negli ambiti provinciali anche i più ristretti proprio per la sua duttilità, efficacia, resistenza agli insulti del tempo; ed è fonte primaria d'informazioni, in un certo senso perfino maggiore di quella che può offrire il ritratto visuale.
Cordialità.
RobertoC
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 18 luglio 2005, 16:27

Suggerimento sensato, suggestivo e :P valido, caro Roberto!

Bene :D vale
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Messaggioda Grimaldi » lunedì 18 luglio 2005, 17:25

Infatti il signor Roberto
ci ha portato un interessante spunto di ricerca.

Ma anche in questo caso, purtroppo, solo nobili o benestanti e letterati (insomma chi sapeva scrivere) possono apparire su tali fonti...
Insomma piove sul bagnato... in tanti casi.. :(
Grimaldi
 

Messaggioda RobertoC » mercoledì 20 luglio 2005, 8:51

Giovanni, pensavo che ci dessimo del tu: se continui a darmi del lei io ti darò del voi, peraltro secondo un uso prettamente meridionale che adoro :lol:
Nel ringraziarvi per l'attenzione (vi metterò a dura prova :lol: in un topic che aprirò tra breve) voglio aggiungere che, fatte salve le vostre osservazioni, non è del tutto improbabile che si sia salvato un ritratto ideale. Se l'antenato che ci occupa, ad esempio, ebbe un ruolo politico anche nel chiuso della sua realtà locale, potrebbe esistere un suo bozzetto all'interno di qualche pamphlet polemico (e non dimentichiamo che tra il XVII ed il XVIII sec. si scriveva davvero molto...per fortuna). Certo, il caso letterario vero e proprio riguarda un'insieme di persone dal rango e dal tenore di vita piuttosto elevato, ma talvolta, proprio nella piccola provincia, laddove l'ambito si restringe fatalmente, non è impossibile trovare, tra le carte di qualche erudito locale magari versate all'archivio comunale, minuscole raffigurazioni di tipi cittadini. Perfino a Filettino (un piccolo paese di 400 persone al confine tra il Lazio e l'Abruzzo) ho trovato, casualmente, qualcosa del genere, curato dalla penna di un misconosciuto cronista locale, depositato a Guarcino. Nella mia Foggia questa pratica non fu affatto infrequente, e molto mi ha divertito scoprire i ritratti ideali (ma: caricaturali) di mio nonno e del mio bisavolo in un libricino del 1937 di Annino Gentile, dal titolo Nasi e musi forensi.
Insomma, sebbene sia una strada difficile da percorrere, in mancanza d'altro, io non esiterei a tentarla.
Un caro saluto.
Roberto
RobertoC
 

Messaggioda Grimaldi » mercoledì 20 luglio 2005, 10:55

Caro Roberto
a volte scivolo nel formale.... deformazione professionale... :D

Il tuo spunto, ripeto, è molto interessante!

Magari potremmo raccogliere un elenco di tali opere che raccolgono ritratti...
Grimaldi
 

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