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Famiglia Guarrera, Guerrera, Guerriera

MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2004, 13:26
da Marcello Cantone
Gentili Colleghi

Sto conducendo una ricerca sulla famiglia Guarrera o Guerrera o Guerriera di Catania, visse sempre nobilmente in questa città, dove ricoprì i più alti carichi; un ramo si stabilì a Ragusa nel 1500 ed ebbe infeudate le baronie di Boscopiano, Nixina e Montagna.
Ho scoperto che un ramo si trasferì a Messina sempre nel XVI secolo.
Sarei grato a chiunque mi può aiutare a reperire notizie araldiche e genealogiche.

Cordialmente Marcello

Re: Famiglia Guarrera, Guerrera, Guerriera

MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2004, 15:07
da pierfe
Marcello Cantone ha scritto:Gentili Colleghi

Sto conducendo una ricerca sulla famiglia Guarrera o Guerrera o Guerriera di Catania, visse sempre nobilmente in questa città, dove ricoprì i più alti carichi; un ramo si stabilì a Ragusa nel 1500 ed ebbe infeudate le baronie di Boscopiano, Nixina e Montagna.
Ho scoperto che un ramo si trasferì a Messina sempre nel XVI secolo.
Sarei grato a chiunque mi può aiutare a reperire notizie araldiche e genealogiche.

Cordialmente Marcello


Fornisco i dati Giovanbattista di Crollalanza, Dizionario Storico Blasonico delle Famiglie Nobili e Notabili ...

GUERRERA di Messina. - Fregiata del titolo baronale di Montebello. - Filippo maestro notaro della R. G. Corte di Sicilia nel 1507. - ARMA: Partito: nel 1° d’argento, a due bande di rosso, sinistrato nel capo da una rosa dello stesso; nel 2° di rosso, a due bande d’argento addestrato nella punta da una rosa dello stesso.

cordialità
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2004, 17:20
da MMT
So che esiste una famiglia Guarrera chè di recente (vent'anni or sono) si è imparentata con gli Spinola. Ma di più non so dirLe, se sia o no titolata. Loro sono residenti a Roma.

Saluti,
Michele T.d.S.

MessaggioInviato: venerdì 22 ottobre 2004, 11:36
da Marcello Cantone
Gentilissimo Pier Felice
la ringrazio per l’input che mi ha dato, :oops: :oops: consulto poco il Crollalanza :oops: :oops: , sapendo che il suddetto autore va ad attingere anche dal Galluppi ho consultato il suo “Nobiliario della Città di Messina”e ho trovato altri tasselli.

Detta famiglia entra nella prova de’ quarti Papardo, Guerriera, Alifia e Cirino quando Pietro Papardo fu ricevuto di giustizia nell’ordine di S. Giovanni di Gerusalemme nel 1570 (p.137).

– dove e come si possono consultare queste prove?

A p. 225 così scrive: “GUERRERA, baroni di Montebello (sec. XV, XVI, e XVII) – Arma: partito nel 1° d’argento, a due bande di rosso, sinistrate nel capo da una rosa dello stesso; nel 2° di rosso, a due bande d’argento addestrato nella punta da una rosa dello stesso”.
A p. 376 riferisce che Don Pietro Guerrera fu Console del mare nel1716-1717 a Messina.

Quindi è presente a Messina dal XV secolo e non, come credevo io a partire dal secolo XVI. A Catania i Guarrera furono all’apice della loro Nobiltà nel XV secolo (Li Gresti – Feudatari e Patrizi nella Sicilia moderna). Il Mugnos ci dice che Corrado Guerrieri fu armigero di Re Pietro d’Aragona (1336-1342) e sposò Liviella Guarna, figlia del nobile Catanese Nicolò Guarna, discendente da Goffredo Conte di Ragusa, figlio del Gran Conte Ruggero d’Altavilla (anche i Varna di Messina vantano la stessa discendenza).

- non trovo nulla sulla baronia di MONTEBELLO, chi può darmi notizie su questo feudo?

Caro Michele chi sà! Se li conosci chiedi, forse un aiuto me lo darebbero volentieri :wink: .

Cordialmente Marcello

MessaggioInviato: venerdì 22 ottobre 2004, 12:53
da MMT
Caro Marcello, se mi capiterà l'occasione sarò ben disposto a chiederlo! :wink:


Michele.

MessaggioInviato: sabato 23 ottobre 2004, 11:18
da Messanensis
Caro Marcello,
puoi trovare e consultare le prove di nobiltà che t'interessano presso l'Archivio di Stato di Palermo, fondo Magione.
Per quanto riguarda la Baronia di Montebello il primo autore a citarla è il Minutolo nelle sue "Memorie del Gran Priorato di Messina" (1699). Il Minutolo è una delle fonti del Galluppi, da cui a sua volta il Crollalanza attinge a piene mani.
Se vuoi la mia personale opinione il Minutolo si è confuso: egli probabilmente si voleva riferire al feudo esistente nella Val di Noto che Gio. Battista Guerreri comprò da Giovanni Statella nel 1507 e che il Barberi nei suoi "Capibrevi" chiama Munticalfuni. Lo stesso feudo per il Mugnos è Monte Salfuni, per il Mango è Montegolfone.... forse per il Minutolo è Montebello! :D
Cordialmente,
Rosario